(ted. Nürnberg) Città della Germania (503.638 ab. nel 2008), nella Baviera (media Franconia), sul fiume Pegnitz, subaffluente del Meno, 140 km a NO di Monaco. N. è uno dei principali centri industriali [...] materia direligione. Nel 1538 si formò la lega di N., stretta tra i principi cattolici tedeschi contro la lega di nazista accusati di cospirazione nella preparazione di una guerradi aggressione, crimini contro la pace, crimini diguerra e crimini ...
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(ted. Bern; fr. Berne) Città capitale della Svizzera (422.153 ab. nel 2017), capoluogo del cantone omonimo. Situata a 545 m s.l.m. è bagnata dall’Aare; sulla riva sinistra si trovano i quartieri vecchi, [...] La popolazione, quasi completamente di lingua tedesca e direligione protestante, è attiva prevalentemente nel guerra contro Carlo il Temerario, duca di Borgogna; a partire dal 1494 prese parte alle guerre d’invasione in Italia fino alla battaglia di ...
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Giurista e storico (Chemnitz 1632 - Berlino 1694). Fu il primo a insegnare in una università diritto naturale e delle genti (a Heidelberg dal 1661); fu quindi consigliere di Stato e storiografo regio a [...] e conservatori, ebbe grande risonanza negli stati più progrediti d'Europa, i quali, usciti dal feudalesimo e dalle guerredireligione, si davano una nuova coscienza, precisamente laica e borghese.
Vita e opere
Studiò teologia protestante e diritto ...
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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] Alcune di esse entrarono nella liturgia.
Religione
Chiesa bizantina
È propriamente il patriarcato di Costantinopoli nelle lingue dei paesi baltici, divenuti indipendenti dopo la Prima guerra mondiale, nonché in varie lingue asiatiche, a uso dei ...
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Rifugiati
Fiorella Rathaus
(App. II, ii, p. 711)
Nell'uso comune del termine, si tende ad appiattire le differenze tra coloro che sono stati costretti a lasciare del tutto il proprio paese e coloro [...] "colui che, a causa di un fondato timore di persecuzione, per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un secolo, e in particolare dopo la fine della Seconda guerra mondiale, notevoli sforzi e risorse sono stati dedicati alla ...
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SCHIAVITÙ
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Gino LUZZATTO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
. Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse [...] cui egli trova mezzi di vita, anche in forme superiori (in ciò che si attiene alla religione), e protezione. Il agli stati schiavisti del sud se non dopo la fine della guerradi secessione e il trionfo degli stati unionisti. Nel 1870 l'aboliva ...
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Lavoro
Franca Rabaglietti
Aris Accornero
Francesco Mattioli
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, ii, p. 166; III, i, p. 968; IV, ii, p. 312; V, iii, p. 150)
Il tema del l. è stato esposto in maniera analitica [...] e alla possibilità di ottenerlo e di svolgerlo senza distinzioni di sesso, di razza, di etnia, direligione, di costumi, di cultura.
Tale guerradi Libia al primo conflitto mondiale, rese allo stesso tempo più impellente lo sfruttamento intensivo di ...
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(X, p. 498; App. I, p. 435)
Nell'uso moderno il termine cittadinanza tende a presentare due significati distinti: uno teorico-politico e l'altro più propriamente giuridico. Nel primo caso c. designa lo [...] per prima e attribuisce agli individui una serie di diritti di libertà: la libertà personale, la libertà di parola, di pensiero e direligione, il diritto di possedere a titolo di proprietà e di concludere contratti, il diritto alle prestazioni del ...
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NAZIONI UNITE (App. II, 11, p. 391)
Maria VISMARA
UNITE Nel corso dei suoi quindici anni di vita le N. U. si sono ampiamente sviluppate, nella struttura e nell'azione. A questo sviluppo si è accompagnata [...] d'azione diretta, volta alla ricostruzione economica delle regioni devastate dalla guerra (v. unrra, in App. II, 11, p. 1065), diritti umani e delle libertà fondamentali (libertà di espressione e direligione, libertà dal bisogno e dalla paura); dall ...
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(XIII, p. 471).
Principali case editrici italiane (p. 473).
Firenze. - La Nuova Italia: fondata nel 1925 a Venezia, trasferita poi a Perugia e quindi, definitivamente, a Firenze. Pubblicò dapprima opere [...] opere letterarie, e di varia cultura. Collezioni: Problemi d'oggi, Uomini e Idee, Testi per una religione universale, Musica, opere varie di cultura, di politica e letteratura. Collezioni: La Guerra e la Milizia negli Scrittori Italiani di ogni tempo ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...