Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] senso più profondo del meccanismo di riproduzione biopolitica, dell’integrità psicofisica delle donne della nazione e della capacità di protezione che gli uomini della nazione dovrebbero saper mettere in campo. I termini complessivi della questione ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Ingegneria e macchine
Marcus Popplow
Jürgen Renn
Ingegneria e macchine
Questo capitolo è dedicato allo studio di progetti ingegneristici [...] Egitto, durante le quali furono realizzate importanti opere nel campo delle costruzioni e dell'irrigazione. Anche l'epoca greco- misurare le distanze, le altezze degli edifici e la profonditàdi miniere e pozzi, erano necessarie anche per calcolare il ...
Leggi Tutto
Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] svolta di Costantino «non fu né semplice calcolo politico, né semplice entusiasmo religioso, ma convinzione profondadicampo del paganesimo, anche Manaresi individuò quale movente principale della scelta dicampodi Costantino la «superstizione» di ...
Leggi Tutto
Costantino nella patristica latina tra IV e V secolo
Gaetano Lettieri
Dopo Lattanzio, per ritrovare tentativi originali di riflessione sulla figura di Costantino che vadano al di là di consuete formule [...] imperatore pressioni teologiche indebite, uno sconfinamento illegittimo dicampo contrastante con la prudente politica del padre fatale reinterpretazione ambrosiana di Dio come Imperator, l’ultima, occulta, più profonda apoteosi del secolarizzato ...
Leggi Tutto
L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] da Eusebio:
A quel tempo si diffuse la voce che dalle profonditàdi una tenebrosa spelonca, e non certo dal cielo, Apollo avesse vaticinato radicali trasformazioni che egli operò anche in campi diversi dalla religione. Considerata per esempio l ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] dato anche trovare in A. l'intelligenza brillante e la profonditàdi vedute del bisnonno Paolo III, benché non vada escluso ch' Farnese, giusto due anni dopo, di ricevere nel suo campodi Beveren, a occidente di Anversa, Marnix de Sainte-Aldegonde, ...
Leggi Tutto
Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] dal razzismo otto-novecentesco abbia agito molto più in profonditàdi quella provocata dall’ossessione del sangue del Cinquecento, del 1938. E se si potevano mettere tra parentesi i campi della morte, come non rimuovere quello che li aveva preceduti, ...
Leggi Tutto
Militare, organizzazione
Carlo Jean
1. Elementi generali
La definizione dell'organizzazione militare - denominata anche ordinamento militare - è compito di una branca dell'arte militare denominata 'organica' [...] destinati a operare sui campidi battaglia europei.
Nella Grecia classica gli eserciti erano organizzati attorno a un nucleo di 'opliti' armati di lancia, che combattevano in falangi serrate, normalmente della profonditàdi otto righe. La falange ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] da Napoli, quando, in qualità di maestro dicampo, s'imbarca col "tercio" di fanti napoletani da lui costituito sulla squadra portoghesi, raccolte coll'intento di penetrare, sotto la guida di Matias de Albuquerque, in profondità in terra spagnola. È ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Storiografia letteraria
Giulio Ferroni
Verso una storia della letteratura: da Foscolo a De Sanctis
La riflessione sui caratteri della letteratura italiana e sulla sua storia si pone come un nodo cruciale [...] un alterno conflitto tra guelfismo e ghibellinismo, con scelte dicampo che vengono fatte operare sui contenuti concreti delle opere. con le opere, della disponibilità ad attraversarle in profondità. Con il paradosso che spesso, mentre si proclamava ...
Leggi Tutto
profondita
profondità s. f. [dal lat. tardo profundĭtas -atis, der. di profundus «profondo»]. – 1. In senso relativo, la distanza, misurata lungo la verticale, tra il fondo di un corpo cavo e la sua estremità superiore, oppure, quando si tratti...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...