A. platonica
̕Ακαδήμεια o ̕Ακαδημία era il nome di una località poco distante da Atene, nei pressi della quale Platone verso il 387 a.C. iniziò il suo insegnamento; vi acquistò anche un terreno, da cui [...] . Sotto la spinta di un movimento ideologico e culturale di grande portata come l’Illuminismo si avviarono nuove ricerche in , Napoli, 1755), contribuì l’influsso di Winckelmann. La Rivoluzione soppresse le vecchie a. e i sovrani della Restaurazione, ...
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(ceco Praha; ted. Prag) Città della Repubblica Ceca (1.291.552 ab. nel 2018), capitale dello Stato, situata in un’area collinare, compresa tra i 190 e i 380 m s.l.m., lungo il corso del fiume Moldava [...] di assoluta preminenza, soprattutto sotto l’aspetto culturale e della gestione dell’apparato produttivo nazionale grande attività edilizia della nobiltà e della Chiesa. Con Giuseppe II prese inizio la reazione nazionale che esplose con la rivoluzione ...
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Lavoratore subordinato che esplica mansioni prevalentemente manuali, diverse a seconda delle varie specializzazioni e della preparazione tecnico-pratica, per il corrispettivo di una retribuzione detta [...] 1889 della seconda Internazionale. L’internazionalizzazione culturale e politica del movimento operaio ebbe un elaborò lo sviluppo dei soviet (consigli) che ebbero grande rilevanza nella rivoluzione del 1905 e che fin dal febbraio 1917 determinarono ...
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(sp. Barcelona) Città della Spagna nord-orientale (1.595.110 nel 2007), situata sulla costa mediterranea, fra il delta del fiume Ebro (costa di Ponente) e i Pirenei catalani (costa di Levante), capoluogo [...] 15° B. rivendicò anche una sua politica autonoma.
Dopo la rivoluzione del 1461-72 contro Giovanni II d’Aragona, la città si Hereros).
Tra le importanti istituzioni culturali , il Museu Nacional d’Art de Cataluña, di grande valore in particolare per la ...
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Poeta (Alfonsine 1754 - Milano 1828); iniziò gli studî sotto la guida di un prete di Fusignano e li continuò nel seminario di Faenza, dove apprese bene il latino e fu educato al gusto della poesia di Virgilio. [...] angelo, assiste alla rovina nella quale la rivoluzione ha gettato la Francia e, in ultimo nell'immaginazione") fu subito accolto con grande favore e divenne caro alla reazione . Acerbi e della politica culturale austriaca. La resuscitata questione ...
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(ted. Bayern) Stato federato (Land) della Germania (70.549 km2, con 12.468.8726 ab. nel 2006), il più vasto e il secondo per popolazione; capitale Monaco. Confina con i Länder Baden-Württemberg e Assia [...] il paese, penalizzando la grande industria caratteristica dell’area raggiunta nel tentativo di Hitler-Ludendorff di una ‘rivoluzione nazionale’, con marcia su Berlino. Dopo l’ forte della propria identità culturale e delle sue tradizioni storiche ...
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Uno dei maggiori rappresentanti dell'Illuminismo francese (Langres 1713 - Parigi 1784). Figlio di un artigiano, fece i primi studî in un collegio gesuitico e fu per breve tempo avviato allo stato ecclesiastico; [...] 1770 furono anche iniziati i due grandi dialoghi satirici e "filosofici", ov' questi scritti videro la luce soltanto dopo la rivoluzione; così pure il dialogo sull'arte dell'attore testimonianza vivissima dell'ambiente culturale dei philosophes e un ...
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(fr. Strasbourg, ted. Strassburg) Città della Francia orientale (272.123 ab. nel 2007), capoluogo del dipartimento del Bas-Rhin e della regione dell’Alsazia. È situata nel Bassopiano Renano, sul fiume [...] Rodano-Reno e del porto fluviale e, successivamente, del Grande Canale d’Alsazia; si dotò di un efficiente apparato industriale S. si riprese economicamente e culturalmente e la sua attiva partecipazione alla Rivoluzione consacrò l’unione della città ...
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Industriale, scrittore e uomo politico tedesco (Berlino 1867 - ivi 1922), figlio di Emil. Di famiglia ebraica, dal 1915 fu presidente della società AEG. Intellettuale d'ispirazione liberale, pur contrario [...] 1915). Passò nel 1902 alla direzione d'una grande banca di Berlino ed ebbe agio di farsi , dall'eliminazione del monopolio culturale dei ricchi, dal trionfo dell propose una interpretazione della guerra come rivoluzione sociale, formulò l'idea di un' ...
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Patriota còrso (Stretta di Morosaglia, Bastia, 1725 - Londra 1807). Guidò la lotta per l'indipendenza della Corsica da Genova (1755). Esule dopo l'intervento dei francesi, cui era stata ceduta l'isola [...] grande impulso (per danneggiare, di riflesso, il commercio genovese) alla marina mercantile. Né va dimenticata la sua politica culturale si rifugiò allora a Londra. Scoppiata la Rivoluzione francese tornò in Corsica, apparentemente conciliato col ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...