GIACHETTI, Gianfranco
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Nacque a Firenze il 27 sett. 1888. Si trasferì quindi a Venezia con la famiglia e si laureò in giurisprudenza all'Università di Padova.
Diplomatosi anche in pianoforte, come [...] Rocca, tuttavia, immortalò soprattutto il Momi Tamberlan di Se no i xe mati no li volemo (ibid., 27 nov. 1926), satira grottesca, incerta tra commedia e dramma, sulle vicende di tre vecchi che, per poter godere di una ricca eredità, sono costretti ...
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GHERMANDI, Quinto
Marta D'Amato
Figlio di Smeraldo e Sofia Cremonini, nacque a Crevalcore (Bologna) il 28 sett. 1916. Nel 1934 si iscrisse al liceo artistico di Bologna, dove ebbe come insegnante C. [...] 85.
Dalla fine degli anni Settanta tornò alle origini riprendendo a lavorare la terracotta e diede spazio alla satira. Realizzò delle piccole sculture raffiguranti esponenti della classe politica, mettendoli alla berlina. Nel 1983 la città di Ferrara ...
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BATTISTA da Vercelli
Gaspare De Caro
Nacque a Vercelli nella seconda metà del sec. XV. Si ignora se e dove abbia compiuto regolari studi di medicina.
Anche il suo nome è incerto: comunemente chiamato [...] cui Leone X usava curarsi. Questa accusa contro i tre cardinali, che l'Ariosto riteneva valida ancora al tempo della sesta satira (cfr. Opere minori, Milano-Napoli 1954, p. 566, n. 117), venne formulata per la prima volta nell'interrogatorio del Nino ...
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D'AMELIO, Francesco Antonio
Angelo Romano
Nacque a Lecce il 5 giugno 1775 da Pasquale Fortunato e Maria Maddalena Altamura. Nulla si sa della giovinezza e dei primi studi. Trascorse gran parte della [...] dettate ne' mesi di febbraio e marzo 1866 nella R. Univ. napoletana, Napoli 1866, pp. 50-51 (poi in Studi letter. e bizzarrie satiriche, a cura di B. Croce, Bari 1907, pp. 68-69); Id., rec. alle Puesei alingua leccese de lu Franciscantoni D'Amelio de ...
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BONGIOVANNI da Cavriana
Eugenio Ragni
Nato sicuramente a Cavriana (Mantova), in data sconosciuta, ma presumibilmente compresa negli ultimi lustri del XII secolo, B. entrò ancor giovane nel convento [...] , in Carmina Medii Aevi, Firenze 1883, pp. 22-24, pubblica un brano del terzo libro dell'Anticerberus dedicato alla satira misogina; V. Cian, Vivaldo Belcalzer e l'enciclopedismo italiano delle origini, in Giorn. stor. della lett. ital., suppl. 5 ...
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CALDERONI, Anselmo (messer Anselmo)
Sergio Marconi
Di origine popolana (suo padre Giovacchino era un approvatore del Comune), nacque a Firenze nel 1393. Dalla notizia pervenutaci di una curiosa disavventura [...] pp.73-77, 210-23, 658 s.;V. Rossi, Noterelle d'erudizione spicciola, in Miscellanea Scherillo-Negri, Milano1904; V. Cian, La satira, Milano 1945, I, pp. 319, 337 s.; V. Rossi, Il Quattrocento, Milano 1964, pp. 110; Diz. enc. della lett. it., Bari1966 ...
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CIACCHERI, Manetto
Pasquale Stoppelli
Nato a Firenze da Ciando, visse tra la seconda metà del sec. XIV e i primi decenni del successivo; ne sono ignoti sia l'anno della nascita sia quello della morte.
Le [...] P. L. Rambaldi, Una canzone di M. C., Padova 1894; P. Ginori Conti, Novelle ined. intorno a Bernabò Visconti, Firenze 1939, p. 18; I fioretti dei traditori di M. C., a cura di P. Ginori Conti, Firenze 1940; V. Cian, La satira, Milano 1945, pp. 276 s. ...
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MACCHIAVELLI, Alessandro
Marta Cavazza
Nacque a Bologna il 26 ott. 1693 da Giovanni Antonio, di una famiglia del ceto civile di lontana ascendenza fiorentina, e da Laura Filippucci (o Filippuzzi).
Ebbe [...] su sua richiesta) le difese del M., Giuseppe Pozzi con una lettera latina (Bologna 1727), in realtà una satira appena mascherata delle manie erudito-patriottiche dell'autore e della inconsistenza delle sue argomentazioni in difesa dell'autenticità ...
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MARTINI, Alberto
Monica Grasso
– Nacque a Oderzo (Treviso) il 24 nov. 1876, da Giorgio, pittore e professore di disegno, e da Maria dei conti Spineda de’ Cattaneis, di antica nobiltà trevigiana.
Nel [...] l’avvio della fama europea del Martini. L’opera fu pubblicata a Modena nel 1935.
Ben presto alla giovanile ispirazione satirica si sostituì la vena più macabra e morbosa, già presente nella serie di 14 chine acquerellate del 1896-97 raccolte sotto ...
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ZATTA, Antonio
Mario Infelise
ZATTA, Antonio. – Nacque a Venezia nel 1722, figlio di Giacomo e discendente da una famiglia attiva nell’arte della stampa veneziana dal 1656. Il primo esponente era stato [...] edita da Zatta). Il successo di questi scritti animò la discussione e Zatta divenne uno dei principali bersagli della satira antigesuita. Così scriveva Tommaso Antonio Contin in un opuscolo di ampia circolazione: «Ah caro Signor Antonio non sapete il ...
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satira
sàtira s. f. [dal lat. satŭra, femm. dell’agg. satur «pieno, sazio» e per estens. «vario, misto» (anche, con valore negativo, «confuso»), secondo antiche interpretazioni connesso con la lanx satura, il piatto di primizie offerto ritualmente...
satirico1
satìrico1 agg. [dal lat. satirĭcus, der. di satĭra «satira»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di satira, che appartiene alla satira: poema s.; poesia s.; il genere letterario s.; versi s.; che ha carattere di satira, che costituisce o contiene...