JACOBINI, Domenico Maria
Mario Casella
Nacque a Roma il 3 sett. 1837 da Giovanni e da Teresa Paini. Per le condizioni di estrema povertà della sua famiglia, trascorse alcuni anni della fanciullezza [...] , La stampa cattolica a Roma dal 1870 al 1915, Brescia 1965, ad ind.; G. De Rosa, Storia del movimento cattolico in Italia. Dalla Restaurazione all'età giolittiana, I, Bari 1966, ad ind.; Il Circolo S. Pietro. Cenni storici (1869-1969), a cura di G.L ...
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CODRONCHI, Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Imola l'8 ag. 1748 dal conte Innocenzo e da Giulia Stivivi di famiglia riminese. Compì i suoi studi nel locale collegio retto dai gesuiti, ma anche nell'ambiente [...] a Cesena, ove era giunto Pio VII nel suo viaggio verso Roma, e ottenendone il perdono.
Ma il periodo della Restaurazione non fu certo facile per lui. La carestia del 1815-16 e il disastroso stato del patrimonio arcivescovile resero difficile la ...
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GRASSELLINI, Gaspare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Palermo il 19 genn. 1796 da Domenico, alto magistrato e poi presidente onorario del Real Patrimonio, e da Silvia Compagnone. Di famiglia appartenente [...] Stato romano dall'anno 1815 al 1850, I, Firenze 1853, pp. 174, 191; G. Spada, Storia della rivoluz. di Roma e della restaurazione del governo pontificio…, I, Firenze 1869, pp. 82, 147, 219, 223 ss., 228, 252; Carteggi di C. Cavour (ed. nazionale), La ...
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ARCA DELL'ALLEANZA
G. Sed-Rajna
Oggetto sacro degli Israeliti, centro del culto divino, costruito in legno d'acacia rivestito di lamine d'oro e destinato a contenere le tavole della Legge.L'evocazione [...] , coniato nel 134 d.C., ultimo anno della rivolta giudaica contro i Romani. Simbolo della volontà di una restaurazione nazionale e religiosa, l'immagine rappresenta il Tempio di Gerusalemme come un edificio tetrastilo, sovrastato da un cornicione ...
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MACCHI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Capodimonte (diocesi di Montefiascone), nel Viterbese, il 31 ag. 1770 da Giovan Nicola e Maria Anna Gilda Vagni, entrambi provenienti da famiglie di piccoli [...] 1817. Il M. ebbe l'incarico il 22 nov. 1819 e restò a Parigi fino al 1826, ossia negli anni centrali della Restaurazione borbonica e mentre a Roma Leone XII succedeva a Pio VII.
Le istruzioni fornitegli prima della partenza dalla segreteria di Stato ...
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BEDINI, Gaetano
Silvio Furlani
Nato il 15 maggio 1806 a Senigallia da genitori poveri, dopo aver frequentato il seminario locale, fu ordinato sacerdote nel dicembre 1828 e successivamente entrò a far [...] delle quattro Legazioni, fece il suo ingresso a Bologna al seguito dell'armata austriaca.
Sua sollecita cura fu la restaurazione dell'autorità della S. Sede, ma l'esercizio di questa era meramente illusorio, esistendo di fatto solo quella del ...
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EGIDIO (Egidius, Egydius, Zilius)
Olivier Guyotjeannin
Non si hanno notizie sicure sulle origini familiari di E., vescovo di Modena (1194/ 1195-1207) e poi arcivescovo di Ravenna (1207-1208). Gli autori [...] 'atto figura il vescovo di Reggio Emilia, Pietro, che aveva più di una linea comportamentale in comune con Egidio.
La restaurazione dell'autorità spirituale del vescovo fu ugualmente evidente. Il 12 febbr. 1196 Celestino III confermò a E., dopo un ...
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CAPRANICA, Nicolò
Mirella Giansante
Nacque intorno alla metà del sec. XV a Capranica, nel Viterbese, donde era originaria la sua illustre famiglia, da Antonio e da Benedetta, che ebbero altri sette [...] bando è del 17 nov. 1509) emanava varie disposizioni per il riordinamento della vita civile e morale della città.
La restaurazione pontificia del C. si orientò in particolare verso un'odiosa pressione fiscale (il 22 agosto un bando del suo uditore ...
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EUTICHIO
Carluccio Frison
Non si conoscono né l'anno di nascita, né le origini di questo vescovo attestato a Faenza nella prima metà del sec. XI. Incerta risulta anche essere, l'esatta grafia del suo [...] ed i regni di Francia e di Germania allo scopo di promuovere personalmente la convocazione di sinodi per la restaurazione della vita morale e religiosa del clero e del popolo cristiano.
Inoltre, risulta abbastanza verosimile (come ebbe ad affermare ...
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BENVENUTO Scotivoli, santo
Zelina Zafarana
Nacque ad Ancona, non sappiamo in quale anno del sec. XIII. Il cognome Scotivoli non gli viene attribuito dalle fonti a lui contemporanee, ma compariva nell'iscrizione [...] amministrazione, utilizzati e in parte pubblicati nelle opere del Pannelli e del Compagnoni-Vecchietti.
La situazione del vescovado appena restaurato non era certo fiorente, e B. dovette darsi molto da fare per ristabilire diritti cessati da oltre un ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.