PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31)
Elio MIGLIORINI
Vittorio SOGNO
Léopold Albert CONSTANS
Georges BOURGIN
Pierre LAVEDAN
Stefano LA COLLA
Henry PRUNIERES
Giacomo ANTONINI
Walter MATURI
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Capitale [...] . La sua condanna, avvenuta in parte per opera dei dottoridell'università e l'incoronazione di Enrico VI figlio di Enrico V corinzî. L'esempio più perfetto ne è dato dalla facciata dellachiesa di Saint-Gervais, appoggiata a una navata più antica. ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] Roncaglia, per volontà dell'imperatore, i dottori bolognesi e un grosso collegio di giudici delle città: e determinarono che fornì agli altri come papato e come Stato dellaChiesa.
Come Stato dellaChiesa, Roma non poco si adoperò per mettere ordine ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] teologi e di filosofi scolastici restauratori della dottrina dellaChiesa, e ancora le armi della sua forte fanteria; ora si di tre persone, cioè, l'abate di San Cugat, e i dottori Solà e Massanès. S'intitola come la seconda, Constitucions y altres ...
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Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata [...] Ventana e Curá Malal) sono state studiate botanicamente, dai dottori Holmberg e Spegazzini, i quali hanno riconosciuto nella loro sono riservate per legge le alte gerarchie dellaChiesa. Accanto alla chiesa ufficiale, che non ha azione diretta sulle ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] nel 1862, ebbe nel 1868 un direttore protestante, il dottor W. A. P. Martin. Tentativi di altre scuole alto, su cui s'innalza una soprastruttura che ricorda le cupole dellechiese russe. Il rivestimento, che si dice fosse anticamente fatto di piastre ...
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Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate [...] con Neri di Fioravante, di cui è probabilmente il Ponte Vecchio) dellachiesa di S. Carlo, del cortile, con la scala e la loggia Villani. L'università è già completa nel 1402 coi suoi 20 dottori, il cui numero cresce in seguito; e raggiunge il massimo ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] per allora a lui ignoto) quel mite e pur ardente priore dellachiesa dei Ss. Apostoli, Francesco Nelli, al quale il P. poche ore. La salma fu recata nella cattedrale da sedici dottoridello Studio, avvolta (si disse) nella porpora regale che re ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] Cotta, il loro parente Heinrich Schalbe e il vicario dellachiesadella Madonna, Johann Braun.
Di tutto questo suo mondo si è osservato - L. non parla di esegeti, bensì di dottori; ora, Pier Lombardo definisce Dio come distributor et iudex meritorum, ...
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UNIVERSITÀ
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Francesco GUIDI
. L'università nella sua storia. - Genesi e caratteristiche fondamentali. - La storia dell'istituzione scientifica e didattica che nella [...] studium generale. A Tolosa l'università nacque per diretta azione dellaChiesa di Roma, intesa a combattere l'eresia albigese: e vide all'esame di stato (così è, per es., del "dottorato" in Francia e in Inghilterra e per certe carriere in Germania ...
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. Popolazione del ceppo indo-europeo. Le differenze di lingua, di religione, di costumi che distinguono gli Armeni dalle altre popolazioni del paese cui hanno dato il loro nome (v. armenia), appaiono assai [...] -ber "portò"; gtanel "trovare", e-git "trovò").
Come lingua dellaChiesa e dei dotti il grabar è rimasto e rimane in uso sino 1701 una congregazione di monaci "Figli adottivi della Vergine, dottoridella penitenza" (le iniziali di queste parole, in ...
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dottore
dottóre s. m. (f. -éssa, e in alcuni usi anche dottóra) [dal lat. doctor -oris «maestro», der. di docere «insegnare»]. – 1. Propr., chi ammaestra in una dottrina, chi esercita l’ufficio d’insegnare: Poscia ch’io ebbi ’l mio d. udito...
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...