INGEGNERIA
Giuseppe Albenga
. S'indicano con questa parola l'arte e la professione dell'ingegnere. Non è facile fissare i confini del campo in cui questi esplica l'opera sua, sia perché essi variano [...] onori. Aloisio di Ravenna godeva privilegi eccezionali, portava la verga d'oro e nei cortei precedeva immediatamente il re Teodorico , Fausto Veranzio, Mariano Zonca, Famiano Strada, Giovanni Branca. L'ingegnere italiano è chiamato spesso consulente ...
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È nato a Pescara il 12 marzo 1863 da Luisa de Benedictis e da Francesco Paolo D'Annunzio (che, nato nella famiglia Rapagnetta, prese il cognome D'Annunzio che era del nonno Antonio da cui fu legittimato: [...] non nella lotta per il pane e per il focolare come il Verga, ma in quella del sesso, nella bramosia bestiale del maschio per per le vie equivoche della "compassione", e avremo il Giovanni Episcopo (1892), il libro pieno di condoglianza, alla russa ...
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Antichità. - Un ramo sottile, curvato e ripiegato su sé stesso, dovette già in età preistorica suggerire con la semplicità dell'operazione, la leggerezza della materia, la grazia della forma, il primo [...] si sostituisce così, con la pratica della lavorazione dei metalli, la verga o lamina d'oro o d'argento, variamente lavorata e ricca a sua volta l'avrebbe donato alla basilica di San Giovanni Battista di Monza. Contro, però, questa tradizione sostenuta ...
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MEDICI, Lorenzo de', detto il Magnifico
Giovanni Battista Picotti
Nacque il 1° gennaio 1449 (1448 stile fiorentino) da Piero di Cosimo de' Medici e da Lucrezia Tornabuoni. Dalla madre, donna colta e [...] che un'ambasceria fiorentina chieda perdono e riceva i colpi della verga papale (3 dicembre): ma, questa volta, non è fra banca medicea, o a pagare le spese per il cardinalato di Giovanni. La riforma della moneta, che ne peggiora la qualità e ne ...
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FRANCESCO I Sforza, duca di Milano
Ettore Verga
Nacque il 23 luglio 1401 da Muzio Attendolo Sforza e da Lucia sua concubina, in San Miniato. Affidato a Niccolò d'Este, ed educato a Ferrara nella prima [...] aveva passato il fiume, e batteva vigorosamente il nemico, dovette riordinare le milizie per la ritirata. Abbandonata l'impresa, Giovanna lo mandò a riconquistare Napoli. Egli assediò la capitale da terra, ma più che le armi, valse questa volta il ...
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(fr. baton; sp. bastión; ted. Stock; ingl. stick). L'uso del bastone è stato ed è assai vario presso i differenti popoli e a seconda del loro grado di civiltà. Possono qui esserne ricordati, anche nel [...] ricurvo per lanciare zolle di terra alle pecore allontanantisi dal gregge. Il bastone come simbolo di potere si mutò in verga taumaturgica per Mosè, o per il Cristo, qual'è rappresentato nella primitiva arte cristiana; diventò scettro per i regnanti ...
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REALISMO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Venceslao IVANOV
. Filosofia. - Il termine "realismo" ha due distinti, e sotto un certo aspetto antitetici, significati. Il primo è quello che il termine [...] ricordare, oltre a San Tommaso, Sant'Anselmo d'Aosta e Giovanni Duns Scoto.
L'altro significato del termine "realismo" è quello nome del Maupassant oppure, in Italia, quello del Verga) seppe liberarsene. Lungi dall'essere indissolubilmente legato a ...
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Nato in Pavia il 24 settembre 1501 (secondo il Bertolotti, nel 1506), morto in Roma il 21 settembre 1576, fu uno degl'intelletti più forti e insieme degli spiriti più bizzarri del Cinquecento italiano. [...] ; il godimento che egli provava nel sottoporsi a fisiche torture, come quando, in momenti difficili, si percuoteva con una verga le gambe o si mordeva l'avambraccio sinistro, l'esagerazione evidente con cui denuncia il suo amore sfrenato del gioco ...
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Città della provincia di Cremona, a 79 m. s. m., sulla sponda sinistra del Serio, affluente dell'Adda, con 11.325 ab. (1921). Le sue industrie, i suoi prodotti e il suo attivo commercio la collocano oggi [...] primitiva. Fuori della città fu iniziata nel 1493 da Giovanni Battacchio e finita nel 1500 da Antonio Montanari la mirabile Crema, Crema 1914; id., Il Cinquecento nell'arte a Crema, Crema 1915; G. Verga, Studio sul Duomo di Crema, Crema 1931. ...
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MAZZONI, Guido, detto il Paganino e anche il Modanino
Adolfo Venturi
Scultore, nato a Modena verso il 1450, morto ivi il 13 settembre 1518. Iniziò la vita d'artista facendo maschere, e dirigendo feste [...] del duomo modenese, le Pietà della chiesa di San Giovanni in Reggio Emilia e di quella di San Lorenzo plasticatore, Torino 1925; Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, XXIV, Lipsia 1930; G. Verga, Una Pietà di G. M. nella parrocchiale di Pal. Pignano, in ...
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POV Acronimo ingl. (Point Of View ‘punto di vista’), usato in it. come s. m. inv. per indicare un tipo di ripresa, utilizzato nei social media e nei videogiochi, nel quale il creatore del contenuto non compare in scena ma mostra in soggettiva...