FEDERICI, Domenico
Maria Giuseppina Marotta
Nacque il 16 maggio 1633 a Bargni (frazione di Serrungarina, provincia di Pesaro Urbino), nel territorio di Fano, da Bastiano e Domenica. Compì studi giuridici [...] sarebbe seme di guerra in Italia" (Fano, Bibl. Federiciana, Mss. Federiciani, n. 107). Nel contempo i rapporti con il Senato veneziano peggioravano, soprattutto a causa delle lettere dello Zorzi.
Nell'aprile del 1671 il F. compì un viaggio attraverso ...
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POLCASTRO, Girolamo
Valentina Dal Cin
POLCASTRO, Girolamo. – Nacque a Padova il 30 aprile 1763 dal conte Sertorio, esponente di una famiglia aggregata al nobile Consiglio cittadino nel 1406 e confermata [...] epico Napoleoneide, ovvero la Francia salvata (G. Tambara, ‘La Napoleonide’..., 1896, pp. 11-45) e all’Elogio del fu conte sen. Luigi Lambertenghi, recitato in occasione delle esequie di quest’ultimo il 13 aprile 1813.
Dopo la caduta del Regno d ...
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CAMBIAGO (Cambiagus, de Cambiago), Cristoforo
Guglielmo Gorni
Figlio di Giacomo, nacque a Milano nella prima metà del sec. XV. Fu allievo di Francesco Filelfo, che in una lettera del 27 giugno 1467 [...] 301; G. Giulini, Mem. spettanti alla storia... di Milano, VI, Milano 1857, pp. 593, 606; E. Lazzeroni, Il Consiglio segreto o Senato sforzesco, in Atti e mem. del terzo Congresso stor. lomb., Milano 1939, p. 154 n.; C. Santoro, Gli ufficidel dominio ...
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LUBIN, Antonio
Rita Tolomeo
Nacque in Dalmazia a Traù (Trogir) il 22 ott. 1809 da Renzo (Lovre) e da Domenica Koščina.
Di famiglia modesta - il padre era fabbro -, il L. frequentò le prime classi nel [...] di ruolo pur avendo al suo attivo un solo studio, La Matelda di Dante Alighieri (Graz 1860). Il Consiglio e il Senato dell'Università appoggiarono la richiesta sottolineando i suoi meriti nell'istruzione e l'interesse che le sue lezioni destavano non ...
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BEVERINI, Bartolomeo
Nicola De Blasi
Nacque a Lucca il 3 maggio 1629 da Bernardo, agiato mercante, e da Chiara Pierotti. Affidato, per gli studi, a Pietro Lombardi, curato della pieve di S. Paolo nei [...] l'alta stima che si aveva di lui e per dargli modo di meglio sovvenire alle necessità della sua famiglia, il Senato defia Repubblica lo nominò primario pubblico lettore di eloquenza dello Studio lucchese, cattedra che egli tenne fino alla morte.
A ...
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Gli anni dal 1948 al 1959 hanno registrato successi in campo internazionale e progressi in quello interno, soprattutto per l'abilità dell'imperatore Häylp̀ Sěllāsi̯è. Liberatosi completamente dalla tutela [...] bi̯ḗt "Consiglio per l'iniziativa delle leggi"), elettiva, e del Senato (yähḗg mawåssañā́ mĕkĕ́r bi̯ḗt "Consiglio per la decisione delle segreta. In relazione al numero dei deputati eletti il Senato è risultato composto di 105 membri (di cui 9 ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] Gian Giacomo Rousseau. Intervennero i riformatori dello Studio di Padova e l'affare ingrossò tanto che fu il Senato veneziano medesimo direttamente con un proprio decreto (caso abbastanza eccezionale) a sancire l'esclusione del D. dall'insegnamento ...
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LASCARIS, Costantino
Massimo Ceresa
Nacque a Costantinopoli in una data collocabile tra il 14 giugno 1433 e lo stesso giorno dell'anno successivo. Poco si conosce dei diciannove anni che il L. trascorse [...] d'insegnante del L. si estese in tutta la Sicilia. In ringraziamento degli onori concessigli, donò la sua biblioteca al Senato e al popolo messinesi qualche anno prima di morire, probabilmente verso il 1494. Il prestigio della sua scuola si diffuse ...
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LAMBERTI, Luigi
Valentino Sani
Nacque a Reggio nell'Emilia il 27 maggio 1759, primo di quattro figli (il secondo fu Jacopo, figura politica di rilievo negli anni napoleonici), da Francesco e Chiara [...] memorie della Deputazione di storia patria per le provincie modenesi, IX (1915), pp. 265-288; T. Casini, I candidati al Senato del Regno Italico, in Rass. stor. del Risorgimento, III (1916), p. 21; Id., Il Parlamento della Repubblica Romana del 1798 ...
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COTTA, Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque a Vangadizza, sobborgo rurale di Legnago (Verona), nel 1480 0 1482.
Verso la prima ipotesi fa propendere la testimonianza di Bernardo Silvano, amico e collaboratore [...] a trattare con i Francesi per il riscatto dell'Alviano che era caduto prigioniero, prima privatamente, poi a nome del Senato di Venezia. Ma i complicati ed estenuanti patteggiamenti non andarono a buon fine per l'irremovibilità del re di Francia ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).