Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Camillo Benso conte di Cavour
Riccardo Faucci
Cavour occupa un posto ben più alto nella storia d’Italia che in quella dell’economia politica. Tuttavia, considerarlo alla stregua di un politico puro [...] fa proprie tutte le ragionidi insoddisfazione esposte nella relazione di Senior per l’allora vigente sistema di sostegno (relief) Ormai l’opinione pubblica si rende conto che è il libero scambio, e non la protezione, a favorire il progresso tecnico, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Benedetto Croce
Riccardo Faucci
Joseph A. Schumpeter osserva che «la filosofia di Benedetto Croce […] per noi ha un particolare interesse, sia perché lo stesso Croce fu un po’ economista, sia perché [...] apprezzando il ragionamentodi Gobbi – obietta però che il «giudizio di convenienza» (da Croce chiamato «giudizio di valore», e infine congiunta e fusa con l’idea economica del libero scambio», ma ribadisce che tale «fusione e unione in teoria deve ...
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DEL VECCHIO, Gustavo
Denis Giva
Nacque a Lugo di Romagna, presso Ravenna, il 22giugno 1883 da Cesare e Bice Cavalieri.
L'infanzia del D. fu turbata da un gravissimo lutto familiare: il padre fu infatti [...] D. ai processi di accumulazione, produzione e distribuzione rispetto ai fenomeni della circolazione e dello scambio - ha messo in imposte e delle spese dovesse risultare - secondo il ragionamento già seguito da Luigi Einaudi - dall'applicazione dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bonaventura da Bagnoregio
Oreste Bazzichi
Teologo più che filosofo, uomo d’azione e di contemplazione, Bonaventura riunisce lo spirito indagatore di sant’Agostino con l’affettività avvincente e l’ardore [...] d’uso e del valore scambio.
La vita
Nato a Civita di Bagnoregio, cittadina vicino a I, nr. 13, p. 331) che lo può raggiungere attraverso il supporto della fede. La ragione illuminata dalla fede può vincere i suoi limiti (coll. VI, nn. 2-6, pp. 360 ...
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La coincidenza fra la decisa affermazione dei volgari italiani e l’espansione delle attività mercantili nel corso del Duecento non è casuale: numerose sono infatti le testimonianze letterarie di una precoce [...] Bernabò Lomellini, che loda la moglie Zinevra di saper meglio «leggere e scrivere e fare una ragione [«fare un conto»] che se un di lingue in una scuola veneziana. Ecco un frammento di un vivacissimo scambiodi battute tra un pannaiolo di Rialto ...
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Economia
In economia, la nozione di b. indica la necessità (o la carenza) dei consumi necessari per la continuazione della vita e la partecipazione alla società con requisiti minimi di dignità. Al livello [...] e nello scambio. In economia dello sviluppo, l’approccio dei b. primari è una metodologia per stimare la povertà di individui o e pose nel b. la ragione dell’aggregarsi degli uomini in società. In Aristotele la nozione di b. si riferisce non tanto ...
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Socialismo
IIring Fetscher
di Iring Fetscher
Socialismo
sommario: 1. Significato del termine. 2. Valori fondamentali del socialismo democratico. 3. La critica socialista della società industriale capitalistica. [...] evidentemente lo stesso principio che regola lo scambio delle merci in quanto è scambiodi cose di valore uguale. Contenuto e forma sono . Numerosi intellettuali di famiglie borghesi hanno aderito al movimento operaio per ragionidi questa specie, ...
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PROTEZIONISMO
Riccardo Faucci e Guido Pescosolido
Protezionismo
di Riccardo Faucci
Definizione
Con il termine 'protezionismo' si intende quel complesso di politiche economiche, doganali o no (le cosiddette [...] 'ipotesi che un paese economicamente rilevante possa influire sul prezzo del bene importato, e quindi sulle ragionidiscambio internazionali (rapporto fra i prezzi delle esportazioni e quelli delle importazioni). Mentre un dazio proibitivo impedisce ...
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GRAZIADEI, Antonio
Pietro Maurandi
Nacque a Imola il 5 genn. 1873, da Ercole e Giulia Trotti, in una famiglia benestante e di antica nobiltà. A venti anni entrò nel Partito socialista, partecipando [...] in materia di strategia politica, il G. era anche convinto che non vi fossero ragioni profonde di divergenza fra socialisti senza alcuna considerazione per il fatto che i valori discambio si formano sul mercato, indipendentemente dal modo in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tendenze recenti del pensiero economico italiano
Lilia Costabile
Roberto Scazzieri
Obiettivo di questo saggio è individuare le coordinate interpretative per la ricostruzione analitica delle tendenze [...] il superamento della distinzione tra mezzi e fini dell’attività economica, attraverso la determinazione diragionidiscambio derivate dalle condizioni di riproduzione del sistema economico (pp. 133-44, 160-84). Napoleoni individua nell’esistenza del ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...