BAFFI, Pasquale
Armando Petrucci
Carlo Francovich
Nacque l'11 luglio 1749 a Santa Sofia d'Epiro (Cosenza), un villaggio fondato da profughi greco-albanesi alla fine del sec. XV, e l'origine greca del [...] bibl. dei bibliotecari e bibliofili ital. dal sec. XIV al XIX, Firenze 1933, p. 43; L. Aliquò Lenzi-F. Aliquò Taverriti, Gli scrittori calabresi, Reggio Calabria 1955, ad vocem; U.Caldora, P.B., in Almanacco calabrese, 1959, pp. 97 ss. (lo studio più ...
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Esistono in linguistica concezioni differenti di registro. Un aspetto centrale condiviso è la correlazione tra situazione comunicativa e registro come appare formulata nella seguente definizione lessicografica: [...] and styles, «Language learning and language technology» 5, pp. 37-72.
Pancrazi, Pietro (1953), Studi sul D’Annunzio, in Id., Scrittori d’oggi. Segni del tempo. Serie sesta, Bari, Laterza (1 a ed. Torino, Einaudi, 1939).
Reid, Thomas B.W. (1956 ...
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Lionardo Salviati (1539-1589) fu uno dei protagonisti della ➔ questione della lingua del Cinquecento. Appartenente a un’illustre famiglia fiorentina le cui vicende si intrecciano con quelle dei Medici [...] fiorentina favella e i fiorentini autori essere a tutte l’altre lingue, così antiche come moderne, e a tutti gli altri scrittori di qual si voglia lingua di gran lunga superiori].
Salviati, Leonardo (1575), Il primo libro delle orazioni, a cura di S ...
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L’Emilia-Romagna è formata da due parti di estensione equivalente, l’una piana e l’altra collinare e montuosa, unite da un asse che va da Cattolica, sull’Adriatico, a Stradella, presso il Po. Il territorio [...] di lavori, ecc.) sono contenute in abbondanza forme derivate dai dialetti, che talora usano anche gli scrittori, dal Cinquecento, con Giulio Cesare Croce (burazzo «canovaccio da cucina», scimitoni «moine», zavaglio «cianfrusaglia»), al novecentesco ...
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LASINIO, Fausto
Rita Peca
Nacque a Firenze il 1° dic. 1831 da Giovanni Paolo, noto incisore, e da Enrichetta Spedolo, in un'antica e nobile famiglia di origine trevigiana.
Alunno del collegio Cicognini [...] , Matériaux pour servir à l'histoire des études orientales en Italie, Paris 1876, ad ind., in Id., Diz. biografico degli scrittori contemporanei, Firenze 1879, pp. 614 s., e in Id., Dict. international des écrivains du monde latin, Rome-Florence 1905 ...
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Le parlate dei diversi gruppi zingari in Italia sono riconducibili al romanes (o lingua romani, romani čhib), una lingua ben definibile storicamente e strutturalmente, ma comprendente varietà dialettali [...] va ricordato che Matéo Maximoff, forse il più noto romanziere rom, scriveva in francese o in tedesco.
Tra i nuovi giovani scrittori, per l’Italia, va segnalato il caso di Bruno Morelli che ha scritto un bel lavoro sulla lingua e tradizioni dei rom ...
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Il termine fonosimbolismo (o simbolismo fonetico) si riferisce a una serie di fenomeni di varia natura e tipologia nei quali da un suono o una sequenza di suoni si riconosce il valore semantico in modo [...] rapporto tra suono e senso, il fonosimbolismo è spesso utilizzato in ambito poetico e letterario. Da sempre poeti e scrittori sfruttano intenzionalmente le capacità mimetiche ed evocative dei suoni e le qualità espressive della parola. Già in ➔ Dante ...
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GORRESIO, Gaspare
Irma Piovano
Nacque a Bagnasco, piccolo centro montano dell'alta Val Tanaro, nel Cuneese, il 18 genn. 1807 da Giovanni Battista, notaio, e da Clotilde Dealberti.
Compiuti gli studi [...] italiana, Torino 1878-95, I, pp. 117-118; VI, p. 142; VIII, p. 521; A. De Gubernatis, Diz. biografico degli scrittori contemporanei, Firenze 1879, p. 522; F. Garelli, In memoriam: G. G., in Riv. delle biblioteche. Periodico di biblioteconomia e di ...
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L’➔italiano regionale usato in Sardegna (cfr. Loi Corvetto 1983) è una varietà che, nei suoi tratti principali, è diffusa presso tutti gli strati sociali dell’isola, non è recepita come marcata in maniera [...] regionale, in opere scritte in italiano in cui sono ripresi moduli tipici del parlato. Un’indagine sul lessico regionale negli scrittori contemporanei (Dettori 2008) fornisce, per es., una significativa tipologia dei regionalismi utilizzati dallo ...
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L’inquadramento e la descrizione del linguaggio economico (o, meglio, della lingua dell’economia e della finanza; Dardano 1998: 65-69; Rainer 2006: 2148-2149) come linguaggio settoriale (➔ linguaggi settoriali) [...] e letteratura, a cura di I. Domenighetti, Bellinzona, Casagrande, pp. 65-88.
De Mauro, Tullio (1994), Nota linguistica aggiuntiva, in Scrittori italiani di economia, a cura di R. Bocciarelli & P. Ciocca, Roma - Bari, Laterza, pp. 407-423.
Devoto ...
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scrittore
scrittóre s. m. (f. -trice) [lat. scriptor -ōris, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. ant. Scrivano, copista. Per estens., chi scrive ispirato da altri: Ma questo vero è scritto in molti lati Da li scrittor...
scrittoria
scrittorìa s. f. [der. di scrittore, nel sign. ant. di «scriba, copista»]. – Nella curia papale, l’ufficio, la carica di scrittore apostolico (v. scrittore, n. 1 b).