MATEMATICA
Federico Enriques
Matematica, o matematiche (gr. τὰ μαϑηματικά da μάϑημα "insegnamento") significa originariamente "disciplina" o "scienza razionale". Questo significato conferirono alla [...] "acuto". In generale le proposizioni dei geometri apparivano come regole pratiche, desunte e verificate dall'esperienza, senza alcuna cura del organo generale della scienza, che offre un linguaggio comune a tutti i problemi matematici.
Alle ...
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Esplorazioni (VII, p. 701). - Un'importante spedizione, compiuta nel 1942 sotto la direzione di Gilvandro Simas Pereira, nella regione di Jalapão posta nel B. centrale, ha stabilito che la zona non è il [...] cileni. Le trattative con la Gran Bretagna per il regolamento dei crediti brasiliani in sterline e l'incremento del commercio estese anche alla lingua, che si fece più fedele al linguaggio parlato.
Il primo libro di questo ciclo letterario è stato ...
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PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] fumo è permessa solo sulla stampa, sia pure con alcune regole. Le spese per la p. e le sponsorizzazioni (ammesse, duping of the American voter, New York 1980; M. Dardano, I linguaggi dei giornali italiani, Bari 1981; D. Ogilvy, Ogilvy on advertising, ...
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. Storia della Chiesa (X, p. 19; App. II, 1, p. 569; III, 1, p. 359). - Durante il periodo 1960-1976, a differenza del decennio precedente, la C. e la cattolicità tutta assistono al succedersi di due grandi [...] di una più immediata aderenza alla mentalità, al linguaggio, alle esigenze spirituali del mondo attuale, la tra l'ordine spirituale e l'ordine temporale e ai correlativi regolamenti di competenza da istituire con quest'ultimo e con le autorità ...
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Nell'ultimo quindicennio il C. ha irrobustito notevolmente le proprie strutture produttive, lasciando intravedere un potenziale di sviluppo enorme, tanto da potersi considerare fra le maggiori potenze [...] attraverso sottopassaggi.
Nel Quebec, mentre si diffonde il linguaggio dell'architettura moderna (dagli edifici di M. Pariseau e City Hall di Toronto propone all'interno della maglia regolare ortogonale del tessuto urbano l'attribuzione all'edificio ...
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Codice civile. - Il c. c. italiano attualmente in vigore è del 1942; emanato dopo una lunga elaborazione, in uno dei periodi più agitati della nostra storia politica, esso sostituì i due c. di diritto [...] delle materie trattate e la modernità e precisione del linguaggio suggerite da una consuetudine di pensiero con forti influenze introdotte nel corpo del c. civile, accanto o in luogo delle regole precedenti (l. 19 maggio 1975, n. 151), mentre al di ...
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(App. V, ii, p. 101; v. emozione ed emotività, XIII, p. 935)
La concezione, propria del senso comune, secondo cui le e. sarebbero reazioni irrazionali disgregatrici del comportamento appare ormai sostituita [...] fanno spesso ricorso a fattori aggiuntivi (come, appunto, le regole di esibizione) nella forma di un deus ex machina che comprese solo in rapporto all'ordine culturale. Sono il linguaggio e la struttura dei valori delle società a determinare le ...
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MONOPOLIO (XXIII, p. 692)
Leopoldo PICCARDI
La legislazione antimonopolistica. - Libertà di concorrenza e legislazione antimonopolistica. - Le leggi antimonopolistiche o antitrust costituiscono una logica [...] e infine più statutes federali, come si usa dire nel linguaggio giuridico anglosassone - il Wilson tariff act, l'Anti- In questo stato della nostra legislazione, l'esigenza di regolare in qualche modo le intese e le concentrazioni monopolistiche ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] il 1920 il movimerto commerciale riprese in complesso la sua marcia regolare, accentuando anzi il deficit, che nel triennio 1922-24 salì : Letteratura, III, pp. 856-57) composto in linguaggio dell'uso vivo e informato a un vivace impressionismo, ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] 1/3 del quantitativo medio annuo precipita d'estate, là dove d'inverno si ha di regola sempre meno di 1/5 e talora appena 1/7 o 1/8 del totale. il Gor′kij avevano parlato un più chiaro linguaggio, maturarono rapidamente e al pessimismo dell'epoca di ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...