MEYER, Conrad Ferdinand
Leonello Vincenti
Poeta svizzero, nato a Zurigo l'11 ottobre 1825, morto a Kilchberg il 28 novembre 1898. Discendente di vecchia famiglia patrizia, alla precoce morte del padre [...] nei quali vedeva estrinsecarsi i contrasti, che sempre lo interessarono, di germanesimo e latinità, Rinascimento e Riforma, cattolicesimo e protestantesimo, di natura e spirito, di forza e debolezza. Il suo vigile senso d'arte però lo tratteneva dal ...
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. È così chiamato da J. Arminius (v.) un movimento di reazione contro la dottrina di Calvino sulla predestinazione e reprobazione antecedente e, come conseguenza, anche contro l'eccessiva autorità accordata [...] non è irresistibile, perché può perdersi completamente e per sempre.
L'arminianismo è considerato generalmente nella storia del protestantesimo come un movimento d'indipendenza da formule dogmatiche e da simboli; al contrario, la vittoria del sinodo ...
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ZWOLLE (A. T., 44)
Adriano H. Luijdjens
Città olandese, capoluogo della provincia di Overijssel, situata sul Zwarte Water, con 42.842 abitanti (1935), di cui il 22% cattolici, poco più del 2% israeliti [...] municipale in un primo tempo fu assai severo nella lotta contro gli eretici, specialmente contro gli anabattisti; pure il protestantesimo si diffuse e dopo il 1580, nel quale anno la città aderì all'Unione di Utrecht, prese il sopravvento. Nel ...
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SIGISMONDO I Jagellone, re di Polonia e granduca di Lituania
Giovanni Maver
Nacque nel 1467 e morì a Cracovia il 1° aprile 1548; figlio di Casimiro (v.) e di Elisabetta d'Asburgo. Non ebbe, nei primi [...] primo punto d'appoggio nella borghesia in parte ancora tedesca. S., cattolico fervente, tentò dapprincipio di opporsi risolutamente al protestantesimo, ma poi, sempre più, abbandonò il suo atteggiamento radicale.
Il periodo di S., che per la sua eta ...
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LEEUWARDEN (frisone Ljouwert; A. T., 44)
Adriano H. Luijdjens
Città olandese, capoluogo della provincia di Frisia, con 48.482 ab. (1930; nel 1890, 29.000), di cui 13% cattolici, 23% senza religione, [...] popolazione, ribelle a ogni autorità, si piega sotto un governo regolare e gode allora tranquillità e benessere. Il protestantesimo vi trovò molti proseliti, anche più quando Filippo II decise che Leeuwarden dovesse essere sede vescovile. All'arrivo ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] pensiero intransigente che individuava nel pensiero moderno una catena di errori che avevano disgregato la cristianità, dal protestantesimo al razionalismo, dall’illuminismo alla rivoluzione, fino ai più recenti socialismo e comunismo. Da qui veniva ...
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Burckhardt e la storiografia di lingua tedesca
Christian R. Raschle
Per farsi un’idea delle opere più importanti su Costantino il Grande pubblicate in Germania verso la fine del XIX secolo, è quasi [...] da problematiche e da metodi formulati in età antica. Harnack può essere definito come un tipico rappresentante del protestantesimo culturale, il quale, a differenza di Mommsen, non temeva di presentarsi come una sorta di consigliere conciliatore di ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] .
87 S. Muzzi, Vite d’italiani illustri da Pitagora a Vittorio Emanuele II, Bologna 1870.
88 G. Perrone, Catechismo intorno al protestantesimo ad uso del popolo, Ancona 1854, p. 37.
89 F. Körndle, La musica sacra del Sei e Settecento nelle tradizioni ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] a A.C. Jemolo, Il dramma del Manzoni, cit., p. XVI.
61 Vedi le desolate considerazioni di G. Tourn, Italiani e protestantesimo. Un incontro impossibile?, Torino 1997, pp.125 segg.
62 F. Ruffini, La vita religiosa, cit., II, p. 173.
63 Ibidem, pp ...
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FIRMIAN, Carlo Gottardo, conte di
Elisabeth Garms-Cornides
Nato il 15 ag. 1718 a Trento, quinto figlio del barone Franz Alphons e di Barbara Elisabeth, dei conti Thun-Hohenstein del ramo Castel Thun, [...] fratelli fecero la conoscenza di Giambattista De Gaspari, originario di Levico.
L'intensa riflessione sul problema del cripto-protestantesimo portò tuttavia il De Gaspari - incaricato in un primo tempo dell'apologia dell'espulsione dal paese di circa ...
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protestantesimo
protestantéṡimo (raro protestantismo) s. m. [der. di protestante]. – 1. L’insieme delle confessioni e dei movimenti cristiani che traggono origine, direttamente o indirettamente, dalla Riforma protestante (il termine fa riferimento...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...