Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gaetano Filangieri
Saverio Ricci
Nella crisi del dispotismo illuminato Gaetano Filangieri elaborò un disegno di trasformazione radicale dello Stato d’antico regime. Il suo costituzionalismo repubblicano [...] sottraendolo alle Chiese, o ricucendo le diverse confessioni, e facendolo compatibile con l’ammodernamento degli che vi accade». Egli teme le mire sull’Italiadi Giuseppe II, e «l’immagine diun despota, pur se aleggi soltanto nell’aria, impaurisce ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia, il 3 apr. 1925; divenne gran cordone dei Ss. Maurizio e Lazzaro, il 24 giugno 1929, e gran croce magistrale del Sovrano Ordine di Malta (E. Savino). Secondo la testimonianza diun ex squadrista, il D. non ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dal regno di Nicola I la straordinaria fioritura culturale dell’Ottocento [...] oggi.
Lo scrittore russo dell’Ottocento
L’Ottocento russo rappresenta un’epoca di eccezionale fioritura intellettuale, pari forse soltanto al Rinascimento italiano. Tuttavia, tale straordinaria e tumultuosa fioritura riguarda la sola letteratura e, a ...
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Protestantesimo
HHeinz-Horst Schrey
sommario: 1. La fine dell'eurocentrismo e le sue conseguenze per il protestantesimo. 2. Mutamenti di struttura nel protestantesimo tedesco. 3. Le due correnti principali [...] stesso protestantesimo, data la molteplicità diconfessioni che esso presenta. Sul di una politica di disarmo unilaterale e ha protestato contro la prevista installazione di missili a medio raggio in Sicilia. Nel 1984 un accordo tra lo Stato italiano ...
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MODENA, Leon (Yehudah Aryeh mi-Modena)
Pier Cesare Yoli Zorattini
Arnaldo Morelli
– Nacque a Venezia il 23 apr. 1571 da Yiṣḥaq ben Mordekay da Modena e da Diana Raḥel, rifugiatisi a Venezia a causa [...] l’anima e rimedio per il corpo; Venezia 1619), un prontuario diconfessioni e preghiere per i malati gravi e per i moribondi, la soma diun cammello» (Vita, p. 124).
Il M. fu, senza dubbio, la personalità più poliedrica dell’Italia ebraica tra il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La drammaturgia comica del XVI secolo è il risultato diun costante confronto tra [...] – cinquecentesca inducono le autorità religiose delle diverse confessioni a coniugare la drammaturgia comica nei modi della età moderna l’assenza diun forte potere politico centrale impedisce in Italia il costituirsi di una tradizione teatrale ...
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Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] quel che disturbava i lettori liberali erano le confessionidi fede non neoguelfa ma clericale-conservatrice che il elettorale in Italia, in Mem. stor. della diocesi di Milano, II(1955), pp. 166-216; Id., Idee di libertà diun neoguelfo lombardo, ...
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LOMBARDO RADICE, Marco
Matteo Fiorani
Nacque a Roma il 15 aprile 1949 da Lucio e Adele Maria Jemolo.
UNA GRANDE FAMIGLIA
Secondogenito tra Daniele, nato due anni prima, e Giovanni, nato nel 1954, [...] capacità di mettere in crisi i ruoli e di coniugare vissuto emozionale e agire politico (Introduzione a L’ultimo uomo. Quattro confessioni-riflessioni rifiutati da altre strutture di Roma e di tutto il centro-sud Italia. Un gesto che innescò la ...
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DALLA CHIESA, Carlo Alberto
Vittorio Coco
La famiglia di origine
Nacque a Saluzzo, in provincia di Cuneo, il 27 settembre 1920, da Romano e da Maria Laura Bergonzi. Il padre, di origine emiliana come [...] da N. Dalla Chiesa, In nome del popolo italiano, Milano 1997. Tra i lavori pubblicistici di carattere generale: M. Nese - E. Serio, Il generale Dalla Chiesa, Roma 1982; Morte diun generale. L’assassinio di Carlo Alberto Dalla Chiesa, la mafia, la ...
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ESTETICA
V. Stella
La riflessione sull''estetico' nel pensiero medievale non coincide con l'enucleazione diun aspetto in concezioni sistematiche che, come in quell'età fu proprio più che in ogni altra, [...] diun ordine, diun magistero, diun modello perfetti. Oggetto di dissenso può essere, e di fatto è, la definizione e il fine dell'insieme di maturità di Agostino (Confessioni) sarebbe intorno alle arti figurative in Italia e nella penisola iberica. ...
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confessionato
agg. [der. del lat. confessio -onis nel sign. di «riconoscimento (di un debito)»]. – Nel diritto medievale italiano, strumento c. (o strumento guarentigiato), documento, di probabile origine toscana, redatto dal notaio il quale,...
maggiordomo aziendale
loc. s.le m. Tuttofare che le aziende mettono a disposizione dei loro funzionari per il disbrigo delle incombenze quotidiane. ◆ [tit.] Dalla lavanderia alle code in posta / Arriva il maggiordomo (aziendale) [testo] […]...