BASAGLIA, Franco
Giuseppe Armocida
Bruno Zanobio
Nacque a Venezia l'11 marzo 1924 da Enrico e da Cecilia Faccin. Si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia di Padova e già da studente orientò [...] , con un tasso di ospedalizzaziope molto quali A. Pirella, G. Jervis, A. Slavich, D. Casagrande, che furono suoi validi collaboratori. Fu di grande esperienza accendeva nuove forze e suscitava nuovi interessi. I suoi allievi cominciavano a raggiungere ...
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EMILIANI GIUDICI, Paolo
Lucia Strappini
Nacque il 3 giugno 1812 a Mussomeli (Caltanissetta) da Salvatore Giudice e Antonia Cinquemani. Di salute cagionevole, non frequentò alcuna scuola ma compi i primi [...] composizioni annotate e commentate da Ciullo d'Alcamo a T. Tasso; Continuazione della Storia d'Italia di Giuseppe Borghi (ibid. dei vizioso, ecc. Ma l'interesse principale dell'E. è trasparentemente per la pittura d'ambiente, per la denuncia, tinta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pandolfo Collenuccio
Aurelio Musi
Poeta e prosatore di notevole valore, Pandolfo Collenuccio fu un umanista fermamente convinto del valore della cultura nuova. La sua biografia può essere definita integralmente [...] esplicitamente che non sempre l’interesse della Corona e quello del Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e alcune opere fine del secolo XV. La politica di Ludovico il Moro ed Ercole d’Este negli anni 1492-1493, «Archivio storico lombardo», 1923, L ...
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DONADONI, Eugenio
Lucia Strappini
Nacque ad Adrara San Martino (Bergamo) il 16 nov. 1870 da Rosa Previtali e Defendente, ingegnere.
A causa delle scarse risorse economiche di cui la famiglia soffri [...] 1924 per una malattia che lo affliggeva da tempo.
Gli interessi del D. si indirizzarono all'inizio verso la produzione di versi; è conclusione del ciclo delle monografie il libro su Torquato Tasso (Firenze 1921) che appartiene alla fase matura dell ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Renato Dulbecco
Fabio De Sio
Renato Dulbecco è uno dei padri della virologia e oncologia molecolari. La tecnica di coltura in vitro da lui sviluppata negli anni Cinquanta per il virus della encefalite [...] determinarne quantitativamente la specificità d’azione. In particolare, Rubin era interessato al periodo di latenza latenza, in cui le cellule infette si riproducevano al medesimo tasso dei controlli e sembravano a tutti gli effetti normali. Decisiva ...
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Giacomo Leopardi (Recanati 1798 - Napoli 1837) ricevette nell’infanzia un’educazione tradizionale, affidata a istruttori ecclesiastici. L’analisi linguistica degli scritti del periodo 1809-1810 non a caso [...] Illuminismo europeo.
In campo linguistico l’interesse teorico di Leopardi si coniuga spesso contribuisce a innalzare il tasso di aulicità di alcune notte, e verecondo raggio / della cadente luna», «D’in su la vetta della torre antica», «Sempre caro ...
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CREMONINI, Cesare
Charles B. Schmitt
Figlio del pittore Matteo e di Mattea Pilanzi, nacque a Cento (Ferrara) e vi fu battezzato il 22 dic. 1550. Come suo padre, erano stati pittori il nonno paterno, [...] di Giambattista Pigna, Torquato Tasso e Francesco Patrizi. Risulta Padova, Galilei aspettava con interesse la pubblicazione della Disputatio de arti, s. s, IV (1877-78), pp. 401-535; D. Berti, Di C. Cremonino e della sua controversia con l'Inquisizione ...
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CRESCINI, Vincenzo
Gianfranco Folena
Nacque a Padova il 10 ag. 1857 da Vincenzo ed Anna Crescini, cugini, in una famiglia di agiata borghesia con tradizioni culturali e risorgimentali legate a Iacopo [...] inediti, come l'Entrée d'Espagne e la redazione padovana dell'Ugo d'Alvernia.
Per interessamento del Canello e sulle orme Padova 1899-1900; L'Epopea Romanzesca in Italia (Dalle origini al Tasso). Lezioni di letteratura italiana per l'a. a. 1915-16, ...
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BRIGNOLE SALE, Anton Giulio
Gaspare De Caro
Nacque a Genova il 23 giugno 1605, da Giovan Francesco, che fu doge nel 1635, e da Geronima di Giulio Sale. Per testamento del nonno materno, privo di discendenza [...] dell'accademismo barocco. Un più attento interesse ai problemi etici è, Secondo dell'Ariosto e del Tasso.
Ma ora le occupazioni 178; VII, ibid. 1752, p. 31;G. M. Mazzuchelli, GliScrittori d'Italia, II, 4, Brescia 1763, pp. 2098-2101;E. Brignole, ...
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LEYDI, Roberto
Nico Staiti
Etnomusicologo, nacque a Ivrea il 21 febbraio del 1928, da Silvio, ufficiale di aviazione e amministratore, e Carla Bosio, milanese; dal matrimonio nacque una sorella, Renata [...] Giulio ne testimonia l’interesse per le molte forme . Pederiva); La canzone popolare, in Storia d’Italia, V, I documenti, Torino 1973, La zampogna in Europa, Como 1979; Monteverdi, il Tasso e il contastorie, in Quaderni della Civica Scuola di musica ...
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interesse
interèsse (ant. e pop. tosc. interèsso) s. m. [dal verbo lat. interesse «essere in mezzo; partecipare; importare», comp. di inter «tra» e esse «essere»]. – 1. Il prezzo pagato, o che dev’essere pagato, dal debitore per l’uso del...
tasso2
tasso2 s. m. [der. di tassare1 (con influenza del fr. taux)]. – 1. a. In economia e finanza, t. (o anche saggio) d’interesse, l’interesse prodotto dall’unità di capitale in un periodo di tempo convenuto (t. unitario), normalmente calcolato...