Darwinismo sociale
Tiziano Bonazzi
Introduzione
La locuzione 'darwinismo sociale' apparve negli anni ottanta dell'Ottocento per indicare l'applicazione dell'evoluzionismo allo studio delle società umane. [...] negava la rilevanza dei fattori culturali e dell'attività cosciente dei singoli, legava l'evoluzione alla volontà programmatrice di gruppi sociali autodichiaratisi geneticamente adatti e tendeva a chiudere l'individuo in un destino ereditario senza ...
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Botanica e zoologia
Il sapere botanico e zoologico del Rinascimento può essere visto e studiato come una tappa del costituirsi delle scienze della botanica e della zoologia; così è per tutti coloro che [...] appaiono solamente a un occhio esercitato. È ciò di cui è pienamente convinto Aldrovandi che concepisce un considerevole programma iconografico e ne persegue la realizzazione con altrettanta ostinazione e impazienza; in una lettera del 1564 a Gesner ...
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Genocidio
RRudolph J. Rummel
di Rudolph J. Rummel
Genocidio
sommario: 1. Introduzione. 2. Cos'è il genocidio? 3. La giurisdizione sul crimine di genocidio. 4. Origine del termine. 5. Storia del crimine [...] che l'esercito riuscì a catturare. Un altro esempio è dato dalla strenua resistenza dei contadini ucraini al programma di collettivizzazione staliniano nel 1931-1932, che si associava alla minaccia rappresentata dal nazionalismo ucraino per il potere ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
Jean-Marc Drouin
Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
La monumentale Histoire naturelle, [...] inviavano esemplari, la chiave del successo del suo rivale Linneo fu invece quella di aver fornito ai naturalisti dispersi nel tempo e nello spazio le definizioni e gli strumenti di un programma di ricerca: redigere l'inventario delle forme viventi. ...
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Maurizio Viroli
Patria
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta
La rinascita del concetto di patria
di Maurizio Viroli
1° marzo
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si reca a Cefalonia per [...] la cui scenografia fu curata da Sacconi stesso. Tra il 1885 e il 1888 si procedette, secondo un programma stabilito dal presidente del Consiglio, Agostino Depretis, alla vasta opera di demolizioni necessarie per far spazio al nuovo monumento ...
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La sperimentazione animale
Bruno Silvestrini
(Istituto di Farmacologia, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio discuteremo la sperimentazione sugli animali nel contesto [...] informazioni che reputa dannose e a sostituirle con altre, potenzialmente utili. In altre parole, ha imparato a sperimentare sul programma, contenuto nel genoma, dal quale dipendono gli sviluppi della vita. Lo fa in vitro, in provetta come si diceva ...
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di Silvia Morgana
La storia linguistica dell’Ottocento copre un arco cronologico più esteso rispetto al mero XIX secolo e va dall’arrivo dei francesi in Italia nel 1796 fino al 1915: è infatti l’inizio [...] di antico e nuovo caratterizza anche altre esperienze di fine secolo.
Nei poeti della Scapigliatura il ribellismo dei programmi e lo sfruttamento di tematiche inedite legate alla modernità, come l’industrializzazione e la lotta di classe, faticano ...
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Polizia
Frank E. C. Gregory
di Frank E. C. Gregory
Polizia
Problemi storici e metodologici
La polizia di ogni paese costituisce una manifestazione visibile della risposta che nel corso dei secoli [...] riguarda la formazione professionale delle forze di polizia.Alla fine degli anni ottanta, in concomitanza con lo sviluppo del programma del Mercato Unico, gli Stati membri della Comunità Europea (l'attuale Unione Europea) si resero conto che la ...
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Mario Marazziti
Pena di morte
Y no hai remedio
(Francisco Goya)
La lunga storia della pena capitale
di Verso l’abolizione
Il 18 dicembre 2007 la 62a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, [...] ’ che diventa la parola d’ordine su cui si imposterà la campagna politica per la soluzione del problema. Il programma abolizionista, portato avanti da giuristi, scrittori cattolici e laici, difeso in aule parlamentari, congressi scientifici e riviste ...
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Psicologia analitica
Vincenzo Cappelletti
di Vincenzo Cappelletti
sommario: 1. Le divergenze fra Jung e Freud. □ 2. I fondamenti della psicologia analitica. □ Bibliografia.
1. Le divergenze fra Jung [...] , che può soddisfare persone staccate dalle proprie premesse psichiche. Jung è pienamente consapevole della psicologia analitica come programma di ricerca derivato da un'intuizione che lo trascende, e che consiste nella ricongiunzione di individuo e ...
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programma
s. m. [dal lat. tardo programma -mătis, gr. πρόγραμμα -ματος, der. di προγράϕω, propr. «scrivere prima»] (pl. -i). – 1. Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole fare, d’una linea di condotta da seguire,...
programmabile
programmàbile agg. [der. di programmare]. – Che si può programmare, ossia prevedere, predisporre: ormai si sa tutto ... tutto in termini esatti, già programmato o programmabile (Volponi). Anche con riferimento alla programmazione...