BUZZATI TRAVERSO, Dino
Marcello Carlino
Nacque a Belluno, in località San Pellegrino, il 16 ott. 1906. La famiglia, di origini bellunesi, apparteneva all'alta borghesia ed aveva una ricca tradizione [...] ricordata dai figli come una figura dai tratti angelici. E contarono la governante e le amicizie di scuola e i luoghi, specie quelli del Bellunese. La tata, di famiglia tedesca, raccontava al B. storie fiabesche e leggende e saghe nordiche, di cui si ...
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MACCHIA, Giovanni
Enrico Guaraldo
Nacque a Trani il 14 nov. 1912 da Vito, presidente di corte d'assise, e Giuseppina Francavilla.
Trascorse l'infanzia in una famiglia numerosa: ai figli nati da queste [...] fra ragione e passione.
Lo stile del suo pensiero, come quello della parola, è limpido, sorvegliato: persino troppo, forse; specie in giovinezza; mentre lo stile maturo accoglie anche abbandoni, talora molto suggestivi. Vero è però che la passione è ...
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COLLURAFI, Antonino
Gino Benzoni
Figlio di Sebastiano, nacque nel 1585 a Librizzi, minuscolo centro della sottointendenza di Patti (prov. Messina), in una famiglia - quella dei Collura, il cui cognome [...] , dati di costume. Severissimo il C. col gioco, specie la "bassetta"; ma ciò prova la sua diffusione. Per stor. per la Sicilia, IV-V (1938-39), pp. 184-295 passim, specie in nota; N. D. Evola, Ricerche... sulla tipografia siciliana, Firenze 1940, pp. ...
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DA POS, Valerio
Giovanni Scarabello
Nacque a Carfon, frazione di Forno di Canale (ora Canale d'Agordo), valle del Biois (prov. di Belluno), territorio della Repubblica veneta, il 13 maggio 1740 da Giovanni [...] trovato un posto da garzone apprendista presso un mastellaio. "Il mestiere non mi piaceva, si sa che li garzoni sono una specie di schiavi; ebbi dapprima qualche difficoltà, ma mi avezzai" (ibid., pp. 12 s.). Dopo dodici mesi egli ebbe il contratto ...
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CENTOFANTI, Silvestro
Piero Treves
Nacque a Calci (Pisa) l'8 dic. 1794 da Giuseppe e Rosalia Zucchini, in una modesta famiglia di fattori del senatore Orlandini, che era, tuttavia, sufficientemente [...] di A. Bertoldi, V, Firenze 1930, pp. 124-128, 133 s.; V. Gioberti, Epistolario, a cura di G. Gentile-G. Balsamo Crivelli, specie V-VII, Firenze 1930-1934, ad Indices; G. Giusti, Epistolario, a cura di F. Martini, Firenze 1932, 1, pp. 423 ss.; II, pp ...
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BINI, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Livorno il 1º dic. 1806 da Giulio, commerciante di grasce originario di Fivizzano, e da Violante Milanesi, frequentò il collegio di S. Sebastiano, tenuto dai barnabiti, [...] insieme ribelle e scettico. Scolari dei barnabiti furono pure in quegli anni P. Bastogi, E. Mayer, A. Biscardi, che sarà specie negli ultimi anni l'amico più intimo, e P. Tausch, figlio del console austriaco a Livorno, prima liberale e mazziniano poi ...
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CHIARI, Pietro
Nicola Mangini
Nacque a Brescia, allora sotto la Repubblica di Venezia, il 25 dic. 1712. Sulla prima fase della sua vita non si conoscono altre fonti che i suoi scritti, ove peraltro [...] inopportuna fiducia e il troppo buon cuore" (ibid.).Che, come si vede, è un modo tutt'affatto gesuitico per presentare sotto specie di difetti quelli che sono in sostanza delle virtù. E quanto all'aspetto fisico si descriveva così: "Non sono né gobbo ...
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LOPRESTI, Lucia (pseudonimo Anna Banti)
Giuseppe Izzi
Nacque a Firenze il 27 giugno 1895, da Luigi Vincenzo, calabrese ma di origini siciliane, avvocato delle Ferrovie, e da Gemma Benini, originaria [...] ebbe come insegnante, per l'allora sperimentale corso di storia dell'arte, R. Longhi.
"Non sapevamo di ascoltare una specie di rivoluzionario, ma chi fra noi lo capì gli rimase fedele al punto che bellezza, grazia, forza, maestosità acquistarono per ...
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AURISPA, Giovanni
Emilio Bigi
Nacque a Noto (patria di altri tre umanisti contemporanei, Giovanni Marrasio, Giovanni Campiano e Antonio Cassarino), verso la metà del 1376. In alcuni documenti egli è [...] appunto da questo primo viaggio, nel 1414, egli fissò la sua residenza a Savona, dove visse per alcuni anni, tenendo una specie di pensionato scolastico, e non senza recarsi più volte a Bologna, a Firenze e a Pisa per vendere i codici greci portati ...
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BARTOLOMEO da San Concordio (Bartolomeo Pisano)
Cesare Segre
Nacque nel 1262 a San Concordio, presso Pisa, dove ricevette gli ordini ed entrò nel convento domenicano di S. Caterina verso i quindici anni. [...] appunto del soggiorno fiorentino del frate.
L'opera è divisa in quattro trattati e in quaranta distinzioni. Costituisce una specie di prologo il primo trattato, De naturalibus dispositionibus, in cui si sottolineano l'inutilità morale e la caducità ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...