La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] nascita di nuove congregazioni religiose35 molto legate ai bisogni locali (e prevalentemente di diritto diocesano); l’attenzione riformatore che cercava di aggredire un nodo storico (la fitta rete di piccole diocesi da ridurre), ma a prezzo di un ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] Borghese assumono peraltro un ruolo storico che supera i confini locali solo con il trasferimento a Roma e con lo stabilirsi stesso scopo servivano l'ampliamento e la riparazione della rete stradale di grande comunicazione, soprattutto fra Roma e le ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] quella di ministri stabili che hanno cura di una comunità locale specifica, la quale si sente in relazione con le altre e, mediante l’ordinazione, egli si inserisce in una rete di relazioni. Il consacrante normalmente è il metropolita. L’ordinazione ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I viaggi di scoperta e le osservazioni
Florence C. Hsia
I viaggi di scoperta e le osservazioni
L'incisione che orna il frontespizio dell'Instauratio [...] con il quale si proponeva di raccogliere tra i residenti locali, che conoscevano a fondo gli aspetti fisici dell'ambiente una descrizione delle potenzialità per la raccolta di dati di una rete di missionari estesa a tutte le regioni del mondo. Vera ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] lo scopo di realizzare, oltre a un’efficiente rete fognaria e a un moderno sistema di distribuzione dell italiana dalla fine dell’800 agli anni ’20, in Istituzioni e borghesie locali nell’Italia liberale, a cura di M. Bigaran, Franco Angeli, Milano ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] ogni suo ordine. Il movimento di Lubavitch ha tutta una rete di sinagoghe, scuole e centri di educazione degli adulti in rabbinica secondo la quale bisogna combinare la Torà con le ‛usanze locali' (in questo caso, con l'attività mondana) per giungere ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] of settlement, 1662), si salvaguardava l'interesse dei possidenti locali a non essere gravati di tributi che competevano ai residenti di sussidi e aiuti, che si serviva di una complicata rete di enti e istituzioni come sempre dotati di forza di ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] è diventata la patria del nanismo imprenditoriale se non si facesse mente locale al dualismo tra grandi imprese di Stato da un lato e piccole è ancora maggiore, se ricordiamo che tutta la rete della Caritas e delle istituzioni religiose che non ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] partito nazionale liberal-moderato, già pronto a operare in sede locale e in sede nazionale e, come sappiamo, essa svolge e carcerati politici che aveva svuotato la città. Una fitta rete di rapporti ha legato al piccolo nucleo del comitato d ...
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Fondamentalismo
Massimo Introvigne
di Massimo Introvigne
Fondamentalismo
sommario: 1. Il Fundamentalism project e la discussione sulla nozione di fondamentalismo. a) Premesse metodologiche; b) Il Fundamentalism [...] e la seconda a Roma nel dicembre 2000.
La dottrina della Chiesa locale - così come è stata sviluppata e precisata, in occasione di nuova diffusione della cultura islamica tramite una fitta rete di moschee e la penetrazione delle idee fondamentaliste ...
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rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali;...
locale1
locale1 agg. [dal lat. tardo localis, der. di locus «luogo»]. – 1. Di luogo, che ha in sé idea di luogo: memoria l., che ritiene i luoghi, lo stato e la disposizione dei luoghi e delle cose; avverbî, nomi l., non com. per avverbî di...