TERRORISMO
Luciano Pellicani e Donatella della Porta
Aspetti storici
di Luciano Pellicani
Terrorismo di Stato e terrorismo contro lo Stato
Se per terrorismo si intende l'uso sistematico della violenza [...] la sola ragione che venivano percepite dal Terzo Reich come parassiti portatori di bacilli letali per la razza ariana. L'Olocausto iniziò in Polonia, dove l'intera comunità ebraica fu annientata, e continuò con metodi ancor più spietati, se possibile ...
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DE ALBERTIS, Edoardo
Roberto Massetti
Nacque a Genova il 26 genn. 1874 da Orazio, medico e docente di anatomia umana all'università, e Giulietta Conti, donna coltissima e appassionata conoscitrice di [...] in Rocchiero, 1971-, p. 37, tav. XIII, con il titolo Signora con jabot a pizzi), Giovane donna di profilo (ibid.), Olocausto (1901, ripr. in de Guttry-Maino-Quesada, 1985, p. 167), Traghetto di Caresana (1914), La Sesia (ripr. in Rocchiero, 1963 ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] (Interesse per il comunismo, ibid., I [1945], n. 15, p. 1), in un rifiuto deciso di ogni integralismo spinto fino ad un cristiano olocausto (Amici di tutti, ibid., III [1947], n. 15, p. 1).
È su questa base di severo e limpido umanesimo, di cui si ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Pur elaborando generosamente la memoria storica di singoli episodi è difficile nel cinema [...] . Il cinema tedesco del dopoguerra ha cercato più volte di esorcizzare la memoria collettiva della dittatura e dell’Olocausto, senza mai riuscirvi veramente. Anzi, a partire dalla metà degli anni Sessanta, la nuova generazione dei cineasti tedeschi ...
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La caza
Miguel Marías
(Spagna 1966, La caccia, bianco e nero, 93m); regia: Carlos Saura; produzione: Elías Querejeta; sceneggiatura: Carlos Saura, Angelino Fons; fotografia: Luis Cuadrado; montaggio: [...] ostile da rasentare l'astrazione e la fantascienza, come se si trattasse di un duello demente tra i sopravvissuti a un olocausto nucleare; il lontano modello figurativo potrebbe essere il quadro di Goya che Saura aveva cercato di imitare nel suo film ...
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Pasażerka
Paolo Vecchi
(Polonia 1961-63, 1963, La passeggera, bianco e nero, 60m); regia: Andrzej Munk (completata da Witold Lesiewicz); commento: Wiktor Woroszylski; produzione: Wilhelm Hollender per [...] , la propria sopravvivenza, facendo i conti con sensi di colpa e recuperi autogiustificatori. Sorta di Nike di Samotracia dell'Olocausto, sul quale rimane il film "più bello e insostenibile" (R. Bellour), Pasażerka deve probabilmente la propria forza ...
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Nel suo significato più generale il termine denota chi si leva al disopra degli altri in quanto è potente, forte, di nobile stirpe (Hesych., Gloss., s. v.). La figura dell'eroe non è propria soltanto della [...] altare, II, p. 684), immolazione di vittime nere con il muso rivolto contro terra, bruciamento completo della vittima (olocausto), agapi di legumi, agoni. Esso tuttavia differisce dal semplice culto dei morti perché in questo il defunto riceve dalla ...
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Guerra, catastrofi e memorie del territorio
Gabriella Gribaudi
La memoria, le memorie
In questi anni memoria è parola diffusa, quasi abusata. Viene utilizzata per indicare fenomeni estremamente differenziati, [...] : il 27 gennaio, giorno della liberazione di Auschwitz, una data europea di valenza internazionale, che rafforzava l’idea dell’olocausto come evento unico al di sopra delle storie nazionali, o il 16 ottobre, data della razzia del ghetto di Roma ...
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I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Le aree dell'espansione coloniale
Massimo Botto
Le aree dell’espansione coloniale
La trattazione che segue intende presentare un panorama della colonizzazione [...] , n.s. 7 (2000), pp. 25-42.
- Monte Sirai:
S.F. Bondì, Nuovi dati sul tofet di Monte Sirai, in Riti funerari e di olocausto nella Sardegna fenicia e punica. Atti dell’incontro di studio (Sant’Antioco, 3-4 ottobre 1986), Cagliari 1989, pp. 23-43.
P ...
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Altare
J.H. Emminghaus
E. Zanini
INQUADRAMENTO GENERALE
di J.H. Emminghaus
Superficie piana, talvolta a livello del suolo, più spesso elevata, su cui si compiono sacrifici, semplici offerte o sacrifici [...] in legno.Il nome latino altare deriva probabilmente da adolere ('bruciare essenze profumate'; si pensi all'a. dell'olocausto e anche alla derivazione della parola ara dal verbo arere, 'inaridirsi'). Nel Medioevo la derivazione etimologica di a ...
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olocausto
olocàusto s. m. e agg. [dal lat. tardo holocaustum (holocaustus come agg.), gr. tardo ὁλόκαυστον (sinon. del più com. ὁλοκαύτωμα), neutro sostantivato dell’agg. ὁλόκαυστος «bruciato interamente», comp. di ὅλος «tutto, intero» e καίω...
danzaterapeuta s. f. e m. Chi cura attraverso la danzaterapia. ♦ Sono aperte le iscrizioni al primo corso di formazione professionale per danzaterapeuti e al primo corso di aggiornamento per operatori socio-sanitari ed educatori, che prenderanno...