PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] all'importanza della committenza religiosa e alla solida tradizione altomedievale. L'Europa settentrionale subì nel pieghe si sostituiscono forme semplici, che si modellano sulla geometria fondamentale dei corpi, un modo di rappresentare le vesti ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] di Manfredi, considerato anche da Cassini l'unica figura solida nel «vuoto» da lui lasciato in Italia; Voltaire quella scientifica e che il vero Mascheroni è quello della Geometria del compasso, non quello dell'Invito a Lesbia Cidonia (grazie ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La musica
Paolo Gozza
La musica
La musica e il Cosmo
Secondo la tradizione, l'istituzione del termine Cosmo (kosmos, mundus) risale a Pitagora. [...] e all'Aritmetica, che suggeriscono una causa vera e solida, se è possibile assegnarne una in questa questione, affinché cause razionali dei suoni, non sui numeri, ma sulle figure geometriche. È lo stesso Kepler del resto a ricordare di aver già ...
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Scienza greco-romana. Epistemologia e teorie della Natura nell'eta ellenistica
David Sedley
Epistemologia e teorie della Natura nell'età ellenistica
La filosofia ellenistica
Nel IV sec. a.C. Aristotele [...] una macchia di colore, il tatto la forma di un corpo solido, e nella maggior parte delle situazioni non vi è ragione che della fisica stoica; in una serie di trattati (Contro i geometri, Contro gli aritmetici, Contro gli astrologi, Contro i musici) ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Macchine e idraulica
Terry S. Reynolds
Macchine e idraulica
Nel Settecento, a parte rare eccezioni, i tecnici impiegavano ancora i metodi [...] complesso che già nel 1727 Poleni, il quale aveva una solida preparazione in questo campo, riusciva soltanto con difficoltà a scoperte dei teorici e non fossero in grado di comprendere né la geometria di La Hire, né il calcolo di Euler. Nel campo ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] capacità di dialogo e in tentativo di conciliare con la solida tradizione cattolica della città le esigenze dei gruppi di presto l’uomo di fiducia di Paolo VI, all’interno di una geometria complessa di forze: il papa, la Segreteria di Stato (e il ...
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Scienza e tecnica dello sport: i materiali
Antonio Dal Monte
In tutti i tempi, fino da quelli più antichi, le competizioni sportive hanno sempre costituito, oltre che l'occasione per l'uomo di mettere [...] Gli attrezzi sportivi che scivolano sull'acqua allo stato solido, come slittini, skeleton, bob e pattini da le braccia la protezione non è in grado di seguire la differente geometria assunta dalle strutture rigide del corpo; se, invece, è configurata ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Ingegneria e macchine
Marcus Popplow
Jürgen Renn
Ingegneria e macchine
Questo capitolo è dedicato allo studio di progetti ingegneristici [...] 'urto delle palle di cannone ‒ e di bastioni di forma geometrica, con l'obiettivo di prevenire gli attacchi dagli angoli morti. Le alle forze, offerta dall'ingegneria meccanica, fornì una solida base pratica allo sviluppo della meccanica moderna, come ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Le scienze della Terra
Rachel Laudan
Theodore S. Feldman
Le scienze della Terra
Nel periodo fra il 1770 e il 1830 la geologia si affermò [...] furono tra le prime istituzioni a fondare i curricula su una solida base di conoscenza scientifica e al loro interno si formò delle rocce, e soltanto dopo aver stabilito la geometria delle formazioni si poteva decidere l'ordine di sovrapposizione ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] in misura determinante nella più variabile (e meno notabilare) geometria dell’area governativa di epoca giolittiana, nella quale, tra suo gruppo familiare, e l’assenza di un più solido retroterra – benché agisse sul territorio con relazioni e ...
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solido1
sòlido1 agg. e s. m. [dal lat. solĭdus, propr. «intero, compatto, massiccio, senza cavità o vuoti interni»; cfr. saldo1 e sodo]. – 1. agg. a. Stabile, ben piantato, resistente: una serie di s. pilastri; fondamenta s.; la costruzione...
scaloide
scalòide s. m. [comp. di scala e -oide]. – In geometria solida, figura formata da più prismi (o cilindri) sovrapposti, che si introduce per approssimare solidi come la piramide (o il cono). Il termine è usato più raram. in geometria...