DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] tentativo di porre Bologna sotto il diretto dominio pontificio, ignorando i patti del '29, doveva 240. Per l'attività politica tra il 1418 ed il 1430, cfr. Arch. di Stato di Venezia, Avogaria di Comun, reg. 25/8: Spiritus, cc. 21r-22v, ...
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GIOVANNI di Minuccio (Giovanni da Siena)
Andrea Giorgi
Nacque a Siena nella prima metà del XIV secolo da una famiglia popolare dimorante nel terzo di Camollia.
La figura di G. giurista e diplomatico [...] Pereta. Ciononostante, non sembra aver seguito la sua carriera, rifiutando la podesteria del castello pontificio di Medicina in Emilia nel giugno del 1374.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Siena, Concistoro, 22, cc. 61v-62r; 59, c. 5r; 1589, cc. 74r ...
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LAMA, Bernardo Andrea
Andrea Merlotti
Nacque probabilmente a Napoli, intorno al 1685. Le notizie sulla famiglia e sui suoi primi anni sono pressoché nulle. C. Denina lo dice calabrese, ma il L. nelle [...] riuscì a divenire segretario di mons. Francesco Landi, ambasciatore pontificio a Parigi e futuro arcivescovo di Benevento: al suo S. Filippo Neri di Chieri, presso la quale gli era stato concesso dal sovrano di recarsi per rimettersi in salute. Il re ...
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BOTTRIGARI, Iacopo (Iacobus Butrigarius, Butrigarii, de Bottrigariis)
Adriana Tognoni Campitelli
Nacque a Bologna intorno al 1274 da Salvetto di Grimaldo, di antica e nobile famiglia, e da Villana di [...] - trattare la questione con il rappresentante pontificio Guignone di San Germano. Benedetto XII della Biblioteca del Capitolo di Olomouc, al f. 3 (a-b): Statuto cavetur quod quilibet civis vel extimatus...
Inoltre sono attribuite al B.: una Lectura ...
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GOZZADINI, Brandaligi
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1295 da Paganino di Brandaligi e da Marchesina (Sina) di Bartolomeo da Fermo dottore di grammatica. Nel 1298 il padre, avendo ferito due [...] aveva certo giovato la mancata attuazione del ventilato trasferimento della sede pontificia da Avignone a Bologna, scemava di pari passo con l'inasprirsi delle misure rese necessarie da uno stato di guerra continuo con le città vicine e dagli esiti ...
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CASTELLAR, Giuseppe Vincenzo Francesco Maria Lascaris conte di
Enrico Stumpo
Di un ramo minore della grande famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, investito nel 1530 con Gaspare del feudo di Castellar, [...] in seguito alla elezione di Clemente XIV al soglio pontificio, e quello suscitato dalla richiesta di aiuto del re , dei conti Peyre della Costa. Ma il suo ritiro dagli incarichi di Stato non durò molto a lungo: il 17 sett. 1777 venne nominato capitano ...
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BELLONE (Belloni, Bellonus), Niccolò, detto Casalensis o Dolanus
Nicola Criniti
Di antica famiglia patrizia monferrina, ramo cadetto dei consignori di Altavilla, nacque ai primi del sec. XVI a Casal [...] dato sapere di queste ultime opere.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Lucca, s. A., a. 4; Archivo General de utroque iure tam pontificio quam caesareo, Venetiis 1559, ff. 2, 13, 33, 40, 41, 44; Id.. Index librorum iuris Pontificii et civilis, Venetiis ...
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MALVEZZI, Virgilio
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna nel 1414, secondo figlio di Gaspare di Musotto e di Giovanna Bentivoglio.
Tra tutti i fratelli si distinse per effettiva capacità imprenditoriale e [...] a Bologna, al seguito del nuovo governatore pontificio, Giovan Battista Sabelli, la cui nomina luglio 1518; 5: Notizie storiche; 6, doc. in data 28 luglio 1472; Arch. di Stato di Firenze, Mediceo avanti il principato, ff. 22, doc. 258; 27, docc. 16, ...
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ROFFREDO DA BENEVENTO
DDaniela Novarese
Al di là della tradizione beneventana che lo vuole discendente dal longobardo Rofrit, vissuto intorno al sec. IX, congiunto di Atenolfo conte di Capua, o della [...] ma anche ad altre realtà urbane del Centro-Nord, che è stato letto come espressione della fedeltà di R. nei confronti di Federico nuovamente lontano da Benevento, impegnato presso la Curia pontificia con incarichi di primo piano. Una circostanza, ...
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GUALTEROTTI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1456 da Lorenzo di Bartolomeo e da Lena di Tommaso Alberti. Il padre, morto prima del 1480, era stato titolare, in società con la famiglia della [...] dal suo governo (in realtà per ottenere il breve pontificio occorsero altri tredici mesi), chiese il permesso di tornare destinata a suscitare lo sdegno del G. e del suo governo, era stata l'invito a riammettere i Medici in città. Il 30 giugno il G ...
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pontificio
pontifìcio agg. [dal lat. pontificius «del pontefice» (nel sign. classico della parola)] (pl. f. -cie). – Del sommo pontefice, del papa: autorità, dignità p.; sede p. (o Santa Sede); bolla p.; legato p. (v. legato2); palazzi p.,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...