Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] della durata dei privilegi (1762), la proclamazione della libertàdi commercio all'ingrosso (1765), l'editto del 1776 forma connessa - le funzioni produttive del mercato e i residui meccanismi di legittimazione politica dello Stato.Che le ragioni ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] di tutore di C. il 20 apr. 1255 riconobbe Manfredi come baiulo del Regno di Sicilia e gli concesse la tutela di C. per il Regno e libertàdi L. De La Ville sur-Yllon, La cappella espiratoria di C. al Mercato, in Napoli nobilissima, V (1896), pp. 150 ...
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Fascismo
Renzo De Felice
di Renzo De Felice
Fascismo
sommario: 1. Origini del fascismo italiano. 2. Il regime fascista italiano. 3. La Repubblica Sociale Italiana. 4. Il fenomeno fascista. □ Bibliografia.
1. [...] quelle che, a torto o a ragione, erano considerate le regole economiche del mercato e di imporre limitazioni del diritto di proprietà e della libertàdi contratto ritenute non solo illegittime ma insostenibili. Né il discorso può essere limitato a ...
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Federalismo
Lucio Levi
Introduzione
Il federalismo, nato come teoria di una forma di governo, per risolvere i problemi di un caso isolato, la formazione degli Stati Uniti d'America, e poi di altre società [...] in materia fiscale e di bilancio permettono di eliminare gli ostacoli all'unificazione del mercato. D'altra parte, la libertàdi ciascuno possa coesistere con la libertà e l'uguaglianza di tutti.
La federazione mondiale e la fine della ragion di ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] . Il giorno seguente, vigilia di Pentecoste ma anche giorno dimercato, i congiurati si ritrovarono sulla di Wagner e nel dramma di G. Mosen (1842), un eroe della libertà. La prima monografia scientifica seriamente documentata è il Cola di Rienzo di ...
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CARLO EMANUELE III di Savoia, re di Sardegna
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 27 apr. 1701, figlio minore di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia. Secondogenito, e perciò non destinato a regnare, [...] o da prestiti a lunga scadenza e talora a fondo perduto, in grado pertanto di superare rapidamente la fase della lavorazione artigianale e di inserirsi in più ampi circuiti dimercato. Non è un caso, del resto, che fra i padroni delle più importanti ...
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BRIENNE, Gualtieri di
Ernesto Sestan
Sesto conte di questo nome, nacque con molta probabilità in Francia, nel feudo avito di Brienne (Aube), nella Champagne, verosimilmente nell'anno 1304 o nell'anno [...] dovette aiutarlo con sussidi straordinari, con la concessione di diritti dimercato nelle sue terre, con la sospensione delle che al principio del granducato mediceo, spente le libertà democratiche fiorentine, un padre camaldolese, Silvano Razzi ( ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] libertàdi movimento, per trasferirsi, con imponente corteo di carri e carrozze, a Casale. Lo seguiva un variopinto stuolo di musici, di commedianti e di cura di L. Mazzoldi, Milano 1967, pp. 22 s.; A. M. Romani, Considerazioni sul mercato monetario ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] economicamente. Gli abitanti di quei territori, infatti, non godono degli stessi diritti degli abitanti del paese che li ha conquistati e sono sottoposti a forti vincoli e limitazioni della libertà. Possono acquistare e vendere merci solo nei modi ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] sempre più già con lo sviluppo della borghesia, con la libertàdi commercio, col mercato mondiale, con l'uniformità della produzione industriale e delle corrispondenti condizioni di esistenza". E proseguono: "Il dominio del proletariato li farà ...
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concorrènza s. f. [der. di concorrere]. – 1. ant. Affluenza: v’era una c. di genti alla sua bottega, come ad una fiera (G. Gozzi). 2. a. Competizione, emulazione, spec. nelle locuz. fare c. a qualcuno, essere, mettersi, entrare in c., gareggiare,...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...