CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] economico e sindacale, dellacultura e della politica, allo scopo e come esponente, in passato, della corrente del popolare ex sindaco socialista – allora ministro 1967; Roma, Archivio centrale dello Stato, Ministerodell'Interno, Gabinetto, f. 455 ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] la responsabilità del ministerodella Guerra, e con con la "pacificazione" e l'assoggettamento dellepopolazioni indigene, ma giunse a spostare la frontiera erano venute non solo dagli ambienti più qualicati dellacultura laica, ma dal seno del PNF, ...
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DIAZ, Armando Vittorio
Giorgio Rochat
Nacque a Napoli il 5 dic. 1861 da Ludovico e Irene Cecconi, in una famiglia (di lontana origine spagnola) di militari e magistrati.
Il nonno Antonio era stato "ordinatore [...] traendone una solida cultura scientifica e la popolare senza cedimenti demagogici, ne fecero l'uomo giusto al posto giusto nella fase finale di una guerra logorante. Più della Roma e un piccolo ufficio al ministerodella Guerra, la bella villa a ...
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CINGOLANI, Mario
Alessandro Albertazzi
Nacque a Roma il 2 ag. 1883 da Pollione e da Giuseppa Deserti. Laureatosi nell'università di Roma in chimica, intraprese in questo campo un'apprezzata attività [...] dalla Cultura del popolo a Il Domani di Italia.
In seguito, praticamente durante tutto il corso della sua , 535; D. Veneruso, La vigilia del fascismo. Il primo ministero Facta nella crisi dello Stato liberale in Italia, Bologna 1969, pp. 109, 123, ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] dellacultura giuridica contemporanea: il Giornale per l'abolizione della l'Archivio centrale dello Stato, Roma, in Ministerodella Pubblica Istruzione, II pp. 506 ss.; G. Brini, A proposito dell'opera "La vita dei popoli" di P. E., in Riv. ital. per ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] Giustizia (reggendo ad interim anche il ministerodell'Istruzione): presentò al Parlamento il progetto clero dotato di moderna cultura e in grado di 299, 300-04; D. Bertoni Jovine, Storia della scuola popolare in Italia, Torino 1957, pp. 119 s., ...
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Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] col Manzoni, e tra le fila dellacultura liberale il suo isolamento veniva facendosi e del mito di Pio IX: "il popolo italiano, ogni qual volta rialzò la testa il per salvezza delle anime, non per mero vantaggio d'un potere, d'un ministero, d'una ...
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LOMBARDO RADICE, Marco
Matteo Fiorani
Nacque a Roma il 15 aprile 1949 da Lucio e Adele Maria Jemolo.
UNA GRANDE FAMIGLIA
Secondogenito tra Daniele, nato due anni prima, e Giovanni, nato nel 1954, [...] dell’unità dellacultura e di una concezione umanistica dellaministerodella Pubblica Istruzione presso l’Istituto di psicologia, facoltà di magistero, dell Un gesto che innescò la trasformazione dellapopolazione interna, che arrivò in tempi ...
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BONAPARTE, Carlo Luciano, principe di Canino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Parigi il 24 maggio 1803, dall'unione, legalizzata nell'ottobre dello stesso anno, di Luciano e di Alessandrina Bleschamps, [...] di dare dimensione nazionale alla scienza e alla cultura, il pretesto per un contatto diretto e per ministeri moderati di Mamiani e di Fabbri, di difesa della sovranità popolare, di esaltazione della uguaglianza sociale (sostenne l'abolizione della ...
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ARDIGÒ, Roberto
Alessandro Bortone
Nacque a Casteldidone (Cremona) il 28 genn. 1828, da Ferdinando e da Angela Tabaglio. Per le condizioni d'indigenza in cui era caduto, il padre nel 1836 si trasferì [...] scientifica", un'edizione popolare dei propri scritti: 1892.
Nel giugno del 1875 il ministero inviò in ispezione al "Virgilio" Gramsci, R. A. e la filosofia della prassi, in Gli intellettuali e l'organizzazione dellacultura, Torino 1949, pp. 184-186; ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
minculpop
minculpòp s. m. [accorc. di Ministero della Cultura Popolare]. – Nell’Italia fascista, denominazione abbrev. del ministero per il controllo degli affari culturali, della stampa e delle pubblicazioni in generale; oggi, termine spesso...