Nato intorno al 1195 a Lisbona, deve l'appellativo col quale è universalmente conosciuto alla città italiana che l'ospitò negli ultimi anni della sua vita e che ora ne custodisce le reliquie. Di famiglia [...] loro superiori per le diverse destinazioni; pregò il provinciale di Romagna, frate e l'Abbeville o da fonti comuni. Senza nessun fondamento sono state attribuite lo rappresentano col libro in mano (Berlinghieri, Gall. dell'Accademia, Firenze). ...
Leggi Tutto
LAZZARETTI (Lazzeretti), David
Franco Pitocco
Nacque il 6 nov. 1834 ad Arcidosso, sulle pendici del monte Amiata, da Giuseppe e da Faustina Biagioli.
Stando alla tradizione, la nascita di colui che [...] della nuova Chiesa.
Nel 1877, ne La mia lotta con Dio ossia Il libro dei Sette Sigilli (Arcidosso), si era aperta l'immagine finale dell il saccheggio in un Comunedello Stato".
Dal "monomaniaco Il risveglio dei popoli: preghiere, profezie, sentenze, ...
Leggi Tutto
UGUCCIONE da Lodi
Luca Sacchi
Mancano dati certi su questo poeta, nato verso la fine del XII secolo in una città lombarda, forse Lodi.
L’unica attestazione del suo nome ci viene offerta dal celebre [...] movimento ereticale, come sosteneva Levi; il richiamo esplicito a comunità dedite alla preghiera e alle opere di bene (vv. Su alcune fonti (vere e presunte) del ‘Libro’ di U. da Lodi, in La cultura dell’Italia padana e la presenza francese nei secoli ...
Leggi Tutto
BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] disegnò il piano di costruzione, compose la prima comunità con suoi discepoli e nominò il primo abate le testimonianze e compilato il suo libro dai trenta ai Quarantacinque anni all'incirca ) erano rappresentati dalle preghieredella notte, o Vigiliae ...
Leggi Tutto
BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] appare prostrata, e vane sembrano le sue preghiere di liberazione, mentre i figli del ad amicum è un libro di teologia della storia, il primo libro medievale che può effettivamente essere antiromana, e, per le comuni origini familiari e di classe ...
Leggi Tutto
LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] della penitenza di Davide, divagazioni sul testo sacro in forma di preghieredell'Accademia (Armanni, p. 535).
Nei quattro libridella Dianea, di cui il L. aveva disegnato un seguito, l'Erisandra, mai venuto alla luce, sono dispiegati i più comuni ...
Leggi Tutto
GORINI CORIO, Giuseppe
Stefano Meschini
Nacque a Solbiate, presso Como, l'8 giugno 1702, figlio probabilmente quartogenito di Alessandro e di Maria Corio, unica figlia ed erede del giureconsulto milanese [...] libro di meditazioni e preghierelibro II, Delle passioni dell'uomo, discorre dell'amore, delle virtù e vizi, della conoscenza, della superbia, dell'ambizione, dell'umiltà, del timore di Dio, delle Continisio, Dal bene comune alla pubblica felicità ...
Leggi Tutto
ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] un costante scambio di libri e informazioni, fu comuni interessi letterari e, durante i suoi soggiorni romani, fu tra i frequentatori dell sua traduzione dell'Imitazione di Cristo, accresciuta di note, "Riflessioni, pratiche e preghiere".
Secondo il ...
Leggi Tutto
ALESSANDRI, Caio Baldassarre Olimpo da Sassoferrato (Olimpo da Sassoferrato)
Rino Avesani
Nacque a Sassoferrato probabilmente nel 1486 e appartenne all'Ordine dei minori conventuali, in cui entrò ancora [...] raccolte di componimenti comuni ai canzonieri dell'epoca: strambòtti, anno in cui il Pasini lo pregò di curare una nuova edizione dei Vitaletti, rec. al librodella Venezian in Atti e Mem. d. R. Deput. di storia patria per le prov. delle Marche, s. 3 ...
Leggi Tutto
NICOLA da Tolentino, santo
Giovanna Casagrande
NICOLA da Tolentino, santo. – Figlio di Compagnone dei Guarutti o Guarinti e di Amata dei Guidiani o Gaidani, di media condizione sociale, nacque a Castel [...] ottenuti per le fiduciose preghiere rivolte a Dio dai politico territoriale delle Marche, nonché alla comunità civica di Tolentino G. Salvucci, Tolentino 2004; Immagine e mistero. Il sole, il libro, il giglio. Iconografia di s. N. da T. nell’arte dal ...
Leggi Tutto
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
rotolo1
ròtolo1 (ant. ruòtolo; region. ròllo) s. m. [lat. tardo rŏtŭlus, dim. di rota «ruota»]. – 1. a. Materiale sottile arrotolato su sé stesso, in modo da assumere una forma più o meno cilindrica: r. di stoffa, di cartone, di cuoio, di...