Elizabeth Alexandra Mary di Windsor (v. App. II, 11, p. 1133), successe sul trono al padre Giorgio VI alla morte di questo, il 6 febbraio 1952, e fu incoronata il 2 giugno 1953.
Durante il suo regno, conseguentemente [...] tre settimane in Nigeria e nel giugno fu in visita di stato in Svezia. Nel 1957 fu in visita nel Portogallo, in Danimarca e in Francia, e nell'autunno compì un viaggio nel Canada e negli Stati Uniti, dove ricevette memorabili accoglienze. Nel marzo ...
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BARBIANO di Belgioioso, Ludovico
Nicola Raponi
Secondogenito del principe Antonio e di Barbara Elisabetta d'Adda, nacque a Milano il 3 genn. 1728. Compiuti gli studi legali, intraprese la carriera militare, [...] Teresa. Dopo la pace di Hubertusburg, il Kaunitz gli offrì la carica di ministro plenipotenziario alla corte di Svezia o a quella di Danimarca, e il B. scelse Stoccolma, ove si recò verso la metà del 1764, e vi rimase per circa cinque anni. In questo ...
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CANTELLI CENTURIONE, Paolo
Angiolo Danti
Figlio naturale di Raffaele Centurione, nobile genovese, venne da questo con atto notarile dichiarato maggiorenne il 30 ag. 1503: si può quindi ritenere che [...] A Leone X chiese di mandare quanto prima ambasciatori qualificati a trattare di questo importante problema e a Cristiano II di Danimarca di appoggiare i suoi progetti presso il papa. Egli stesso ritornò in Italia, ma giunse a Roma solo dopo la morte ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] Niels Bohr (1885-1962) si cimentò in questa impresa ancora prima della fine della guerra. Dopo essere fuggito dalla Danimarca occupata dai nazisti e aver fornito un contributo non particolarmente rilevante al Manhattan Project, egli si recò a Londra ...
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GRIMALDI, Giovanni Andrea
Filippo Crucitti
Nato verso il 1430, fu il terzogenito maschio di Nicola, signore di Antibes e Cagnes e governatore di Marsiglia, e di Cesarina Doria, dei marchesi di Oneglia.
Ebbe [...] d'Utelle, nella diocesi di Nizza, e nella primavera del 1474 fu nominato nunzio presso il re Cristiano I di Danimarca.
Il 10 maggio raggiunse a Mantova Cristiano che tornava da un pellegrinaggio in Italia, lo accompagnò alle conferenze convocate ad ...
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Protestantesimo. La Riforma
Gianni Long
Gli inizi della Riforma
La Riforma protestante fu l’avvenimento più importante del 16° sec. e si fa risalire all’affissione delle celebri tesi di Lutero nel 1517. [...] i suoi effetti, i luterani erano insediati in gran parte della Germania e nei Paesi nordici (regni di Danimarca e di Svezia). I calvinisti (sotto diversi nomi: riformati, presbiteriani, puritani; anche i valdesi italiani aderirono alla riforma ...
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DORIA, Ambrogio (Giovanni Ambrogio)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1550 da Paolo fu Giovan Battista e da Tommasina Grimaldi, dopo Girolamo, Maria, Maddalena, Andrea e prima di [...] dal governo "pro custodia civitatis". Dopo un episodico incarico diplomatico-protocollare (fu prescelto per andare incontro alla regina di Danimarca che veniva a imbarcarsi a Genova), la carriera politica del D. si fece più intensa tra la fine del ...
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Figlio (Mosca 1672 - Pietroburgo 1725) dello zar Alessio Michajlovič e della sua seconda moglie Natalia Kirillovna Naryškina, regnò dal 1682 insieme al fratello Ivan, debole e malaticcio, sotto la reggenza [...] e con la pace omonima (1711) P. perdette Azov e s'impegnò a restituire l'indipendenza ai Cosacchi. Alleato con la Danimarca, la Polonia, la Sassonia, la Prussia e l'Hannover, continuò la guerra contro la Svezia, piegandola (1721) alla pace di Nystad ...
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Regione storica dell’Europa centrale, sul Baltico, anticamente sede dei Pomerani, uno dei cinque gruppi in cui si distinsero gli Slavi occidentali.
Nel 12° sec. la P. si articolò in due organismi politici [...] ottenne la maggior parte della P. svedese; con il trattato di Vienna (1815), in cambio del Lauenburg ceduto alla Danimarca, il rimanente. Alla Prussia successe poi la Germania che dovette cederne una parte alla ricostituita Polonia dopo la Prima ...
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Figlio (Parigi 1165 - Mantes-Gassicourt 1223) di Luigi VII e di Adele di Champagne, successe al padre nel 1180. Continuando la politica paterna di affermazione del potere regio sulle più potenti famiglie [...] contro la feudalità. Conservò atteggiamento indipendente nei riguardi del papato, sia a proposito del suo divorzio da Ingeborg di Danimarca (che aveva sposato in seconde nozze nel 1193), sia nei riguardi della politica inglese, sia per le continue ...
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Paese frugale
loc. s.le m. (usato specialmente al pl.) Nella lingua dei giornali, Paese del Nord Europa che preme per tenere il bilancio europeo al livello più basso possibile. ♦ “Mi aspetto trattative difficili sul bilancio Ue". Così il cancelliere...
scandinavo
scandinàvo (meno corretto scandìnavo) agg. e s. m. (f. -a). – Relativo, appartenente alla Scandinàvia, penisola dell’Europa settentr. circondata dal mar di Norvegia, dal mare del Nord, dal mar Baltico e dal golfo di Botnia: i fiordi...