, Cardinale e dottore della Chiesa. Nacque nel 1221 o 1222 in Bagnorea (Bagnoregio), fra Viterbo e Orvieto. Non sappiamo dove B. abbia ricevuto la prima istruzione; Francesco da Fabriano (morto nel 1322) [...] col papa a Lione, ove in un capitolo generale del suo ordine si dimette dalla carica del generalato; si occupa dei lavori del in cui alla corrente tradizionale che si ispira ad Agostino, comincia ad opporsi la nuova corrente peripatetica, di ...
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È uno dei più efficaci e più geniali tra i predicatori italiani del Quattrocento. Nacque a Massa Marittima, in territorio di Siena, l'8 settembre 1380 da Albertotto Albizzeschi e da Nera di Bindo degli [...] entrò in religione nel 1403, e l'anno dopo prese gli ordini sacri. Iniziò assai modestamente, nel 1405, la sua vita di oratore (rilievi della facciata di San Bernardino di Perugia, di Agostino di Duccio; tavolette con storie della sua vita nella ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] parte, umanistica. Il modello è il De vera religione di S. Agostino, e la forma è di un sermone ecclesiastico, ove tutto il c) Libellus sine nomine. - Un'altra piccola raccolta di lettere ordinò il P. tra il 1359 e il '61, separandone diciannove ...
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PLATONE (Πλάτων, Plato)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Bruno NARDI
La vita. - Secondo la datazione più attendibile, che è quella di Apollodoro, P. nacque ad Atene nel primo anno dell'Olimpiade 88ª, [...] dominando sulle due classi inferiori, così come in un'anima bene ordinata è la ragione che infrena e dirige i due poteri della Confess., VII, 9; cfr. De civ. Dei, X, 28-29). Agostino lesse in Plotino e in Porfirio, come questi in P., quel che bramava ...
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Nato a Vico Pisano circa il 1270, appartenne all'ordine di S. Domenico. Dedicò la sua attività e il suo apostolato specialmente all'elevazione morale delle donne. Nel 1342 sorse per sua cura (e le prime [...] all'utilità pratica, al miglioramento dei costumi d'ogni ordine di persone. Lo stile, esaltato dagli adoratori dell'aureo critica un po' facilona gli furono tolti per assegnarli all'agostiniano Simone Fidati da Cascia o a fra Giovanni da Salerno suo ...
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Agostiniano, nato a Serravezza il z7 giugno 1696, morto a Pisa il 26 maggio 1766. Oltre che teologo e storico, fu buon letterato italiano e latino, e versato in greco, in ebraico e nelle matematiche. Fu [...] bibliotecario dell'Angelica di Roma e assistente generale dell'ordine. Fu quindi professore di storia ecclesiastica all'università di Pisa. Accusato di baianismo e di giansenismo, riuscì ogni volta a dimostrare la propria innocenza.
La sua principale ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] del nemico passarono quelle delle sue truppe che erano sotto gli ordini dei figli di Witiza. Non si sa se lo stesso sovrano rappresentanti in Luis de León e in Fernando de Herrera. Agostiniano il primo, crea il tipo della prosa poetica, modellandolo ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] de Petris di Monte S. Maria e poi ancora dall'agostiniano spagnolo Juan Gounzales de Mendoza, che pubblicò nel 1585 un' da alcuni vecchi apparecchi inglesi. Nel 1924 fu passata in Francia una nuova ordinazione di 40 Bréguet, di 10 C. 59,10 G. 3 e 20 ...
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MESSICO (A. T., 147-148)
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
Carlo DE [...] fra gli dei e principiano le 4 0 5 epoche o "soli" che, con ordine vario, ma inizî e durate d'anni fissate, sarebbero: 1. Atonatiuh (sole d' stesso tempo che quella di Clavijero, dal frate agostiniano mariano Veytia. Espulsi i gesuiti, essi furono ...
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. Il lat. cohors, chors, o cors (connesso etimologicamente con hortus e col ted. Garten) indica anzitutto il cortile, il terreno adiacente alla villa; da questo significato si è svolto quello di gruppo [...] latine e il parroco dei sacri palazzi apostolici, o sacrista di S. S., che è un arcivescovo titolare dell'ordine di S. Agostino; essi risiedono in Vaticano, tranne il reggente della Dataria; 2. i prelati domestici (Antistites urbani) del qual titolo ...
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agostiniano
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Appartenente, o relativo, a un Agostino (per lo più s. Agostino di Ippona). b. Devoto, seguace, imitatore, studioso di s. Agostino. 2. Appartenente o relativo a ordine, congregazione, istituto religioso...
agostinismo
(o agostinianismo) s. m. – 1. Il complesso delle dottrine filosofiche e teologiche di s. Agostino; più particolarm., in teologia, le sue dottrine concernenti il peccato originale, la grazia, il libero arbitrio, la predestinazione,...