CABIBBO, Nicola
Leonardo Gariboldi
Nacque a Roma il 10 aprile 1935, figlio di Emanuele, avvocato, e di una casalinga entrambi di origini siciliane. Fin da ragazzo s’interessò di astronautica, elettronica [...] di fisica teorica a sostegno delle attività di ricerca sperimentale. Cabibbo fu il primo ricercatore assunto dall’INFN come pp. 67-69, con G. Parisi).
Tra scienze e politica della scienza
Nel 1982 Cabibbo lasciò l’Università di Roma La Sapienza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Bruno Pontecorvo
Nadia Robotti
Bruno Pontecorvo, fisico di fama internazionale, nato in Italia e naturalizzato cittadino sovietico, è stato uno dei più importanti collaboratori di Enrico Fermi nella [...] viene detto che Pontecorvo è interessato a imparare nuove tecniche sperimentali, il 19 marzo del 1936 si presenta a Parigi. ).
M. Mafai, Il lungo freddo. Storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l’Urss, Milano 1992.
E. Segrè, A mind always ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Evangelista Torricelli
Carla Rita Palmerino
Tra i più originali e dotati discepoli di Galileo Galilei, di cui fu successore nella carica di matematico del granduca di Toscana, Evangelista Torricelli [...] volte superiore, consentiva l’uso di un apparato sperimentale di dimensioni ridotte.
In una lettera a Ricci del moto, in G. Galilei, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze, a cura di E. Giusti, Torino 1990, pp. X-XL.
P. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Augusto Righi
Giorgio Dragoni
Augusto Righi può essere ritenuto il maggior fisico italiano dell’Ottocento e tra i più significativi in Europa. Fu uno dei padri delle teorie elettroniche e ioniche della [...] ’Istituto di Bologna», 1904.
La moderna teoria dei fenomeni fisici, Bologna 1904.
Ricerche sperimentali sui raggi magnetici, «Memorie dell’Accademia delle scienze dell’Istituto di Bologna», s. VI, 1908, 5.
Sulla traiettoria percorsa da un elettrone ...
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GARBASSO, Antonio
Giulio Peruzzi
Nacque a Vercelli il 16 apr. 1871 da Luigi e Rosa Gabba (sulla professione dei genitori non si hanno notizie, la madre è definita "benestante"). Fece gli studi classici [...] si sforzò di stabilire, a partire da Galilei, il primato italiano del metodo sperimentale, con intenti spesso propagandistici (cfr. gli scritti raccolti nel libro postumo: Scienza e poesia, a cura di J. De Blasi, prefaz. di B. Mussolini, Firenze ...
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COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] egli seguì lo sviluppo europeo della fisica sperimentale, anche attraverso il Boscovich, e impostò -87; Alcune lettere al professore A. C., Udine 1834; Lettere di illustri scienziati al dott. A. C., Portogruaro 1885. Cfr. inoltre: Lettere del sig. ...
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GHERARDI, Silvestro
Giorgio Dragoni
Nacque a Lugo, in Romagna, il 17 dic. 1802 da Giovanni, commerciante, e da Teresa Pani.
Dimostrate eccezionali qualità durante la frequenza dei corsi liceali, gli [...] 'esilio e lasciò la cattedra di fisica generale e sperimentale, cattedra che fu assegnata nel 1832 al G., anch 1879; S. G., necrologio, a cura del segretario dell'Accademia delle scienze dell'Istituto di Bologna, 1° sessione ordinaria, 6 nov. 1879, pp ...
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Galilei, Galileo
Paolo Galluzzi
Il padre della scienza moderna
Nel Seicento il grande scienziato e filosofo Galileo Galilei ha confermato con le sue osservazioni astronomiche, condotte con il cannocchiale, [...] di esperimento e di ragionamento matematico, il metodo sperimentale ancor oggi adottato. Rinnegare la tradizione ha portato sostenuto le tesi eliocentriche.
Tra i grandi meriti dello scienziato pisano ci sono anche i contributi dati alla moderna ...
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PACINOTTI, Antonio
Claudio Luperini
PACINOTTI, Antonio. – Nacque a Pisa il 17 giugno 1841, da Luigi e dalla contessa Caterina Catanti, di Calci.
Luigi Pacinotti nacque il 18 marzo 1807 a Pistoia, dove [...] all’Università e nel giugno 1828 si laureò in scienze matematiche e in utroque iure. Ritornato a Pistoia, per circa tre anni insegnò matematica al Forteguerri; nel 1831 vinse la cattedra di fisica sperimentale all’Università di Pisa che tenne fino al ...
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Evangelista Torricelli
Nell'antiporta delle Lezioni accademiche, pubblicate postume nel 1715, troviamo un ritratto dell'autore accompagnato dalla didascalia "En virescit Galilaeus alter", anagramma incompleto [...] volte superiore, consentiva l'uso di un apparato sperimentale di dimensioni ridotte.
In una lettera a Michelangelo , Galileo, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attinenti alla meccanica ed ai movimenti locali, a cura di ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...