Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] salvezza delle anime
Questo ‘contro-movimento’, che tende a far apparire del bene comune. Fino ad allora, la dottrina sociale della Chiesa si appoggiava sulla verità del Cristo e, , principio che, nell’ordinamento italiano, è stato definito ‘supremo’ ...
Leggi Tutto
Conflitti etnici e religiosi
Lucio Caracciolo
di Lucio Caracciolo
Conflitti etnici e religiosi
sommario: 1. Introduzione. 2. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze. 3. In morte della Iugoslavia. [...] scientifica' basata sulla presunta decifrazione del movimento storico, mentre oggi si tratterebbe della retorica antistatalista (è il caso italiano della 'Padania' alla metà degli e pericolosi non saranno fra classi sociali, ricchi e poveri, o altri ...
Leggi Tutto
Cattolici e cultura costituzionale
Nicola Antonetti
Lo Stato liberale: ‘opposizione’ o ‘conciliazione’
Vari furono gli approcci che, dopo l’Unità d’Italia, il pensiero politico cattolico sviluppò verso [...] mani dell’oligarchia liberale o al monopolio socialista sui movimenti di massa, comportava l’apertura di Rotelli, Il regionalismo di Luigi Sturzo, in Luigi Sturzo nella storia d’Italia, Atti del Convegno Internazionale di studio (1971), II, a cura di ...
Leggi Tutto
PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] 1002), l’epistolario informa sull’estrazione sociale aristocratica: in una lettera al nipote e l’incoronazione di Enrico III in Italia nel dicembre 1046, subito dopo il sinodo un punto di riferimento del movimento riformatore romano e un ascoltato ...
Leggi Tutto
Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] ’appartenenza politica, nella vita sociale e nella stessa quotidianità. Ma per l’Italia, esse furono molto più di ebrei viene alzata, in maniera più o meno ampia, dal movimento cattolico liberale. Un’occasione perduta, perché la fine del progetto di ...
Leggi Tutto
Papato e comuni italiani
Laura Baietto
Il mutamento dei rapporti fra papato e Impero durante il regno di Federico II, che dalla collaborazione procedettero verso il conflitto aperto, interferì in maniera [...] gli interventi dei predicatori del movimento dell'Alleluia del 1233, difensori della Chiesa e dell'ordine sociale da questa propugnato e i sovvertitori 1972; G. Miccoli, La storia religiosa, in Storia d'Italia, Annali, 2, I, Torino 1974, pp. 639-734 ...
Leggi Tutto
I cristiani immigrati: fratelli stranieri
Nicla Buonasorte
I ‘nuovi’ cristiani in Italia: una geografia in divenire
Ormai da tempo è evidente che anche in Italia, storicamente la nazione cattolica per [...] da parte dello Stato italiano. Di origine sub-sahariana sono invece due dei più noti movimenti profetici contemporanei, quello che di introdurli nella realtà culturale e sociale del paese e della Chiesa in Italia o di approfondire le loro conoscenze. ...
Leggi Tutto
GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] un ambiente poco ospitale e scarsamente incline alla fusione sociale, avrebbero manifestato maggiori remore in tal senso.Il di volta in volta islamiche o dei movimenti ascetici sorti nella Germania meridionale e in Italia settentrionale nel 12° e 13° ...
Leggi Tutto
La rilevanza costituzionale dei Patti Lateranensi tra ordinamento fascista e Carta repubblicana
Francesco Margiotta Broglio
La questione della cosiddetta ‘costituzionalizzazione’ del Trattato e del [...] Costituzione dell’Italia democratica e di quelle preparate dal Biggini per la Costituzione della Repubblica sociale, sono ispirazione cristiana» (U. De Siervo, L. Elia, Costituzione e movimento cattolico, in DSMC, I, 2, pp. 237-238), specialmente ...
Leggi Tutto
Il riconoscimento dell'alterita religiosa
Enzo Pace
Introduzione
Al termine di una ricerca sulla comunità sikh in provincia di Cremona ebbi modo di visitare il loro tempio. È il primo in ordine di tempo [...] cuore sembra provocare quattro effetti sociali inattesi nella società dei cristiani d’Italia, di cui i cattolici dall’altro il programma lanciato da Chiara Lubich nel 1992 nel movimento dei Focolari per favorire l’incontro, in particolare, fra ...
Leggi Tutto
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...