Nacque il 24 febbraio 1500 a Gand dall'arciduca d'Austria Filippo il Bello, figlio di Massimiliano d'Asburgo, imperatore, e da Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando il Cattolico e d'Isabella di Castiglia. [...] della religione alle necessità dello stato. Per l'influenza quindi di questi due uomini, Carlo tentò in quegli anni di pace, il re di Francia accampò senz'altro le sue pretese, nonostante le rinunce anteriori. Primadi entrare in guerra, l'imperatore ...
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I. Vita e opere. - Da Giovanni Bruno, gentiluomo soldato, e da Flaulisa Savolino nacque in Nola, sull'inizio del 1548, Filippo, che poi prese il nome di Giordano quando a Napoli - ove nel 1562 passò a [...] l'incombente ripresa della guerra civile in Francia spinge nell (Spaccio, 6), è una forma inferiore direligione: là dove la sua filosofia, che le differenze derivan tutte dalla contrarietà originale e primadi materia e forma. Ossia (come è detto ...
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Rifugiati
Fiorella Rathaus
(App. II, ii, p. 711)
Nell'uso comune del termine, si tende ad appiattire le differenze tra coloro che sono stati costretti a lasciare del tutto il proprio paese e coloro [...] di un fondato timore di persecuzione, per motivi di razza, religione, di domande d'asilo 'palesemente infondate'.
Il diritto internazionale sui rifugiati
La comunità internazionale ha cominciato ad affrontare il problema dei r. dopo la Primaguerra ...
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NAZIONI UNITE (App. II, 11, p. 391)
Maria VISMARA
UNITE Nel corso dei suoi quindici anni di vita le N. U. si sono ampiamente sviluppate, nella struttura e nell'azione. A questo sviluppo si è accompagnata [...] di cui le N. U. si sono occupate, le prime rappresentavano ancora pendenze della seconda guerra mondiale, che gli organismi creati per la stipulazione dei trattati di libertà fondamentali (libertà di espressione e direligione, libertà dal bisogno e ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] simili a stridi di uccelli (la prima attestazione è in Omero, Il., ii 867, che riferendosi ai Cari, li qualifica come βαϱβαϱόϕὗνοι). Il termine si diffuse ampiamente dopo le guerre fra Persiani e Greci. La qualifica di barbari era principalmente ...
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TOLLERANZA
Felice BATTAGLIA
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. Questo termine si può definire solo in contrapposizione al suo opposto, l'intolleranza: è dunque l'astenersi, da parte d'individui, società religiose, stato, ecc., dall'osteggiare [...] le guerredireligione, e i conflitti esterni cui la religione non era estranea (per es., la guerra dei a torto è stato osservato che il diritto alla libertà religiosa è il primo ad essere solennemente proclamato. Il che vuol dire che esso è stato ed ...
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La parola censura ha varî significati. Censura è una delle punizioni previste dal vigente stato giuridico nei riguardi di funzionarî impiegati ed agenti dello stato. Censura ecclesiastica è altresì la [...] libertà né agnosticismo nelle cose direligione, poiché lo Stato giurisdizionalista a Napoli, che rappresenta almeno in una prima fase un energico risveglio dei diritti dello Stato spesso il bisogno di ritoccarlo.
Dopo la parentesi della guerra, in cui ...
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GIOVANNI PAOLO II, papa (App. IV, ii, p. 82; V, ii, p. 464)
Giovanni Maria Vian
Tra il 1992 e il 1999 il pontificato di G. P. ii è stato caratterizzato da una sostanziale conferma delle linee di tendenza [...] nel 1998), le divisioni tra i cristiani, le guerredireligione, le diseguaglianze e le ingiustizie sociali, l'intolleranza . P. ii ha convocato una serie di assemblee speciali a livello continentale: dopo la prima per l'Europa svoltasi nel 1991 (una ...
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Terzogenito di Cesare principe di Arianiello e di Marianna Montalto dei duchi di Fragnito, nacque a Napoli il 18 agosto 1752. Nel 1766 divenne alfiere nel reggimento Sannio, che lasciò nel 1769 per darsi [...] diritto e procedura penale, dell'educazione, della religione, della proprietà, della patria potestà e buon il Raimondi di Napoli, sette volumi, comprendenti i primi due libri, le due parti del terzo e le tre del quarto. Una sciocca guerradi libelli ...
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Figlio postumo naturale (ma poi legittimato) del fratello di Lorenzo il Magnifico, Giuliano de' Medici, nato in Firenze il 26 maggio 1478 e morto il 25 settembre 1534, ebbe nome Giulio. Avviato dallo zio [...] l'appoggio di Carlo V, che sperava di poter contare sul nuovo papa nella guerra con primo matrimonio del re (23 marzo 1534) e le relazioni tra Roma e l'Inghilterra furono definitivamente rotte.
In fatto direligione vanno ascritte a merito di ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...