Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il Sacro Romano Impero
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo centrale l’impero germanico è il più prestigioso dei [...] l’Italia settentrionale. È costituito da un insieme di regni uniti da patti con un “re dei re” che si chiama imperatore. Il titolo eleggano il figlio o altro parente o un altro successore. Perché gli sia effettivamente conferito il potere, occorre, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il tentativo di contrastare il dominio ottomano con l’aiuto delle potenze occidentali, [...] di imporre l’unione sancita al concilio di Lione, poco più di un patto politico tra l’imperatore e il papa in cui la partecipazione della Chiesa greca è stata minima. I suoi successori sono più cauti, per quanto l’ipotesi di nuove trattative con il ...
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Due papi un trono
Le dimissioni di papa Benedetto XVI non sono straordinarie da un punto di vista costituzionale o teologico. Lo sono perché hanno messo in primo piano la debolezza fisica di un uomo. E [...] Allora il peso delle nuove monarchie e i patti elettorali tra i cardinali rendevano queste successioni (anomale il trono, come si diceva all’inizio. Francesco e i suoi successori in ogni caso non vivranno più in un mondo dominato dagli Stati, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Massimo Pontesilli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il lunedì di Pasqua del 1282 a Palermo si scatena una rivolta contro il re Carlo [...] i nobili rivendicheranno sempre nei confronti suoi e dei successori un ruolo di diretti interlocutori.
Pietro III, subito il secondogenito di Pietro, Giacomo che, contravvenendo ai patti, non lascia la corona siciliana, nominando suo luogotenente in ...
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Denominazione con cui si indica il conflitto sorto prima tra la Santa Sede e il movimento nazionale italiano, poi tra la Santa Sede e lo Stato unitario, per la sovranità su Roma. Fallito il tentativo [...] della controversia, né migliore fortuna ebbero quelle dei suoi successori, costretti ad assicurare alla Francia, con la Convenzione meno intransigente, che culminò nel 1913 con il patto Gentiloni. La sistemazione giuridica dei rapporti tra Chiesa ...
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Figlio (Antium 37 d. C. - presso Roma 68) di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, si chiamò Lucio Domizio Enobarbo; poi (50), adottato dall'imperatore Claudio, che Agrippina aveva sposato in seconde [...] a una restaurazione del potere senatorio, indebolito dai successori di Augusto; in realtà proseguì l'organizzazione di una il re dei Parti l'invase di nuovo (61), N. scese a patti e ottenne (63) che il re d'Armenia proposto dai Parti si riconoscesse ...
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(o Sede Apostolica) Denominazione attribuita nel cristianesimo primitivo a ogni Chiesa fondata dagli apostoli; più tardi riservata alla sola Chiesa romana.
Il Codex iuris canonici (can. 361) dichiara che [...] religiosa monarchica, conferendo a Pietro e ai suoi successori, i Romani Pontefici, il primato di giurisdizione pieno ambito dei Patti lateranensi, per comporre la questione romana e creare lo Stato della Città del Vaticano (Patti lateranensi). ...
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NOBILTÀ
Giovanni SABINI
Giuseppe CARDINALI
Cesare MANARESI
. Un fenomeno costante in quasi tutte le forme di società politiche, fino dai tempi più remoti della storia, è l'esistenza di gruppi più [...] esercizio dell'arte serica, della lana e dei panni, a patto che non vi prestassero il concorso della loro opera manuale e veniva via via aggiornato con l'aggiunta dei discendenti e successori dei nobili stessi. Altri elenchi speciali si fecero poi con ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] di Berwick, il conte di Lancaster fu costretto a venire a patti con i proprî nemici e col re e il posto che egli il perduto favore.
Il 21 giugno 1377 Edoardo III morì e come successore fu proclamato Riccardo II (1377-1399). In un primo momento le ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] gesuiti e dei francescani, pur opponendosi alla loro propaganda. I successori di Akbar, di cui i più notevoli, anche per la al cielo. Ma Yudhiṣṭhira rifiuta l'onore che gli è concesso, a patto che gli lasci il suo cane, il quale, alla prova di tanta ...
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successorio
successòrio agg. [dal lat. tardo successorius «che riguarda la successione ereditaria»]. – Relativo a successione ereditaria: imposta s., lo stesso che imposta sulle successioni (v. successione, n. 1 b). In partic., patto s., quello...
stabilire
v. tr. [dal lat. stabilire (der. di stabĭlis «stabile») «rendere stabile, tenere saldo»] (io stabilisco, tu stabilisci, ecc.). – 1. Rendere stabile, fissare un oggetto in modo che resti saldo. Con questo sign. è raro e ant., salvo...