POMPIDOU, Georges
Enrico Decleva
Uomo politico francese, nato a Montboudif, in Alvernia, il 5 luglio 1911, morto a Parigi il 2 aprile 1974. Compiuti gli studi all'École Normale e ottenuta l'agrégation, [...] nel 1956), col ritorno al potere e l'elezione alla presidenza della Repubblica del generale de Gaulle, P. assunse (1959) la direzione del gabinetto presidenziale: posizione che gli dava notevole influenza, lasciandolo ancora nell'ombra rispetto al ...
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CHADLI, (Shādhilī), Ben Gedīd
Uomo politico algerino, nato a Bultegia il 14 aprile 1928. Di origini contadine, si unì ancora giovane alle truppe del Fronte di Liberazione Nazionale, impegnato nella guerra [...] che nell'azione politica. Ottenuto ancora una volta il mandato presidenziale nel 1984, Ch. si trovò in seguito ad affrontare confermarono per la terza volta Ch. a presidente della Repubblica, ma la stabilità del suo potere appare minacciata dalla ...
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SARAGAT, Giuseppe (App. II, 11, p. 787)
Antonello Biagini
Eletto deputato nel 1948, fu rieletto in tutte le successive legislature. Nel quinto gabinetto De Gasperi ricoprì la carica di vice presidente [...] governo Moro (1963-1966), mantenne tale carica fino al 28 dicembre 1964, quando fu eletto presidente della Repubblica. Scaduto il mandato presidenziale il 28 dicembre 1971, entrò a far parte del Senato e riprese la politica attiva nel PSDI, dando ...
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Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] appoggiata dai predicatori televisivi, a favore del candidato presidenziale R. Reagan. I principali gruppi fondamentalisti negli anni Settanta al movimento Kein anderes Evangelium), la Repubblica Sudafricana (dove l'apartheid è stata giustificata sul ...
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PÉTAIN, Philippe (XXVI, p. 979)
Dopo la vittoria del Fronte popolare, in alcuni settori della destra antiparlamentare si delineò una rumorosa campagna apologetica in favore di Pétain, della quale gli [...] allorché la sera del 16 giugno ebbe dal presidente della repubblica l'incarico di costituire il nuovo govemo. Legato dalla essa fu maggiormente delimitata nel tradizionale ambito della funzione presidenziale del capo dello stato e il 17 novembre 1942 ...
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QUADROS, Janio
Uomo politico brasiliano, nato a Campo Grande (Mato Grosso) il 25 gennaio 1917. Avvocato, entrò nella vita politica nel 1947; deputato per la lista democratica cristiana all'Assemblea [...] accettò la candidatura per la presidenza della Repubblica dall'União Democratica Nacional, principale partito Congresso aveva approvato un emendamento costituzionale che sostituì il regime presidenziale vigente in Brasile con un regime parlamentare. ...
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KARAMANLÌS, Konstantinos
Antonio Solaro
(App. III, I, p. 944)
Uomo politico greco. In contrasto con la Corona, rassegnò le dimissioni da primo ministro nel 1963 e, dopo la sconfitta elettorale del suo [...] carica di primo ministro per essere eletto dal Parlamento presidente della Repubblica (5 maggio 1980). In seguito alla vittoria elettorale del e dichiarandosi disponibile a un secondo mandato presidenziale, che tuttavia gli venne negato a sorpresa ...
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COMUNISMO
Adam B. Ulam
Bronisùaw Geremek
Comunismo di Adam B. Ulam
sommario: 1. La crisi del comunismo internazionale. 2. Dalla perestrojka al crollo dei sistemi comunisti. □ Bibliografia.
1. La crisi [...] una stima delle dimensioni reali del fenomeno in tutti questi paesi (nella Repubblica Ceca, d'altro lato, la disoccupazione è rimasta a un livello la preferenza accordata a modelli di governo presidenziale. In ciò si può individuare una sorta ...
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Iraq
"La prima vittima della
guerra è la verità"
(Erodoto)
Guerra a Saddam Hussein
di Igor Man e Monica Maggioni
20 marzo
Il presidente degli Stati Uniti George Bush, immediatamente dopo la scadenza dell'ultimatum [...] al CCR e al presidente della Repubblica i pieni poteri, in attesa dell'elezione di un'Assemblea nazionale, mentre l'ordinaria amministrazione fu demandata a un Consiglio dei ministri di nomina presidenziale. Per quanto riguarda l'annosa questione ...
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Federalismo
Lucio Levi
Introduzione
Il federalismo, nato come teoria di una forma di governo, per risolvere i problemi di un caso isolato, la formazione degli Stati Uniti d'America, e poi di altre società [...] potere in seno a uno Stato unitario (così è nata la Repubblica Federale di Germania). Ma, qualunque sia la natura del processo federativo sono riusciti a ottenere lo stesso risultato dei regimi presidenziali: l'elezione diretta del capo del governo e ...
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presidenzialismo
s. m. [der. di presidenziale]. – In generale, il sistema e la prassi di governo caratteristici di una repubblica presidenziale; in senso polemico, la tendenza a una gestione egemonica e autoritaria del potere da parte del...
presidenziale
agg. [dal fr. présidentiel, der. di président «presidente»]. – Del presidente o del preside, di o della presidenza: carica p.; funzioni, compiti p.; il seggio p., alla Camera, al Senato. In partic., relativo al presidente della...