LONZI, Carla
Maria Luisa Boccia
Nacque a Firenze il 6 marzo 1931 da Agostino, artigiano, e Giulia Matteini, diplomata maestra, entrambi orfani. Era la prima figlia, accolta come «la creatura più attesa» [...] con il femminismo e la nascita di Rivolta femminile
Nello stesso periodo Lonzi diede forma ad una nuova, intensa, esperienza.
Nella 141-147): l’esigenza di mettere in questione il sistema patriarcale aveva fatto emergere 'il senso di sé', il ...
Leggi Tutto
NASI, Nunzio
Gian Luca Fruci
– Nacque a Trapani il 2 aprile 1850 da Rosario, farmacista, e da Anna Virgilio.
Appartenente a una famiglia della borghesia urbana, frequentò il liceo classico nella città [...] e per il voto contrario all’adozione del sistema proporzionale nel luglio 1919.
Dopo l’ingresso l’Aventino, Milano 1973, pp. 157, 390-392; A. Infranca, Il periodo trapanese del prefetto Mori nel giudizio della stampa locale, in Nuovi Quaderni del ...
Leggi Tutto
TIRABOSCHI, Girolamo
Enrico Zucchi
– Nacque a Bergamo il 18 dicembre 1731, figlio di Vincenzo, titolare di una fabbrica di tessuti, e di Laura, che aveva lo stesso cognome, benché fosse di diversa famiglia. [...] del Nuovo giornale dei letterati d’Italia, continuazione del periodico seicentesco di Bacchini, che cesserà nel 1790. Nel 1775 una Memoria storica sulla condanna di Galileo e del sistema copernicano, nell’ultimo volume della seconda edizione della ...
Leggi Tutto
– Primo di dieci figli, nacque a Finale nell'Emilia (Modena) il 27 gennaio 1873, da Angelo, segretario comunale, e da Amalia Stucci.
Fratello dell’appena più giovane Edmondo (1874-1912), che sarà storico [...] ). Di contro al metodo cronologico e a quello sistematico, Solmi adottava un sistema misto che definiva sincronistico o storico: suddivisa l’esposizione in tre grandi periodi (età romano-barbarica, 476-1100, del risorgimento, 1100-1748, moderna, 1748 ...
Leggi Tutto
CARLINI, Armando
Claudio Del Bello
Nacque a Napoli il 9 agosto del 1878 da Clemente e da Teresa Guglielmini, ma rimase completamente estraneo all'ambiente culturale napoletano dal momento che la sua [...] ) con una tesi sul pensiero di Dante (Del sistema filosofico dantesco nella Divina Commedia, Bologna 1902).
Del XXII [1939] pp. 1-40). Oltreché di Aristotele in questo periodo di formazione egli s'interessò diffusamente di John Locke al cui pensiero ...
Leggi Tutto
CORRENTI, Cesare
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 3 genn. 1815 da Giuseppe, di "antica famiglia patrizia" (Massarani, p. 21)e da Teresa Gerenzani.
Le non floride condizioni della famiglia non impedirono [...] condizioni sociali, lo sviluppo economico, i sistemi di produzione e di lavoro (1844-45 Rugiu, Il professore nella scuola italiana, Firenze 1959, pp. 130-133; I periodici popolari del Risorgimento, a cura di D. Bertoni Iovine, Milano 1959, pp. ...
Leggi Tutto
SCIALOJA, Antonio
Domenicantonio Fausto
– Nacque il 1° agosto 1817 a San Giovanni a Teduccio (all’epoca Comune autonomo) presso Napoli, da Aniello, ispettore di pubblica sicurezza, e da Raffaella Madia.
Fin [...] internazionale per le riforme doganali di Bruxelles. Nel periodo tra il 1852 e il 1859, in cui lavorò Amati, II, Padova 1961, pp. 129-169; Dei tributi diretti e della loro sistemazione in Italia, in Nuova Antologia, s. 1, 1867, vol. 5, pp. 93 ...
Leggi Tutto
PORRO LAMBERTENGHI, Luigi
Livio Antonielli
PORRO LAMBERTENGHI, Luigi. – Nacque a Como il 12 luglio 1780 dal marchese Giorgio Porro Carcano, decurione patrizio della città e ciambellano dell’imperatore, [...] analogo, ma più marcatamente volto alla costruzione di un sistema di relazioni e di attività che avesse per centro cui in aprile riparò all’estero.
Era l’inizio di un lungo periodo d’esilio. Dapprima passato in Piemonte, dopo l’episodio di Novara si ...
Leggi Tutto
CASATI, Alessandro
Piero Craveri
Nacque a Milano il 4 giugno 1881 da Alfonso e da Luisa Negroni.
Le ascendenze familiari esercitarono su di lui un'influenza psicologica più profonda della naturale consapevolezza [...] Scotti ed Antonio Aiace Alfieri, usciva a Milano il periodico dal titolo giobertiano di Rinnovamento. Come ha notato Gallarati che proprio in quegli anni veniva delineando il suo sistema di "filosofia dello spirito", doveva sembrargli sempre più ...
Leggi Tutto
DE ROSSI, Michele Stefano
Pietro Corsi
Nacque a Roma il 30 sett. 1834, da Camillo Luigi e Marianna Bruti Liberati. Compì gli studi presso il Collegio Romano, ottenendo il diploma di licenza nel novembre [...] , di costumi e di credenze esclude necessariamente l'ipotesi di un periodo illimitato di secoli" (ibid., p. 117).
Nel 1871 il punto della superficie non può non ripercuotersi sull'intero sistema. In questa prima fase dei propri studi sismologici il ...
Leggi Tutto
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...