Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] parte degli allievi di Maštoc῾ doveva essere più familiare con la lingua e la cultura siriaca che ῾awstos, III 14; V 26.
68 P῾awstos, V 27.
69 Sulle istituzioni della primitiva Chiesa armena si veda in particolare A. Mardirossian, Le livre des canons ...
Leggi Tutto
Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] di Roma», Costantino aveva comunque avuto il grande merito d’istituire un rapporto fra potere statale ed ecclesiale improntato a un regime richiamò l’esigenza di dimenticare l’«oscuro dramma» familiare consumato in Italia e l’esigenza di difendere ...
Leggi Tutto
Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] si aggiungeranno tre pence per l'uomo e un penny per ogni familiare, ogni volta che il prezzo del pane aumenterà di un penny aiuti, che si serviva di una complicata rete di enti e istituzioni come sempre dotati di forza di inerzia e dunque restii a ...
Leggi Tutto
Un altro Costantino: la testimonianza della storiografia profana
François Paschoud
Quando Costantino I muore il 22 maggio 337 a Nicomedia, la versione agiografica del suo regno è già definita, specialmente [...] se non sia opportuno mettere in relazione questo fenomeno con l’istituzione, a opera di Costantino, di un’imposta dovuta in per aver indotto suo marito in errore. Lo stesso dramma familiare è ancora al centro di tre pièces teatrali della prima ...
Leggi Tutto
Innocenzo XIII
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito d'Isabella Monti e di Carlo, duca di Poli, nasce in questa il 13 maggio 1655. Timbrato il natio borgo dal massiccio palazzo dei de Comitibus [...] nepotista o, quanto meno, pressato dai parenti, dalla clientela familiare. Nel frattempo s'ingrossa il corpo elettorale. I votanti - (che Benedetto XIII revocherà) del gioco del lotto, l'istituzione - per gli uniati - del vescovado di Fagara¸s ...
Leggi Tutto
Comparativo, metodo
Neil J. Smelser
Introduzione
Il metodo comparativo è ormai entrato nel novero dei metodi tradizionalmente usati nelle scienze sociali e comportamentali. Nei libri di testo e nei [...] architettura, la proprietà, la parentela e altre istituzioni sociali.
Dal punto di vista dell'analisi comparativa Moore), New Haven, Conn., 1966.
Engels, F., Der Ursprung der Familie, des Privateigentums und des Staats, Hottingen-Zürich 1884 (tr. it.: ...
Leggi Tutto
Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] ’anthropologie de la Méditerranée, 2001). Né completamente esotico né completamente familiare, il Mediterraneo si ritrova così in bilico tra un qui e dei popoli, la cooperazione sia a livello di istituzioni sia a livello di società civile, e lo ...
Leggi Tutto
LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] L. in chiave di dissidio tra sentimento e autorità familiare. Edizione autonoma (Venezia 1637), ma senza indicazione di vanamente, come del resto altri patrizi e le istituzioni della Repubblica, per la sua incolumità durante la persecuzione ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: i Ming. Educazione, societa ed esami
Benjamin Elman
Educazione, società ed esami
Ideali educativi nella Cina dei Ming
Nella Cina imperiale l'istruzione ha sempre goduto di un prestigio [...] di scuole, o quelle legate ai templi o ad altre istituzioni assistenziali, o anche l'educazione domestica, avevano il compito in grado di trasformare la forza economica di un gruppo familiare in brillanti risultati agli esami dei loro protetti, che ...
Leggi Tutto
LA MALFA, Ugo
Roberto Pertici
Nacque a Palermo, il 16 maggio 1903, da Vincenzo e da Filomena Imbornone.
Il padre era appuntato di Pubblica Sicurezza; la madre, proveniente da famiglia agiata, anche [...] e scaturiva da una sofferta esperienza personale e familiare.
Ca' Foscari assicurava una formazione economico-giuridica un programma riformatore che comprendeva la riforma agraria e l'istituzione della Cassa per il Mezzogiorno. Il L. vi entrò come ...
Leggi Tutto
familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
centro di mediazione familiare
loc. s.le m. Centro di consulenza nel quale operano esperti delle dinamiche di coppia e dei problemi della famiglia. ◆ «Certo sarebbe auspicabile che in ogni città sorgessero dei centri di mediazione familiare,...