Con il termine arabismi si intende una particolare classe di esotismi, molti dei quali successivamente integratisi nel vocabolario italiano e allineatisi alla morfologia della nostra lingua (➔ adattamento; [...] nei viaggiatori da Polo a Colombo, in L’età delle scoperte geografiche nei suoi riflessi linguistici in Italia di lettere e filosofia dell’Università di Chieti, Istituto di filologia moderna, a cura di A. Andreoli, Genova, Marietti, pp. 55 ...
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L’enigma (dal gr. áinigma «discorso coperto») è una forma letteraria tradizionale nella quale un testo, normalmente in versi, fa allusione in modo più o meno criptico a un tema nascosto che il destinatario [...] area semantica (l’uomo è l’animale senziente che con l’età cambia il numero di appoggi grazie a cui deambula).
È stato e quindi degli emblemi, la contemporanea nascita del rebus moderno, la metaforica barocca.
Diversi elementi di tipo enigmatico ( ...
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Il panorama dei quotidiani italiani a stampa è molto ricco, contando, oltre alle principali testate nazionali, più o meno indipendenti, ai quotidiani politici e a quelli sportivi, un elevato numero di [...] della lingua parlata, ma nel complesso è più moderna e disinvolta.
Con l’unificazione politica il quadro Roma - Bari, Laterza, pp. 243-285 (1a ed. in La stampa italiana nell’età della TV: 1975-1994, Roma - Bari, Laterza, 1994, pp. 209-235).
Ferrari, ...
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In un paese come l’Italia, per lunghi secoli senza unità politica e ancora oggi vivacemente policentrico e multilingue, le accademie, in particolare quelle sorte tra Cinquecento e Seicento, hanno avuto [...] di filologia e di interpretazione di testi antichi e moderni. Il senese Claudio Tolomei afferma di essere contrario a questo era un essercizio mediante il quale gli huomini della età futura potrebbon fare in breve grandissimi frutti (Bartoli 1567: ...
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Vicino Oriente antico. Liste lessicali e tassonomie
Hermann Hunger
Alfonso Archi
Liste lessicali e tassonomie
Mesopotamia
di Hermann Hunge
Evoluzione delle liste lessicali
Le liste costituiscono un [...] conseguenza è stato considerato da alcuni studiosi moderni una caratteristica distintiva della cultura sumerica.
Le già alla fine del IV millennio a Uruk (e copiata ancora in età paleobabilonese), è presente in quattro esemplari. La Lista di nomi e ...
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Assumiamo convenzionalmente che l’età umanistica e rinascimentale coincida con i secoli XV e XVI. È questa l’epoca, in Italia come negli altri paesi dell’Europa occidentale, dell’emergere delle lingue [...] la necessità, il patrimonio orale popolare.
In età umanistica entrano latinismi in quantità, e anche quando ) (1993a), Pratiche di scrittura e pratiche di lettura nell’Europa moderna, «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di Lettere ...
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Con francesismi si intendono i prestiti dal francese (i francesismi veri e propri, per la fase più antica della lingua detti anche, raramente, oitanismi dall’uso di designare il francese antico come lingua [...] indigeni: -anza e -enza in epoca medievale (Cella 2003: XXXIII-XXXIV), -ista, -izzare e -izzazione in epoca moderna (Dardi 1992: 81).
Il vasto accoglimento dei francolatinismi e dei francogrecismi, spesso composti secondo l’ordine determinante ...
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Per variazione linguistica si intende l’importante carattere delle lingue di essere mutevoli e presentarsi sotto forme diverse nei comportamenti dei parlanti. La proprietà di un’entità di assumere diverse [...] coesistono e si distribuiscono secondo tendenze determinate da fattori sociali (età, ceto dei parlanti, valore di prestigio o meno delle e ne attualizzano le funzioni è studiata dalla linguistica moderna secondo due grandi prospettive. Da un lato, la ...
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Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] sono lingue superiori e perfette, Cesarotti stabilisce il moderno principio della variazione per cui ogni lingua varia Crusca.
Roggia, Carlo E. (2002), Sulla lingua della poesia nell’età dell’illuminismo, «Lingua e stile» 37, pp. 251-285.
Tomasin ...
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Con la locuzione lingua cortigiana (o cortegiana o cortesiana) ci si riferisce a un’espressione usata nel dibattito di primo Cinquecento in relazione agli usi linguistici delle corti italiane (Milano, [...] sotto alcuni punti di vista, il fiorentino colto d’età laurenziana potrebbe essere considerato una lingua cortigiana a tutti amava, io sentiva, ecc.) coesistono con quelli più moderni delle scritture cortigiane. E una infiltrazione di forme moderne ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
eta
età (ant. e poet. etade, etate) s. f. [lat. aetas -atis, dall’arcaico aevĭtas, der. di aevum «evo»]. – 1. a. Ciascuno dei periodi in cui si suole dividere la vita umana: le quattro e. dell’uomo (fanciullezza, giovinezza, maturità, vecchiaia);...