Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] pubblico, nello Stato costituzionale non è altro che la Costituzione. La religione civile pretende di porsi al di sopra, come l’ultima e più vera delle costituzioni, che per lo più ignora la Costituzione positiva (o, se non l’ignora, è soltanto per ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] alla licenza. Fu docente insigne di diritto civile, senz'altro a Tolosa, ma ottenne anche aveva previsto questa difficoltà nella costituzione Ne Romani del 1312. Prospettando il caso in dello Stato sui beni delclero, la soppressione dei tribunali ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] giungere alla licenza; fu docente di diritto civile a Tolosa. Ottenne benefici nella sua regione eleggere un nuovo pontefice nella costituzione Ne Romani del 1312. Prospettando il caso in dello Stato sui beni delclero, la soppressione dei tribunali ...
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Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] Gregorio XIV). Inoltre decise di costituire una riserva monetaria in Castel delclero.
Non cedette invece il passo l'attività inquisitoriale del Tribunale del Pasquali, Li dottori bolognesi di legge canonica e civile, Bologna 1620, pp. 128-29.
Id., ...
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Callisto I, santo
Emanuela Prinzivalli
Il Catalogo Liberiano dà come termini del suo episcopato il periodo dal 218 al 222. Una qualche incertezza permane sulla data di inizio, legata a quella dell'anno [...] possibilità di scegliere persone adatte per la costituzionedelclero. Anche nel caso del presbitero che convolasse a nozze non si fossero invaghite e con i quali davanti alla legge civile non potevano contrarre matrimonio. La questione riguardava la ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] dei Riti sin dalla sua costituzione e fu poi fra i membri la peste aveva ucciso i due terzi delclero secolare di Milano) moriva a sessantasette . F. B.;G. A. Secchi Tarugi, Bernardino Tarugi vicario civile e maestro di camera di s. Carlo e F. B., in ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] studi di diritto civile entrò nel priorato delclero perseguita da U. è apparsa ad alcuni storici molto più modesta di quella di Benedetto XII, sembra sia stata condotta instancabilmente e fu rivolta al clero sia secolare che regolare. La costituzione ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] civile), sulle modifiche al concordato il lavoro dei due plenipotenziari si limitò a "porre in armonia alcuni articoli del concordato colla costituzione ostile a interferenze degli episcopati nazionali, delclero in generale e dei partiti cattolici ...
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La rilevanza costituzionale dei Patti Lateranensi tra ordinamento fascista e Carta repubblicana
Francesco Margiotta Broglio
La questione della cosiddetta ‘costituzionalizzazione’ del Trattato e del [...] fede, costituzione dei seguaci di altri culti in una condizione di inferiorità giuridica. E neppure importa denuncia, da parte dello Stato, all’esercizio di alcuna delle funzioni proprie della sovranità e abdicazione di esse nelle mani delclero. Lo ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] concordato tedesco si oppose alla costituzione di una Chiesa unitaria proposta quella per la redazione del nuovo codice civile, istituita nel 1818 da De’ grandi meriti verso la chiesa cattolica delclero, dell’università e de’ magistrati di Colonia nel ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...