DI VITTORIO, Giuseppe
Piero Craveri
Nacque a Cerignola (Foggia) il 12 ag. 1892 da Michele e da Rosa Enrico, secondogenito dopo la sorella Stella.
Il padre era "curatolo" (bracciante specializzato con [...] e la riuscita difesa della Camera del lavoro di Bari nell'agosto seguente, prima che il dominio fascista si estendesse a tutta la Puglia. D. (come militante clandestino assunse allora il nomedi Nicoletti) fu assegnato dal suo partito all' ...
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DI NEGRO, Celesterio
Vito Piergiovanni
Nacque a Genova intorno al 1300 da Compagnone.
È erroneamente ricordato per la prima volta nel 1332 quale componente dell'ufficio di Guerra, magistratura temporanea [...] nuovo doge cercava di ricomporre il dominio della Repubblica sia nelle Riviere sia nell'0ltremare. La Riviera di Ponente, con 17 febbr. 1375 di aver provveduto a far fare copia dei consilia del Di Negro.
Dopo questo secondo accenno il nome del D. non ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] 'inizio del 1272, fu incoronato il 27 marzo a Roma col nomedi Gregorio X. Da allora in poi tutti i suoi sforzi furono volti II, Paris 1717, pp. 10-635; A. Theiner, Codex diplom. dominii temporalis Sanctae Sedis, I, Roma 1861, pp. 159-282; I papi ed ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] inglobato nei suoi domini la contea di Ceneda (oggi Vittorio Veneto); il testamento di Eberardo e di Gisella è datato subì a Roma la violenza di Lamberto II di Spoleto, che proclamava di agire in nomedi Carlomanno rientrato malconcio in Baviera ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] diede alla luce il bambino riconosciuto figlio di Andrea e battezzato con il nomedi Carlo Martello, non può essere provata, L'altra tragedia d'Aversa), Budapest 1930; G.M. Monti, La dominazione angioina in Piemonte, Torino 1930, pp. 213-248; E.-G. ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] ", com'egli disse, aveva il suo secolare strumento didominio, nemico delle riforme e dell'indipendenza d'Italia. 'isola, da entrambe le parti si aveva interesse ad accordarsi sul nomedi un nuovo inviato sardo, al quale Garibaldi avrebbe tra l'altro ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] giudizio: sia per gli impegni presi in conclave, sia in nomedi quella difesa della "libertà d'Italia" per la quale si anche continuare nella sua politica di mascherare sotto antiche apparenze l'avanzare di nuove forme didominio. Solo con la nuova ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] spallata dall'esterno, avrebbe fatto crollare il dominio ottomano. Punto di riferimento, questa volta, delle aspirazioni del C relatività, dei modi di credere e delle bandiere all'insegna delle quali ammazzare. Quanto al nomedi battesimo del C., lo ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] advenne per bene et fermeza de lo stato mio". Mirava all'eliminazione del suo dominio e ne ha, invece, evidenziata la tenuta e, pure, il consenso. "Io dolorosa amputazione per Urbino; ma anche così il nomedi F. resiste nei secoli nel perdurare d'un' ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] caratterizzata dalla centralità del simbolo dei leone, si proponeva di associare il nomedi F. da un lato a quello del primo entità della sua ricchezza e le dimensioni modeste dei suoi domini. Non ebbe remore neppure ad associare agli affari ed ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...