Chi non appartiene allo stato clericale; sono quindi l., nella Chiesa cattolica, i fedeli che non sono né chierici né religiosi, ossia tutte le persone battezzate che non hanno alcun grado nella gerarchia [...] sulle guarentigie (l. n. 214/1871), chiamata a risolvere i problematici rapporti tra lo Stato e lo Chiesa cattolica dopo la conquista di Roma da parte delRegno d’Italia nel 1870, definita da Jemolo «la più bella opera sul piano legislativo della ...
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Il principio di laicità dello Stato è una diretta conseguenza dell’affermazione del costituzionalismo liberale e si collega strettamente a una tutela più forte della libertà di religione. La laicità dello [...] sulle guarentigie (l. n. 214/1871), chiamata a risolvere i problematici rapporti tra lo Stato e lo Chiesa cattolica dopo la conquista di Roma da parte delRegno d’Italia nel 1870, definita da Jemolo «la più bella opera sul piano legislativo della ...
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Figlio (Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947) di Umberto I e di Margherita di Savoia. Ricevuta una rigorosa educazione militare, percorse rapidamente la successiva carriera, fino a ottenere (1897) il [...] V. E. III fu costretto ad accettare una soluzione di compromesso, impegnandosi ad affidare la luogotenenza delregno al figlio Umberto quando fosse stata liberata Roma. Verificatosi tale evento (4 giugno 1944), V. E. III si risolse ad abdicare a ...
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Provincia autonoma della Serbia (21.506 km2 con 2.002.598 ab. nel 2006), posta sulla sinistra del Danubio, che comprende le pianure del Banato, Bačka e Baranya, appartenenti prima del 1918 all’Ungheria. [...] con sede a Temesvár; con tale statuto la regione figurava come un paese della corona, per certi riguardi con posizione simile a quella della Croazia. Dopo il compromesso del 1867 entrò a far parte delregno d’Ungheria e progredì economicamente anche ...
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Il codice di procedura civile (c.p.c.) attualmente vigente (dal 21 aprile 1942) fu approvato con r.d. del 28 ottobre 1940. Fu redatto da L. Conforti, che si valse del consiglio di illustri professori, [...] della scienza del processo, che frattanto aveva acquistato un proprio autonomo statuto e guadagnata giudice onorario tendenzialmente a tempo pieno.
Quanto al codice di procedura civile delRegno d’Italia, che divenne legge il 25 giugno 1865 e restò ...
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Figlio (Torino 1820 - Roma 1878) di Carlo Alberto e di Maria Teresa degli Asburgo-Lorena di Toscana. Duca di Savoia (1831), sposò (1842) Maria Adelaide, figlia dell'arciduca Ranieri d'Asburgo; rimasto [...] parlamento (v. Italia: Il Risorgimento), mantenne lo Statuto nonostante la sua avversione per le idee liberali, Risolta la questione romana, la partecipazione del re alla vita politica diminuì; negli ultimi anni delregno V. E. II si recò ...
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Membri di un’associazione religiosa sorta dopo il 1300 ad Anversa, in occasione di una pestilenza (il termine nederl. lollaerd deriva da lolle «mormorare, pregare»). Curavano i malati, seppellivano i morti [...] fino al 1401, quando Enrico IV emanò lo statuto De haeretico comburendo, in forza del quale numerosi l. furono arsi sul rogo. Il meditare la Bibbia. Scoperti più volte e gravemente colpiti, sopravvivevano ancora durante il regno d’Enrico VII. ...
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VITTORIO EMANUELE II, ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia
Walter Maturi
La giovinezza. Il duca di Savoia (1820-1849). - Vittorio Emanuele Maria Alberto Eugenio Ferdinando Tomaso nacque a Torino [...] di Giovanni Lanza, replicava che un armistizio in quanto intaccava l'integrità del territorio dello stato (occupazione d'una fortezza) e le finanze delregno (mantenimento di truppe estere) era anche di competenza dell'assemblea. Il conflitto ...
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OSPEDALE (ted. anche Krankenhaus)
Alessandro CANEZZA
Adolfo PAOLINI
Giulio MARCOVIGI
La parola deriva dal latino hospitale; hospitalia erano chiamate le stanze destinate agli ospiti. Ma soltanto nel [...] da campo da 50 letti, parte carreggiabili, parte someggiabili. Ora è stato adottato un solo tipo d'ospedale da campo, da 50 letti, aumentabili rimasta in territorio nelle varie città delregno, situate sulle grandi reti ferroviarie, allogandoli ...
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PALESTINA (A. T. 88-89)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giuseppe RICCIOTTI
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Anna Maria RATTI
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Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu [...] cristiano, S. Giovanni d'Acri, ultimo avanzo delregno di Gerusalemme.
La Palestina passava totalmente sotto il arabe, nel luglio 1922, prima che fosse definito lo statutodel mandato, il governo inglese pubblicava una dichiarazione (White Manifest ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...