GIOLITTI, Giovanni
Emilio Gentile
Nacque a Mondovì (Cuneo) il 27 ott. 1842, da Giovenale, cancelliere del tribunale di Mondovì, e da Enrichetta Plochiù.
La famiglia paterna, appartenente alla media [...] orfano del padre. La madre decise di portare il piccolo "Giuvanin" - così era chiamato in famiglia - a Torino, ad abitare in Francia e Inghilterra sottoscrivendo, il 26 apr. 1915, il pattodi Londra, che impegnava l'Italia a entrare in guerra entro ...
Leggi Tutto
Gran Bretagna
Stato dell’Europa nordoccid., la cui denominazione ufficiale è Regno Unito di G.B. e Irlanda del Nord, formato interamente da isole: la G.B. (la più vasta), una serie di isole minori (Shetland, [...] alla gleba, che poteva occupare il terreno solo a pattodi coltivare i domini del signore, era stata agevolata dagli rose e insieme l’ascesa al trono di Enrico VII Tudor (1485-1509), imparentato con entrambe le famiglie rivali.
I Tudor (1485-1603)
...
Leggi Tutto
Infanzia
Giovanni B. Sgritta
Premessa
Il tema dell'infanzia occupa nel panorama delle scienze sociali un posto relativamente secondario. Studi e ricerche sull'infanzia non sono certo inconsueti nella [...] evidentemente, è costituita dall'istruzione. All'interesse delle famigliedi trarre un profitto immediato tramite l'impiego del bambino in , che si impegnano, sottoscrivendo un implicito pattodi solidarietà, a mantenere le generazioni improduttive, ...
Leggi Tutto
Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] spesso indicato esplicitamente un pattodi 'fratellanza', con gli obblighi correlativi di reciproca assistenza: "Ogni e di prestigio prima diffuse in una moltitudine di poteri secondari, d'ordini, di classi, di professioni, difamiglie, di individui ...
Leggi Tutto
AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] era riuscito a trovare toni suggestivi per la rievocazione di ambienti d'epoca, di interni difamiglia, di atmosfere drammatiche e cariche di tensione. Un cenno a parte meritano ancora i suoi libri di storia. In polemica con P. Spriano, egli aveva ...
Leggi Tutto
Mario Deaglio
Essere testimoni e anche partecipi di una delle grandi crisi della storia: è questa l’insolita prerogativa che i casi della vita ci stanno offrendo. Stiamo assistendo, al tempo stesso angosciati [...] dopo il Duemila. Non si trattò di un caso, ma di una delle conseguenze del nuovo patto sociale che i repubblicani offrirono al indubbiamente risultati di grande rilievo: così Steve Jobs e Bill Gates, giovani ingegneri non ricchi difamiglia, trovarono ...
Leggi Tutto
Bijan Zarmandili
Iran
Ey Iran, Ey, Marze Por Gohar («Oh, Iran, nostra terra ingioiellata!»)
L’anno della rivolta e dell’agonia della Repubblica islamica
di Bijan Zarmandili
12 giugno
La proclamazione [...] una modifica alla Costituzione dichiarava ereditaria nella sua famiglia.
Ascesa e caduta della dinastia Pahlavi
Gli inizi ) al pattodi Baghdad e il 5 marzo 1959 stipulò un accordo di mutua difesa con gli Stati Uniti. Con la caduta di Mossadeq e ...
Leggi Tutto
CARAFA, Carlo
Adriano Prosperi
Terzo figlio di Giovanni Alfonso conte di Montorio e di Caterina Cantelmo, nacque nel 1519 (secondo alcuni, nel 1517).
Data la sua posizione di figlio cadetto, dovette [...] degli alleati in Italia, a pattodi venir finanziato dal papa e, soprattutto, di godere di totale libertà nelle materie religiose fino alla conclusione di un concilio generale. In cambio, Siena veniva garantita alla famiglia Carafa. Questo era il ...
Leggi Tutto
MORO, Aldo
Piero Craveri
MORO, Aldo. – Nacque a Maglie (Lecce) il 23 settembre 1916 da Renato e da Fida Sticchi, secondogenito di altri tre fratelli: Alberto e Alfredo Carlo, magistrati, Salvatore, [...] alla licenza liceale conseguita nel liceo classico Archita di Taranto, dove la famiglia si era trasferita. Durante la scuola media , fu un suo punto costante di riflessione (Ceci, 2011).
Il pattodi palazzo Giustiniani garantì l’apertura ai ...
Leggi Tutto
PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] del sec. 12° il governo della città era appannaggio di una stretta cerchia difamiglie aristocratiche, la cui ricchezza era in prima istanza di origine fondiaria, ma la vita di P. era segnata dallo sviluppo delle attività artigianali, soprattutto ...
Leggi Tutto
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...