CAMPANO da Novara
Agostino Paravicini Bagliani
Il luogo e il periodo degli studi di C., i primi passi della sua carriera ecclesiastica, l'intero periodo insomma che va dalla nascita a Novara al suo [...] ogni pianeta è compreso in una "sfera" (in effetti lo spazio contenuto tra due sfere concentriche), che è la più piccola possibile era esteso per includere un'esposizione generale della natura del tempo e del calcolo di questo. Il trattato di C. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ruggero Giuseppe Boscovich
Pasquale Tucci
Nato in Dalmazia da padre serbo, si formò e operò in Italia, dove fu tra i primi a promuovere la diffusione e la discussione critica del newtonianesimo. Nell’opera [...] a essi il movimento è assoluto. Newton aveva proposto alcuni esperimenti mentali per dare un supporto ai concetti di spazio e tempo assoluto. Ma Boscovich ne confuta la validità: il sistema inerziale non poteva essere dedotto o confermato dall ...
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BELTRAMI, Eugenio
Nicola Virgopia
Nacque a Cremona il 16 nov. 1835. Compiuti gli studi secondari nel ginnasio liceo di Cremona, s'iscrisse nel 1853 alla scuola di matematica dell'università di Pavia, [...] qualunque, mostrando, per la prima volta, la vera essenza del problema dello spazio e troncando definitivamente le controversie che già da tempo serpeggiavano nel mondo della geometria. Sulla superficie di rotazione che serve di tipo alle superfici ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Il calcolo geometrico
Paolo Freguglia
Gert Schubring
Il calcolo geometrico
Quando pubblicò il trattato Die lineale Ausdehnungslehre (La teoria [...] unico tipo di prodotto che, come aveva spiegato Peano, nello spazio tridimensionale si distingueva a seconda che i+j fosse minore, marginali rispetto alle correnti dominanti, rappresentate per lungo tempo da Luigi Bianchi (1856-1928) e Jean-Gaston ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Renato Caccioppoli
Luca Dell'Aglio
Figura chiave nello sviluppo del pensiero matematico in Italia durante la prima parte del Novecento, le sue ricerche spaziano nei vari rami dell’analisi matematica, [...] Kellogg (1878-1932), con la considerazione di alcune prime tipologie di spazi funzionali; e poi, a partire dal 1927, da parte di Juliusz , pp. 279-312.
Renato Caccioppoli. La Napoli del suo tempo e la matematica del XX secolo, Napoli 1999 (in partic. ...
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GUGLIELMINI, Domenico
Anna Rita Capoccia
Nacque a Bologna, da Giulio e da Gentile Neri, il 27 sett. 1655. A Bologna studiò matematica con G. Montanari e medicina con M. Malpighi: dal primo fu introdotto [...] in eodem statu manente", considerando i diversi valori delle velocità in ogni parte del fiume, indipendentemente dalla relazione tra tempo e spazio percorso.
La prima recensione dello scritto negli Acta eruditorum Lipsiae del febbraio 1691 (pp. 72-75 ...
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circuito
circùito [Der. del lat. circuitus, da circuire "andare intorno", comp. di circum "intorno" e ire "andare"] [ALG] Qualunque curva i cui punti siano in corrispondenza biunivoca con i punti di [...] c. di una corrente elettrica): (a) la regione di spazio (non necessariamente occupata per intero da mezzi conduttori) in cui si c. è lineare e normale (L e R indipendenti da i e dal tempo t), si ha f-L(di/dt)=Ri, che, integrata, fornisce la funzione ...
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scienze
Paolo Casini
Le mappe del sapere
La conoscenza umana è un intreccio di teorie e di pratiche in continua crescita e anche il termine scienza ha avuto via via significati mutevoli. Per orientarsi [...] della conoscenza pura, i mutamenti concettuali in fisica hanno modificato l’immagine del mondo fondato sulle nozioni comuni di spazio e tempo, le idee sulla struttura della materia, sulle dimensioni e sul passato del cosmo attorno a noi, la storia ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Blaise Pascal
Daniel Fouke
Blaise Pascal
Blaise Pascal (1623-1662) nacque a Clermont-Ferrand. Dopo la morte della madre, nel 1626, il padre Étienne, uno stimato [...] Mydorge, Girard Desargues e altri grandi pensatori del tempo.
Interessato alla geometria proiettiva di Desargues, nel precedente trattato egli aveva inteso soltanto dimostrare l'esistenza dello spazio vuoto, e che la Natura poneva dei limiti all' ...
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Evangelista Torricelli
Nell'antiporta delle Lezioni accademiche, pubblicate postume nel 1715, troviamo un ritratto dell'autore accompagnato dalla didascalia "En virescit Galilaeus alter", anagramma incompleto [...] e una volta con il metodo di esaustione, che lo spazio compreso fra la cicloide e la sua retta di base è È probabile che Torricelli avesse sentito parlare dell'esperienza, compiuta poco tempo prima a Roma da Gasparo Berti, per verificare se l'altezza ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...