Pensatore e letterato (Firenze 3 maggio 1469 - ivi 21 giugno 1527). Figlio di Bernardo, dottore in legge (1430 o 1431-1500), e di Bartolomea de' Nelli. Grazie ai Ricordi del padre relativi agli anni 1474-87, [...] terza rima Poscia che a l'ombra e della canzone a ballo Se avessi l'arco e l'ale. Caduti i Medici e affermatasi l'autorità di Savonarola, M. si avvicinò a quei settori di aristocrazia che, dopo una fase di ambiguo consenso, passarono all'opposizione ...
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Statista e scrittore britannico (Londra 1804 - ivi 1881). Come deputato sostenne il programma del cd. conservatorismo rinnovato, antiliberista e aperto a moderate riforme sociali, che espose anche nella [...] sua caduta (1846). Il partito conservatore, passato di conseguenza all'opposizione, fu da lui riorganizzato su nuove basi; quando i conservatori ritornarono al potere col terzo ministero Derby (1867), poté affermarsi definitivamente conducendo ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] Enorme è il potenziale silvicolo, attentamente gestito: circa un terzo del territorio canadese è coperto da foreste, che per di estrazione attività ulteriori: i minerali vengono lavorati, cioè, altrove, non ultimo motivo della vivace opposizione ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] ; la popolazione etnicamente turca, tuttavia, assommerebbe a solo due terzi circa del totale, mentre i Curdi sarebbero circa il 19 cultura urbana -, associato all’assenza di un partito diopposizione in grado di incanalare in forme istituzionali il ...
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Filosofo (Stoccarda 1770 - Berlino 1831). Dopo aver compiuto gli studî ginnasiali nella sua città, entrò nel 1788 nello Stift di Tübingen, una sorta di seminario protestante, dove ebbe come condiscepoli [...] notevolmente accresciuta dell'Enzyklopädie a cui seguì una terza nel 1830; di questi anni sono anche alcuni saggi comparsi nella segni il culmine dell'età moderna, la risoluzione dell'opposizione tra soggettivo e oggettivo, tra finito e infinito, il ...
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Giuseppe Vacca
Uomo politico italiano (Genova 1893 - Jalta 1964). Animatore con A. Gramsci del giornale l'Ordine nuovo, aderì al Partito comunista d'Italia (1921); dopo l'arresto di Gramsci divenne segretario [...] rientro in Italia, nel 1944, dopo quasi venti anni di esilio. Terzodi quattro figli, il padre Antonio e la madre Teresa compito di sostenere con l'attività di propaganda il processo contro l'opposizione trockista, che si concluse con l'esecuzione di ...
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Medico e filosofo (Pergamo 130 circa - ivi, probabilmente, 200 circa). Avviato agli studî di medicina dal padre Nikon, architetto, G. ricevette una completa preparazione culturale, in primo luogo basata [...] Platone, con Erofilo e con Erasistrato, ma in opposizione al cardiocentrismo aristotelico e stoico, G. fa come in tutta la medicina antica, l'idea di una circolazione venoso-arteriale del sangue. Quanto al terzo sistema, G. fa del fegato (e non del ...
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Grillo, Bèppe (propr. Giuseppe). - Attivista e comico italiano (n. Savignano 1948). Nel 1978 ha esordito in TV in programmi come Secondo Voi (1977-78); Luna Park (1979); Te la do io l’America (1981) e [...] successivi ha continuato a mettere in atto vigorose campagne diopposizione contro le politiche governative; ciò non gli ha politiche, si è attestato intorno al 15%, risultando il terzo partito nel Paese, dopo Fratelli d'Italia e Partito democratico ...
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Economista (Cambridge 1883 - Firle, Sussex, 1946). Considerato una delle figure fondamentali della scienza economica, il suo pensiero e le sue opere hanno influenzato l'elaborazione economica, sociologica [...] diretta del saggio di rendimento previsto, più che in funzione inversa del saggio di interesse. Il terzo concetto è quello di guerra imposte ai paesi sconfitti, si dimise dall'incarico, esprimendo clamorosamente il suo dissenso. La sua opposizione ...
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Putin ⟨pùt'in⟩, Vladimir Vladimirovič. - Uomo politico russo (n. Leningrado, od. San Pietroburgo, 1952). Presidente della Federazione russa dal 2000. Formatosi nei servizi segreti sovietici, come primo [...] rieletto con il 71,2% dei voti, grazie all'assenza di una vera opposizione e al favore dell'opinione pubblica. Nel 2005 è stato il è imposto con il 49,8% dei voti, conquistando oltre due terzi dei seggi. Eletto per un quarto mandato nel marzo 2018 con ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...