Vaticana Fragmenta Opera della giurisprudenza postclassica romana, probabilmente occidentale, così denominata in quanto nella Biblioteca Vaticana ne furono rinvenuti, nel 1821, dal cardinale A. Mai 341 [...] arguire l’impianto complessivo. I V. comprendono sia passi dei giuristi classici Papiniano, Paolo e Ulpiano, sia costituzioniimperiali tratte dai codici Gregoriano ed Ermogeniano, ma non dal Teodosiano; il che ha fatto ragionevolmente supporre che ...
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Nel Medioevo, titolo sia di scritti consistenti essenzialmente in un raffronto, sia di sermoni tenuti in particolari adunanze come esercizio spirituale o scolastico.
C. legum Mosaicarum et Romanarum Opera [...] tratti dai giuristi Gaio, Emilio Papiniano, Domizio Ulpiano, Giulio Paolo ed Erennio Modestino, oltre che dalle costituzioniimperiali comprese nei codici Gregoriano ed Ermogeniano. La composizione della C. risale a un’epoca immediatamente successiva ...
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Nome attribuito a un’operetta della giurisprudenza romana postclassica da I. Cuiacio, che nel 1577 la pubblicò sulla base di un codice oggi perduto. Essenzialmente consta di un parere rilasciato nel 5° [...] elementari, giuridici e legislativi, d’uso nelle scuole di quella parte dell’Impero (Pauli Sententiae, costituzioniimperiali comprese nei codici Gregoriano, Ermogeniano e Teodosiano). Al testo originario si sono sovrapposti scritti di produzione ...
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Siro-Romano, libro Denominazione moderna di un’operetta della giurisprudenza postclassica orientale (Leges Constantini Theodosii Leonis), probabilmente frutto del lavoro delle scuole di diritto attive [...] inizialmente in greco, conteneva una trattazione elementare dell’antico diritto civile romano, aggiornato alla luce delle costituzioniimperiali recenti; in seguito ne vennero fatte versioni in armeno, arabo e siriaco. Quest’ultima fu particolarmente ...
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Il diritto romano tra Oriente e Occidente
Salvatore Puliatti
Per cercare di comprendere le ragioni delle trasformazioni intervenute nel diritto e nelle conoscenze giuridiche nel periodo successivo all’età [...] . I 4,1 e I 4,2, già ricordate nelle note 35 e 36, e Cod. Theod. I 1,1 di Costantino, riguardante l’efficacia delle costituzioniimperiali sine die et consule.
48 Cod. Iust. I 14,2-3 e Cod. Iust. I 19,7 e I 22,5. In tali disposizioni si indicavano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I giuristi e il diritto feudale
Mario Montorzi
I teorici del diritto arrivano ben tardi sui campi dell’esperienza feudale: non è infatti possibile parlare da subito dell’esistenza di un vero e proprio [...] la formazione di quella raccolta di schede di documentazione procedimentale e rituale – consistente di costituzioniimperiali, documenti epistolari, soprattutto certificazioni giurisprudenziali – che, formatasi in ambito padano-forense con fini ...
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Studio di Napoli
GGirolamo Arnaldi
"In regnum nostrum desideramus multos prudentes et providos fieri per scientiarum haustum et seminarium doctrinarum" ('mediante l'attingimento dei saperi e il semenzaio [...] Napoli (come pure dopo il 1224 sarebbe stato possibile), anche le costituzioniimperiali. Perché un imperatore si risolvesse ancora a ordinare l'inserzione di una nuova costituzione nel Corpusiuris si sarebbe dovuto attendere Enrico VII, nel 1312. Ma ...
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INNOCENZO VI, papa
Pierre Gasnault
Étienne Aubert, figlio di Adhémar, appartenente alla piccola nobiltà di Pompadour, nacque nel villaggio di Monts, parrocchia di Beyssac (Corrèze), negli ultimi decenni [...] Fano un codice legislativo, noto con il nome di Costituzioni egidiane, che rimase in vigore negli Stati della Chiesa Bertrand de Colombiers, delegato dal papa, procedette all'incoronazione imperiale nella basilica di S. Pietro. Quando, con la bolla ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] duratura conosciuta nel mondo antico, era la pace imposta da una potenza imperiale entro i limiti in cui si era esteso il proprio dominio. sino allora non prevista e che per la sua novità costituisce ancor oggi un tema di dibattito: gli Stati che ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] la colonia in uno Stato nazionale, il che significava la fine dell'autorità imperiale, cioè la decolonizzazione. Lo sviluppo del nazionalismo, dunque, costituì l'elemento essenziale che concorse, accanto ai crescenti dubbi degli Europei sulla ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
imperialismo
s. m. [der. di imperiale, sul modello dell’ingl. imperialism]. – Ambizione di costituire un impero; politica di potenza e di supremazia di uno stato intesa a creare un impero mediante la conquista militare, l’annessione territoriale...