Ortodossia
JJohn D. Zizioulas
di John D. Zizioulas
Ortodossia
sommario: 1. Introduzione. 2. La struttura canonica. 3. Sviluppi teologici. 4. Relazioni ecumeniche. 5. L'ortodossia e il futuro. □ Bibliografia.
1. [...] , la diaspora russa, nata principalmente dalla fuga di più di un milione di russi dal loro paese dopo la Rivoluzionebolscevica, si è divisa in quattro gruppi o ‛giurisdizioni'. Essi sono: a) il ‛Sinodo della Chiesa russa in esilio' (conosciuto ...
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Intellettuali
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Intellettuali
sommario: 1. Un vecchio problema. 2. Chi sono gli intellettuali. 3. Tipi d'intellettuali. 4. L'origine del nome. 5. L'intellettuale rivoluzionario [...] fu condotta coi testi di Marx alla mano. Lenin era un fedele interprete o un corruttore di Marx? la Rivoluzionebolscevica era una rivoluzione marxista? Per la prima volta un grande rivolgimento non solo nelle coscienze, com'era stata la Riforma, ma ...
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Il fascismo adriatico
Luca Pes
Brescia, ottobre 1937. Giuseppe Lanfranchi stringe la mano a Gabriele D’Annunzio, incontrato per caso in via Zanardelli. Poco più di un mese dopo, gli fa pervenire una [...] Torna a stampare «Il Secolo Nuovo». I temi prevalenti sono: la battaglia per le otto ore, la difesa della rivoluzionebolscevica e la discussione sul suo significato. Il movimento ridiscende in piazza: il 1° maggio si tiene una grossa manifestazione ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] la polemica antiprotestante.
141 Cfr. R. Uguccioni, L’avvoltoio sul nido, Milano, 1939, ambientato in Russia al tempo della rivoluzionebolscevica, che narra del rapimento da parte di un usuraio ebreo del bambino di un suo creditore.
142 G. Fanciulli ...
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Costantino dal mito imperiale alla Russia post-sovietica
Adriano Roccucci
Uno come me dovrebbe essere il primo a vedere in Costantino l’uomo che porta l’Ovest all’Est, qualcuno da mettere alla pari [...] nel quadro di un sistema di raccordo tra religione e politica che restava di fatto immutato, con la rivoluzionebolscevica si era operata un’analoga sostituzione del cristianesimo con il socialismo, presenta non poche suggestioni interpretative che ...
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Il comitato internazionale olimpico
Giorgio Reineri
I primi alleati di de Coubertin
La fondazione del Comitato internazionale olimpico (CIO) avvenne nel giugno del 1894, in occasione del Congresso internazionale [...] della Prima guerra mondiale, non vennero invitate. Nel frattempo il CIO aveva anche dovuto prendere atto della rivoluzionebolscevica. L'URSS aveva rifiutato ogni rapporto con il CIO e il suo sport borghese. Nell'Unione Sovietica sarebbero ...
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Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] affermano l'"identità della società con se stessa". Non solo, Gauchet giunge ad affermare che la Rivoluzionebolscevica del 1917 avrebbe liberato il potenziale totalitario dell'ideologia borghese nel progettare la realizzazione della 'società ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] popolare, che rese impossibile una soluzione in senso democratico della crisi stessa. Affascinato dal mito della rivoluzionebolscevica, il Partito socialista dissipò la sua forza in uno sterile massimalismo rivoluzionario, mentre il Partito popolare ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] problemi dei profughi, dei reduci e delle famiglie. L’emersione delle classi popolari seguiva il mito della rivoluzionebolscevica e l’avvento della società di massa rendeva uniformi e convenzionali i comportamenti degli individui, fin nelle diocesi ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] nel 1920 e in Afghanistan nel 1979-1988, aveva perduto la possibilità di ulteriori espansioni. Dal periodo della Rivoluzionebolscevica fino al 1989 il suo estendersi non aveva conosciuto sosta. Adesso la tendenza si invertiva: il potere iniziava ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...