Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Stefano Simonetta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, uno dei maggiori filosofi di tutti i tempi, ha potentemente [...] opprimente di una religione diventata “positiva” (ossia imposta, sclerotizzata, priva delle motivazioni che l’hanno in condizione di quiete, preso com’è in un movimento sempre progressivo. Ma a quel modo che nella creatura, dopo lungo placido ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Roberto Ardigò
Alessandro Savorelli
Agli inizi del Novecento Roberto Ardigò era ancora considerato, nell’ambito del positivismo italiano, l’autore di una sintesi in grado di superare gli opposti punti [...] fanno portatori: in altri termini, che sono utili al progresso della specie. La morale individuale è un prodotto di quella alla «simulazione forzata» e all’ipocrisia della religione imposta «senza libertà» (La libertà del sentimento religioso [1895 ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gian Domenico Romagnosi
Carla De Pascale
Fu lo stesso Romagnosi a definire la propria riflessione matura una «civile filosofia», entro la quale si individuano i due temi principali della ‘Costituzione’ [...] ultimo è a sua volta all’origine di una progressiva diminuzione della necessità del potere coattivo.
La monarchia la sicurezza dello Stato.
Il presupposto di una simile impostazione era un superamento completo e definitivo della struttura feudale, ...
Leggi Tutto
COMUNE
P.F. Pistilli
L'uso sostantivato dell'aggettivo comune (dal lat. communis 'comune, mediocre', composto da cum e munus) indica storicamente la forma di governo tipica delle città (v.) medievali [...] porte in materiale ligneo. A questa prima fase, quasi sempre imposta da immediate esigenze militari, seguì in un periodo più o porte e procedeva poi per tratti contigui e per progressive elevazioni delle cortine.Se alcune città, come Pisa, ...
Leggi Tutto
Il linguaggio dei segni
William C. Stokoe
Gli animali comunicano in molti modi assai complessi. Per esempio, i nostri parenti più vicini nel regno animale, gli scimpanzé, in alcuni momenti gesticolano [...] che costituiscono appropriati schemi comportamentali. La progressiva differenziazione della corteccia nei Primati ha migliorato indicazioni precise su quando la modalità parlata si sia imposta sui gesti nella produzione dei segni linguistici, né prove ...
Leggi Tutto
La norma linguistica può essere definita «come un insieme di regole, che riguardano tutti i livelli della lingua (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, testualità), accettato da una comunità di parlanti [...] omogenee. Già nella prima metà del secolo si nota «un progressivo avvicinamento della norma agli usi più correnti e moderni, di (che trova riscontro anche nel successo di dizionari di impostazione puristica come quello redatto da G. Messina nel 1954, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Saverio Nitti
Roberto Artoni
Francesco Saverio Nitti è stato economista e uomo politico. Come economista ha dato importanti contributi alla conoscenza della situazione sociale ed economica [...] delle condizioni economiche e sociali di un Paese. Nell’impostazione di De Viti de Marco ed Einaudi le spese pubbliche a Nitti di rifiutare la tesi marxiana della progressiva proletarizzazione delle masse, associata alla concentrazione delle ricchezze ...
Leggi Tutto
BORROMINI (Boromino, Bormino, Bromino, Brumino), Francesco
Nino Carboneri
Figlio di Giov. Domenico di Giov. Pietro Castelli e di Anastasia Garvo (Garovo), nacque a Bissone, sul lago di Lugano, il 27 [...] poté non tener conto dell'antefatto, in particolare dell'impostazione dell'interno e del nucleo centrale della fronte, la . Alla facciata definitiva il B. pervenne con una progressiva accumulazione di energie: nella redazione finale l'ordine unico ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] . Un’altra amicizia è quella con Nicholas Kaldor, con il quale condivide un’impostazione attenta ai nessi tra ricerca teorica e applicata e al ruolo del progresso tecnico per lo sviluppo economico e l’evoluzione sociale.
Quando arriva a Cambridge ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: matematica. Algebra della logica
Massimo Mugnai
Algebra della logica
Logica e matematica: pensare e calcolare
Sia nell'Antichità sia durante il Medioevo, la logica e la matematica si configurano [...] XV e XVI, la reazione contro la logica scolastica e la progressiva riscoperta degli Elementi di Euclide (e di commenti antichi a numerico. In quest'ultimo caso, date le restrizioni imposte dalla 'legge degli indici', gli unici valori che possono ...
Leggi Tutto
progressivo
agg. [der. del lat. progressus, part. pass. di progrĕdi «andare avanti»]. – 1. Che progredisce o tende a progredire, cioè a procedere, ad aumentare (o anche a decrescere) in modo continuo e più o meno regolare: numerazione p.;...
imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...