Con riferimento soprattutto al mondo antico e medievale, ufficio di magistrato, ossia carica pubblica, individuale o collegiale, solitamente a carattere elettivo e di durata limitata nel tempo. Nell’uso [...] il magistrato era tratto dalla classe dominante, nelle democrazie scelto tra tutti i liberi per elezione, per il giudice, ma anche il pubblico ministero, non solo perché le disposizioni costituzionali di riferimento (artt. 107, co. 4, 108, co. 2, e ...
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Libertà
Salvatore Veca
*La voce enciclopedica Libertà è stata ripubblicata da Treccani Libri.
Introduzione
Nella teoria politica e sociale noi possiamo essere interessati: a) a definire la libertà; [...] pluralistica, la tensione fra le tessere liberali e le tessere democratiche che compongono il mosaico delle democraziecostituzionali o poliarchie. Sembra in proposito che quanto richiesto dalle libertà dei moderni e quanto richiesto dalle libertà ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] i fattori di crisi: la corruzione, la mancanza di democrazia e una fortissima inflazione minacciavano alle basi tutto il terzi del Parlamento, nel mese di aprile le modifiche costituzionali, che di fatto trasformano il Paese in una repubblica ...
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Violante, Luciano. - Magistrato e uomo politico italiano (n. Dire Daua, Etiopia, 1941). Deputato del PCI dal 1979 e del PDS (poi DS) dal 1992, è stato presidente della Commissione parlamentare antimafia [...] 2006 ha assunto la presidenza della prima Commissione Affari costituzionali della presidenza del Consiglio e Interni, permanendo fino 2019); Insegna Creonte (2021); Senza vendette (2022); La democrazia non è gratis (2023). Ha curato, inoltre, il ...
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PARTITI POLITICI (v. partito, XXVI, p. 423)
Giovanni Galloni
Domenico Caccamo
Fondamenti giuridici. - La Costituzione italiana afferma all'art. 49 il diritto dei cittadini ad associarsi liberamente [...] afferma cioè il pluralismo dei p., fissa il principio costituzionale che i cittadini concorrono con metodo democratico a determinare cura di G. Sivini, ivi 1969; P. L. Zampetti, Democrazia e potere dei partiti. Il nuovo regime politico, ivi 1969; Club ...
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Stato
Sergio Bartole
(XXXII, p. 613; App. III, ii, p. 839)
Riforme istituzionali
Leggi di revisione della Costituzione
Il tema delle riforme istituzionali in Italia ha acquistato particolare attualità [...] il crollo subitaneo, nel 1989, del sistema delle cosiddette democrazie socialiste ha indotto la convinzione che il confronto politico le modalità di elezione del presidente della Corte costituzionale (di cui si ammette la rieleggibilità), rinviandone ...
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Democrazia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Democrazia
sommario: 1. Introduzione. 2. La democrazia come valore. 3. Evoluzione dell'esigenza democratica. a) Garanzia della libertà. b) Strumento di [...] bisogno né di chi interceda per lui né di mentori: la democrazia governante.
Ciò che distingue la democrazia governante dalla democrazia governata non sono le differenze di organizzazione costituzionale o per lo meno queste non svolgono che un ruolo ...
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Politica
Angelo Panebianco
sommario: 1. Che cosa è la politica. 2. Sulla storia dell'idea di politica. 3. La politica oltre lo Stato. 4. La politica come governo. 5. Fine della politica? □ Bibliografia.
1. [...] House, 1967.
Friedrich, C., Constitutional government and democracy, Boston: Ginn & Co., 1950 (tr. it.: Governo costituzionale e democrazia, Venezia: Neri Pozza, 1963).
Friedrich, C., The dialectic of political order and freedom, in The concept ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] meno, per quanto generalmente non dichiarato nelle carte costituzionali, il dovere dello Stato di garantire la sicurezza fra gli Stati che appartengono al blocco delle cosiddette democrazie occidentali, ed è stata ripresa proprio partendo dal pensiero ...
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MAGGIORANZA, PRINCIPIO DI
Augusto Barbera
Carlo Fusaro e Vincenzo Denicolò
Diritto
di Augusto Barbera, Carlo Fusaro
Introduzione
Il principio di maggioranza è quello in base al quale nell'ambito [...] J., Political liberalism, New York 1993 (tr. it.: Liberalismo politico, Milano 1994).
Rescigno, G.U., Democrazia e principio maggioritario, in "Quaderni costituzionali", 1994, XIV, 2, pp. 187-233.
Rodotà, S., Il tema: principio maggioritario e nuovi ...
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bill
‹bil› s. ingl. (pl. bills ‹bil∫›), usato in ital. al masch. – 1. a. Nella pratica costituzionale anglosassone, disegno di legge presentato a una camera legislativa. Anche, talora, la legge stessa votata (che più propriam. prende il nome...
democratura
s. f. Regime politico improntato alle regole formali della democrazia, ma ispirato nei comportamenti a un autoritarismo sostanziale. ◆ Eduardo Galeano coniò la parola democratura per descrivere la convivenza di elementi democratici...