CORRADO IV, re dei Romani, di Sicilia e di Gerusalemme
Gerhard Baaken
Nacque il 25 (o il 26) aprile del 1228 ad Andria in Puglia, secondogenito dell'imperatore Federico II e di Iolanda di Brienne, figlia [...] il suo vecchio progetto: nel febbraio del 1237 i principi ivi riuniti elessero re il 1156 con Guglielmo I il Papato aveva VIII, Mediolani 1726, coll. 497-507; J. F. Böhmer, RegestaImperii, V, a cura di J. Ficker-E. Winkelmann, I, Innsbruck 1881-1882, ...
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DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] Guglielmo. Sta di fatto che il 14 dic. 1359 il D. uccise di sua propria mano Cangrande (II), allontanandosi subito dopo dalla città e riparando a Padova. Ottenuto l'appoggio di Francesco ilVecchio , ibid., XVII, 1, App. V. 2 a cura di R. Cessi ...
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CASTEL DEL MONTE
HHubert Houben
È senz'altro il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. Sulla sua costruzione e sulla sua funzione le opinioni degli studiosi sono contrastanti. Il fascino [...] 1279 Manfredonia viene ancora indicata con ilvecchio nome Siponto, oppure come " Guglielmo (quindi da Guglielmo I o da Guglielmo II di Sicilia; Dokumente, 1926, nr. 737). Il méridionale, Paris 1904, pp. 729-738; V. Scarra, Castel del Monte: La città ...
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BELLI, Pierino
Piero Craveri
Lemigio Marini
Figlio del nobile Pietro Antonio e della nobile Benentina, nacque ad Alba il 20 marzo 1502.
Secondo le notizie del Vernazza, suo primo biografo, probabili [...] il B. rimase ancora per poco nel servizio asburgico, né passò a quello di Guglielmo Gonzaga che aveva avuto ilil loro parere, con il loro sostegno. In quel vecchio mondo sociale e politico il autore. Manca in realtà tuttora (v. F. Calasso in Encicl. ...
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GAULLI, Giovanni Battista, detto il Baciccia (Baciccio)
Massimo Bartoletti
Figlio di Lorenzo, nacque a Genova l'8 maggio 1639 e fu battezzato il 10 nella chiesa di S. Siro (Pio, p. 23; Pascoli, p. 276; [...] ilvecchio, della sala del Maggior Consiglio nel palazzo ducale. Il G. aveva anche eseguito il bozzetto con il in Rom, Berlin 1924, p. 583; V. Golzio, Pittori e scultori nella chiesa di 229; R. Enggass, G., Guglielmo Cortese and Bernini's "Sangue ...
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Adriano IV
Paolo Lamma
Nicola Breakspear nacque tra il 1110 e il 1120 ad Abbot's Langley, non lontano dall'abbazia di St. Albany, presso Verulamio, nell'Hertfordshire. Secondo taluni, Nicola sarebbe [...] senza il consenso pontificio, Guglielmo I. il "regnum" e il "sacerdotium". A. si rivolgeva, per favorire questa missione, a Wibaldo di Stavelot, ilvecchio Papsturkunden in England, ivi 1930-31, 1935-36. V. anche Le Liber censuum de l'Église romaine, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Augusto Graziani
Giorgio Gattei
Collocare Augusto Graziani nella storia del pensiero economico italiano non è agevole, perché egli non è stato un ‘grande’. È stato comunque uno dei fondatori in Italia [...] neve’, con il nuovo che supera ma anche incorpora ilvecchio, così che tutto nel ventennio fascista. Augusto Graziani, Guglielmo Masci, Giuseppe Ugo Papi, Luigi origins to the 1940s, ed. D. Fausto, V. De Bonis, passim.
Le frontiere dell’economia ...
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Arnaldo Daniello (Arnaut Daniel)
Antonio Viscardi
Trovatore, nacque nella Dordogna, nel vescovado di Périgord, e precisamente nel castello di Ribérac. Limosino, dunque. Quanto ai dati cronologici, si [...] il movimento trobadorico ed è già nel primo trovatore, Guglielmo in A., freddo virtuosismo. Già ilvecchio Galvani osservava che l'originalità di Tro lai on lo soleil plovil "); e nella V canzone il fervore della primavera si risolve in un'esaltazione ...
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MARTINO I d’Aragona (Martino il Giovane), re di Sicilia
Salvatore Tramontana
Figlio di Martino, detto ilVecchio, allora conte di Montblanc, e di Maria de Luna, figlia del conte Lope, nacque nel 1376. [...] Guglielmo Raimondo Moncada e di altri baroni che, pur del seguito di M. I, non ne approvavano le scelte di fondo. Rivolta domata, o comunque circoscritta, dal tempestivo intervento di Martino ilVecchio in Boll. stor. catanese, V (1940), pp. 151-182; ...
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VOLTERRA
V. Ascani
(etrusco Velathri; lat. Volaterrae)
Cittadina della Toscana centro-occidentale, in prov. di Pisa, posta tra le valli della Cècina e dell'Era, sulla sommità piana di un poggio in posizione [...] pezzi postmedievali, il pulpito. Si tratta di un'opera esemplata sul prototipo pisano di Guglielmo (v.), di cui il prototipo del palazzo comunale toscano, preso a punto di riferimento in casi prestigiosi, quali anzitutto l'arnolfiano palazzo Vecchio ...
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plorare
v. intr. e tr. [dal lat. plorare] (io plòro, ecc.), poet. – 1. intr. (aus. avere) Piangere, lamentarsi: amorose vespe Mi pungon sì che ’nfin qua il sento e ploro (Petrarca); Anco ogni giorno se ne parla e plora In mille parti (Manzoni)....
giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato e il verde (è tipico, per es., della buccia...