Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] 3 Un quadro generale delle vicende che accompagnano l’avvento al trono di Diocleziano con particolare attenzione al dato giuridico è 1986 menzionante un Aurelius Hermogenianus prefetto del pretorio al tempo in cui Costanzo Cloro era Cesare, cfr. L. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempidi Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] irrimediabilmente al passato («era», «fregiavano»), l’evocazione del tempo remoto («un dì») in cui del tutto spontaneamente la poesia offriva il Giuseppe Baretti) è la spia di quanto fosse difficile in Italia l’avventodi una letteratura che non si ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] dal lavoro si erano esaurite, e allo stesso tempo la Russia non partecipava - almeno al di là della sfera militare - alla rivoluzione elettronica e paragonata a quella della Repubblica di Weimar, alla vigilia dell'avvento del nazismo. In effetti è ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] dare una risposta univoca. Anche perché i tempidi molte trasformazioni sociali, economiche e culturali non morfologia e l’identità urbana cominciano a subire gli effetti dell’avvento dell’ideologia nazionale.
Ma, al momento dell’unificazione, come ...
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Lattanzio ideologo della svolta costantiniana
Gaetano Lettieri
Intellettuale alla corte di Diocleziano, convertitosi al cristianesimo a ridosso delle persecuzioni tetrarchiche, primo, seppure approssimativo [...] con quanto affermato da Tertulliano, il crollo di Roma-katechon coinciderà con l’avvento dell’Anticristo, «tyrannus ille abominabilis», la – sicché la croce monogrammatica poteva essere al tempo stesso interpretata come segno cristiano e come segno ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] zelo, un impegno e una celerità senza eguali5? Per niente avventata, questa lezione in un poema composto su ordinazione non è ignora che essa si era da lungo tempo dotata di un certo numero di canoni posti naturalmente sotto il patrocinio apostolico ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] dell’ostilità del pontefice a riconoscere l’avvenuto mutamento dei tempi.
La destra storica e il non expedit
L’approccio Italia, che coincidevano con l’avventodi Mariano Rampolla del Tindaro alla Segreteria di Stato rivelavano, nel decennio 1878 ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] problema è mettere i poveri in condizione di non nuocere, difendendo a un tempo l'ordine costituito e le gerarchie esistenti dalle più recenti manifestazioni della filantropia civile.Con l'avvento dell'illuminismo si affacciava profetica anche l'idea ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] . Si stima che ai primi del Novecento, prima dell’avvento del welfare state, metà della spesa sociale italiana fosse sostenuta e dalla politica, che la ‘teoria dei due tempi’ è inaccettabile da parte di un cattolico, il quale non può adeguarsi ad un ...
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Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] .
A prima vista definire la nobiltà tedesca dai tempi degli imperatori sassoni all'inizio del XIX secolo sembrerebbe guerre combattute nel continente europeo. Così, se all'avvento al trono di Elisabetta I metà dei nobili titolati (chiamati peers ...
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avvento
avvènto s. m. [dal lat. adventus -us, der. di advenire «arrivare»]. – 1. Venuta, arrivo: sperare nell’a. di un periodo di pace; io annunzio l’a. d’un’arte novella (D’Annunzio); assunzione ad altissime cariche: a. al trono, al pontificato;...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...