La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] più forte nel tentativo di riaffermazione del ruolo della Chiesa nella società contemporanea e soprattutto per l’identificazione di essa con il papato, invitando le chiese locali e i fedeli dellenazioni a convergere su Roma e a stringersi attorno ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] nazionalista. I rapporti tra lo sceriffo della Mecca e le società nazionaliste arabe non furono facili. È la libertà solo nell'ambito dellanazione e non al di fuori di essa; 2) l'Egitto è parte integrante della più grande nazione araba; e 3) il ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] , Palermo 1984.
D. Menozzi, Sacro Cuore. Un culto tra devozione interiore e restaurazione cristiana dellasocietà, Viella, Roma 2002.
D. Menozzi, I gesuiti, Pio IX e la nazione italiana, in Storia d’Italia. Annali, 22, Il Risorgimento, a cura di A.M ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] francese, iniziatrice del processo che aveva messo al bando la religione cristiana dallo Stato e dalla società, provocando la decadenza dellenazioni. La guerra restituiva vigore alla energie morali, «che il tocco del fuoco che purifica e del ...
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Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] religione, la cultura. In Marzo 1821 Manzoni enuncia i fattori costitutivi dellanazione in una famosissima sequenza ternaria: «una d’arme, di lingua di altri paesi europei hanno proiettato sulla società italiana sin dall’epoca moderna, descrivendola ...
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Intellettuali
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Intellettuali
sommario: 1. Un vecchio problema. 2. Chi sono gli intellettuali. 3. Tipi d'intellettuali. 4. L'origine del nome. 5. L'intellettuale rivoluzionario [...] o debbono avere le idee in una determinata società.
Della confusione fra i problemi relativi al lavoro intellettuale del secolo XVIII gli scrittori divennero i più eminenti uomini politici dellanazione e con quali risultati per il paese" (Libro III, ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] quello di come preservare una qualche forma della fede giudaica nel clima dellasocietà occidentale, con le sfide ch'essa lanciava le religioni; e sarà fedele ai principi della Carta delleNazioni Unite.
Confidando nell'Onnipotente, apponiamo le ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] preceduta. L’individuazione, da parte delleNazioni Unite, di una delle condizioni essenziali per l’effettivo decollo che, con evidente ritardo rispetto all’evoluzione della coscienza dellasocietà, lasciano emergere chiaramente come l’avvio di un ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] il destino di questi sventurati. Il teorema della ricchezza dellanazione, in altre parole, prendeva il posto dei è vero, affermano l'esistenza di questo diritto e impongono alla società di fornire impiego e cibo a coloro che non possono ottenerli in ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] e Mario Fani, prima ancora della presa di Roma, nel 1867, dellaSocietàdella gioventù cattolica, più tardi diventata tenuto l’Italia nella miseria. Quando ebbero le redini dellanazione nelle loro mani seppero trovare quegli equilibri con le altre ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...