Nanotecnologie e nanotubi
Giorgio Benedek e Paolo Milani
sommario: 1. Definizione, storia e fondamenti fisici della nanotecnologia. 2. Tipologie delle nanostrutture. 3. Processi di assemblaggio e manipolazione. [...] e magnetiche. Queste nuove forme di carbonio di tipo grafitico, note col termine generico di grafeni, si aggiungono alla grafite , fornendo un valido complemento alle tecnologie planari e un efficiente metodo di patterning nanometrico che può ...
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Con il termine origini ci si riferisce convenzionalmente alla fase aurorale delle lingue romanze (o neolatine), quando testi (o frammenti di testi) scritti in volgare cominciarono a essere conservati su [...] estensione del termine all’ambito romanistico (Lüdtke 1964) ha comportato adattamenti e mutamenti di significato puellă e l’accusativo puellam, con funzione, rispettivamente, di soggetto e complemento oggetto, e puellā, ablativo);
(c) le funzioni ...
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Analisi matematica
Jean A. Dieudonné
Alcune delle idee fondamentali che sono alla base del calcolo risalgono ai Greci, ma il loro sviluppo sistematico iniziò soltanto nel XVII secolo. Alla fine di quel [...] vasto campo della conoscenza col terminedi analisi matematica. Il calcolo F(λ) mediante (U−λI)k di E è allora un sottospazio chiuso di E, complementaredi N(λ), e la restrizione di U−λI a F(λ) è una bigezione di tale spazio con se stesso. Per tutti ...
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Rene
Gabriella Argentin
Giulio A. Cinotti
Il rene è un organo proprio dei Vertebrati, che assicura l'eliminazione dall'organismo (attraverso un complesso meccanismo di filtrazione glomerulare e riassorbimento/secrezione [...] lo sviluppo del metanefro: se il contatto non avviene la gemma termina a fondo cieco e il tessuto metanefrico associato non si differenzia del mesangio con deposizione di IgA, è presente in aree limitate. Le frazioni del complemento sono normali e le ...
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MANGIAROTTI, Dario e Edoardo
Fabrizio Orsini
Unigenito di Giuseppe e Alessandrina Oggionni, Dario – nato a Milano il 18 dicembre 1915 – crebbe con la famiglia che il padre formò con Rosetta Pirola [...] con la chiamata alle armi, Edoardo venne arruolato come ufficiale dicomplemento facendo il corso allievi ad Avellino, terminato il quale fu destinato al 7° reggimento fanteria Cuneo di stanza a Milano. Durante la guerra stanziò a Malnate (Varese ...
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Epidemiologia: morbilità e mortalità
Simona Giampaoli
Giuseppe Traversa
L'epidemiologia è una disciplina collocata nell'ambito della medicina e della sanità pubblica. I suoi contributi principali consistono [...] l'attenzione si concentra sul complemento della letalità si ottiene la sopravvivenza, e cioè la proporzione di soggetti in una popolazione che inoltre identificare i sottogruppi vulnerabili in terminidi impatto di malattia, come gli anziani, le ...
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Assieme ai ➔ nomi, i verbi sono una categoria di parole (➔ parti del discorso) cruciale nell’organizzazione lessicale e grammaticale delle lingue, al punto da essere considerati un universale linguistico: [...] ha aggiustato
È invece intransitivo quando non ammette complemento oggetto, come nel caso di arrivare in (14):
(14) il postino arriva verbi è quello denominato con termine tedesco Aktionsart (lett. «tipo di azione», termine coniato da Agrell 1908; in ...
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Vicino Oriente antico. L'analisi linguistica
Gábor Zólyomi
Giovanni Garbini
L'analisi linguistica
Grammatica
di Gábor Zólyomi
A partire dal III millennio, se non prima, in Mesopotamia vi furono due [...] di un certo numero ditermini grammaticali. I termini usati erano di tre specie. Alcuni termini descrivevano la posizione relativa didi questi ultimi come complementi fonetici, largamente usati per precisare l'aspetto fonetico di radici non di rado ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] Guerra, e con un atteggiamento da miles gloriosus ("re dicomplemento", secondo Mussolini) che lo isolò dagli altri gerarchi e verso il Nord e riparò in Piemonte.
Dai primi di ottobre fino al termine della guerra e oltre, con l'aiuto dei familiari ...
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DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] prima è indispensabile complemento - e quindi incorre nell'ingenuo errore mercantilistico di voler impedire con che è indifferente che quest'ultimo prelevi la propria quota di 24 quintali al termine del processo, quando il pane si trova presso il ...
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termine
tèrmine s. m. [dal lat. termĭnus «limite, confine»]. – 1. a. Sinon. letter. o raro di confine, come limite di paesi e regioni, poderi e altri spazî territoriali. È usato per lo più al plur.: presso del Carnaro Ch’Italia chiude e suoi...
complemento
compleménto s. m. [dal lat. complementum, der. di complere «compiere»]. – 1. Ciò che completa una cosa: l’educazione familiare è c. necessario di quella impartita a scuola; esercizî pratici a c. delle nozioni teoriche. 2. In grammatica,...