BARTOLINI, Onofrio (Honuphrius Bartolini de Perusio, Onufrius de Perusio)
Roberto Abbondanza
Appartenente a famiglia di elevata condizione sociale oriunda con tutta probabilità da Montali, il B. nacque [...] data dì un atto che riguarda la madre del B., Caterina, ancora viva (lo è ancora a fine marzo del 1417!). Si conservano testamenti del sulla vita di Baldo, Angelo e Pietro degli Ubaldi, in L'opera di Baldo, Perugia 1901,p. 273, docc. XXIX-XXXI; V ...
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GORANI, Giuseppe
Elena Puccinelli
Nacque a Milano il 2 febbr. 1740, dal conte Ferdinando e dalla contessa Marianna Belcredi, entrambi di nobili famiglie pavesi i cui membri avevano ricoperto, e ancora [...] tra le valli della Svizzera, della quale fornì una viva descrizione nelle memorie autobiografiche. Nel giugno 1795 tornò la governante e l'amante), dedicata a comporre o riscrivere alcune opere di grossa mole, tra le quali le già citate Mémoires pour ...
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CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] 'agitationi e mosse della corte". Né passa molto tempo perché l'operato del C. meriti l'"intiera soddisfattione" dei senatori, i loro ma poi regredisce "la prattica di Altieri"; oggetto di viva simpatia da parte del "popolo" Barbarigo, ma senza reali ...
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CONTARINI, Alvise
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 23 genn. 1537 da Vincenzo di Alvise e da Andriana Bernardo, che il padre aveva sposato in seconde nozze.
Il ramo del casato Contarini cui egli apparteneva, [...] cura nel 1571 a Parigi, per i tipi di Sébastien Nivelle, l'Opera dello zio card. Gasparo. Aveva ordinato gli scritti ivi raccolti, spiegava . Il C., a differenza del Valier, esprime la sua viva ammirazione per Carlo V, mentre su Carlo Borromeo dà un ...
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CORSINI, Neri
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Roma il 23 nov. 1771 dal principe Bartolomeo e da Maria Felice Colonna Barberini. Destinato fin da giovane alla carriera diplomatica, ebbe la sua prima carica [...] il C. non ebbe parte nel governo, La sua opera fu richiesta solo quando la regina reggente d'Etruria, Portoferraio incambio di Livorno, ibid., pp. 87-99; G. Turi, "Viva Maria". La reazione alle riforme leopoldine (1790-1799), Firenze 1969, ad Indicem ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] , difendendo il Savonarola, producendo opere filosofiche e apologetiche a sostegno del primato della fede nei confronti della ragione, accogliendo presso la sua corte, in base a una consuetudine allora diffusa, una «santa viva» come la beata Caterina ...
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BALIANI, Giovanni Battista
Enzo Grillo
Nacque a Genova nel 1582. Il rango della sua famiglia lo costrinse a seguire le orme del padre, senatore della Repubblica genovese, avviandolo alla carriera politicoamministrativa, [...] il suo nome in una vasta polemica europea, mantenutasi viva per più di un secolo dopo la sua morte.
cose mi ha date l'istesse ragioni che ho intese da lei" (Galilei, Opere, XII, p. 610) - impressionò Galileo, che scrisse direttamente al B. ...
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BRANCACCIO, Giulio Cesare
Umberto Coldagelli
Nacque a Napoli intorno al 1515 da una cospicua famiglia cittadina appartenente alla nobiltà del sedile di Nido. La sua educazione fu quella consueta alla [...] che si la pudiesse cumplir le terria por el mayor guerresco que oy viva, y pretendia para ponerlos en obra ser lugarteniente general del ill.mo e diede alle stampe (in Venezia nel 1582) l'opera sua più importante d'arte militare, l'unica che fosse ...
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Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] ’uomo per Dio è per L. fides Christi, nel senso che è l’opera di Cristo nell’uomo: mentre infatti la Legge rivela all’uomo il suo peccato muoia alla sua superbia e viva nell’amore, è perciò anche effettiva, nel senso che opera essa stessa la fede con ...
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DE MARINIS, Errico
Pietro Laveglia
Nacque a Cava dei Tirreni (Salerno) il 12 ott. 1863 da Luigi e da Filomena Stendardo. Compì i primi studi nella città natale iscrivendosi poi ai corsi universitari [...] accademici, procurandogli larghi consensi.
Dotato di viva intelligenza, di tenacia e di particolare ogni prassi socialista. Il congresso comminò una severa critica al suo operato non solo per aver partecipato ai funerali del re ma anche perché ...
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viva!
interiez. [propr. «che egli viva», 3a pers. sing. del pres. cong. di vivere]. – Esclamazione di approvazione, di augurio, di applauso, di esultanza; è per lo più seguita dal nome della persona o della cosa acclamata: viva Garibaldi!;...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...