ANKARA
C. Barsanti
ANKARA (gr. ῎Αγϰυϱα; lat. Ancȳra)
Città dell'Anatolia centrale, capitale (dal 1920) della Rep. di Turchia, sorge sul luogo dell'antica Ancȳra. Situata sull'altopiano anatolico, A. [...] . 3 (l'alzato è stato pesantemente restaurato), rinforzato da torri quadrate (delle quattordici originarie ne restano dodici) Wittek, 1932).All'esterno della cittadella, sulle pendici sudoccidentali della collina, sorgeva la chiesa di S. Clemente (gli ...
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TIMGAD
A. Bonanni
(lat. Thamugadi)
Centro dell'Algeria orientale posto al confine con la Tunisia, alle pendici settentrionali dell'Aure (mons Aurasius), in corrispondenza della pianura ove confluiscono [...] , Duval, Caillet, 1992, pp. 274-276).Altri rilevanti edifici sono stati rintracciati in prossimità di aree funerarie quali la c.d. chiesadella porta di Lambesi o della necropoli nord-ovest (chiesa 1) - a tre navate e con portico in facciata, la cui ...
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REGGIO EMILIA
M. Mussini
(Reggio nell'Emilia; lat. Regium Lepidi)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia.La città romana sorse intorno al 174 a.C. sull'asse della via Aemilia e sulla destra [...] all'incrocio e tre absidi orientate, insieme ad ampie porzioni dell'originario alzato, è stato recuperato con recenti restauri (Mussini, 1991a). Meno interessanti le poche tracce medievali delle altre chiese urbane, a eccezione di S. Stefano, dove si ...
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Alberti, Leon Battista
Stefano De Luca
Un grande protagonista dell'Umanesimo
Leon Battista Alberti ebbe vasti e molteplici interessi. Appassionato di letteratura ma anche di matematica, scrittore e [...] matematica, due materie insolite per un rappresentante dell'Umanesimo ma che sarebbero state decisive per la sua futura carriera di ma funzionale e piacevole; la chiesa deve ispirarsi alle forme solenni della basilica romana, mentre il teatro ...
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LANGRES
D. Sandron
(lat. Andematunum)
Cittadina della Francia nordorientale (dip. Haute-Marne), in origine insediamento fortificato gallo-romano e poi sede vescovile a partire dal 2° secolo. La diocesi [...] dell'abbaziale di Vézelay -, la cattedrale di L. acquisisce un ruolo certamente più importante di quello che le è stato architettura medievale nella chiesa di Saint-Martin, a cinque navate, realizzata nello stile gotico della Champagne e parzialmente ...
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Agrigento
L. Di Mauro
(gr. 'ΑϰϱάγαϚ; lat. Agrigentum; arabo Jirjent; fino al 1927 Girgenti)
Città che sorge lungo la costa meridionale della Sicilia a pochi chilometri dal mare, disposta su due alture, [...] le porte. L'acropoli è stata individuata nella rupe Atenea, mentre la gran parte dell'abitato era nell'altopiano, l'attuale . Nicola, costruito presso l'eklesiastérion, di cui restano la chiesa, parti del chiostro e del capitolo; nei suoi pressi, ...
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BETH SHEAN
A. Ovadiah
Importante città della Palestina situata nella valle omonima, posta tra quelle di Jezreel e del Giordano; chiamata Nysa-Scythopolis in epoca ellenistica, romana e protobizantina, [...] periodo furono eretti a B. molti complessi architettonici, alcuni dei quali sono stati riportati alla luce nel corso delle indagini archeologiche. Tra essi si segnala una chiesa a pianta circolare, databile al sec. 5°, pavimentata con mosaici a ...
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EMBRUN
G. Barruol
EMBRUN (lat. Eburodunum)Centro della Francia sudorientale (dip. Hautes-Alpes), posto in un punto di passaggio obbligato, su di un sito fortificato naturalmente, lungo l'itinerario [...] metà del sec. 4° sarebbe stato, insieme con i suoi compagni Vincenzo e Donnino, l'evangelizzatore delle Alpi Marittime, alla fine del sec mura della città. Si ritiene generalmente che questa chiesa primitiva vada ricercata nel sito della cattedrale ...
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AVERSA
M. D'Onofrio
Città della Campania in prov. di Caserta. Venne fondata dai Normanni capeggiati da Rainulfo Drengot nel luogo in cui si trovava già un borgo detto di Sanctu Paulu at Averze sul confine [...] Liburia, intorno al 1030. Il territorio, che era stato concesso da Sergio IV, duca di Napoli, divenne subito esempi gemelli più evoluti dell'Italia meridionale. Quanto alle altre chiesedella città, rimangono tracce delle strutture medievali in S ...
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tempio
Edificio di culto che può essere costruito su qualsiasi spazio consacrato. Si differenzia dal santuario che invece è posto in un luogo che è o è stato teatro di una teofania, anche se sia l’uno [...] antenati cedono solo gradualmente al t., sia nella religione delloStato sia nel taoismo popolare. In Giappone già il culto forme. È tuttavia dal sec. 11° nel quadro della riforma gregoriana che la chiesa assume il valore di casa di dio. Nell’islam ...
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chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...