PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] del genere dialogico, egli assegnava anche alla poesia una forma, pur imperfetta e impropria, di conoscenza. A confronto con la teoriadella ‘prima apprensione’ esposta in Del bene, dalla critica idealistica queste pagine sono state interpretate come ...
Leggi Tutto
GELLI, Giovan Battista
Angela Piscini
Nacque a Firenze il 12 ag. 1498, nella parrocchia di S. Paolo, da Carlo di Bartolommeo e da madre sconosciuta. È accertato che il padre, venuto in città da Peretola, [...] la filosofia aristotelica del Bembo, la sua teoriadella letteratura come colto intrattenimento cortigiano, lo avevano fine della vita umana è la contemplazione della verità, sia naturale (importanza dunque dello studio, dellaconoscenza scientifica ...
Leggi Tutto
DE RUGGIERO, Roberto
Achille De Nitto
Nacque a Roma, terzo di quattro figli, il 21 luglio 1875 da Ettore, professore di antichità classiche nell'università, di famiglia borghese napoletana, e da Eloisa [...] della tesi di Schlossmann, a favore di quelle tradizionali (Keller, Wlassak); "Depositum vel commodatum". Contributo alla teoriadelle , con straordinaria lucidità, compiti e regole dellaconoscenza giuridica: "né i principi che reggono gli ...
Leggi Tutto
GORINI CORIO, Giuseppe
Stefano Meschini
Nacque a Solbiate, presso Como, l'8 giugno 1702, figlio probabilmente quartogenito di Alessandro e di Maria Corio, unica figlia ed erede del giureconsulto milanese [...] Delle passioni dell'uomo, discorre dell'amore, delle virtù e vizi, dellaconoscenza, della superbia, dell'ambizione, dell'umiltà, del timore di Dio, delle del processo conoscitivo l'opera segue la teoria associazionistica allora in voga grazie agli ...
Leggi Tutto
COLOCCI (Colocci Vespucci), Adriano
Sergio Anselmi
Nacque a Iesi il 7 sett. 1855 dal marchese Antonio e da Enrichetta Vespucci, discendente dalla famiglia fiorentina del navigatore Amerigo.
I Colocci, [...] lo sfruttamento... Escluso che si possa rigorosamente sostenere la teoriadella lotta di classe, quasiché in una classe si reclutino etnologia del 1911 (Roma) attestano la sua conoscenza specialistica del problema degli zingari, del resto suffragata ...
Leggi Tutto
MARCHETTO da Padova (Marchetus de Padua)
Cesarino Ruini
Maestro di canto, compositore e teorico della musica, è soprattutto noto come autore del Lucidarium e del Pomerium, due testi fondamentali per [...] dell'Ars nova francese, in genere nella critica è prevalsa la tendenza a escludere tale conoscenza e Rinascimento, Torino 1984, pp. 63-79); F.A. Gallo, La teoriadella notazione in Italia dalla fine del XIII all'inizio del XV secolo, Bologna 1966 ...
Leggi Tutto
GRATTON, Livio
Raffaele Gratton
Nacque a Trieste il 30 luglio 1910 da Giulio e Maria Visintini. Orfano di padre a soli due anni, il G. si trasferì a Roma con la madre e i fratelli nel 1920, e vi compì [...] galassie (Roma 1992).
Il pensiero del G. è il prodotto delle sue grandi conoscenze e curiosità scientifiche, della profonda fede cattolica, dell'elaborazione delleteorie neoempiriste (in particolare K. Popper), e di una meditazione sul contributo ...
Leggi Tutto
DE SARLO, Francesco
Patrizia Guarnieri
Nacque a San Chirico Raparo, paese dell'Appennino calabro-lucano in provincia di Potenza, il 13 febbr. 1864 da Luigi e da Stella Durante. Alle idee di rinnovamento [...] in rapporto all'etica e al diritto (ibid. 1907). Valendosi delle ampliate conoscenze sullo Studio dei sentimenti nella psicologia inglese contemporanea ... (Bologna 1893) e sulle teorie de Ilpiacere e il dolore secondo Münsterberg (Roma 1893), cercò ...
Leggi Tutto
FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] e sempre nuovi" (p. 9), la buona conoscenzadella Bibbia e della letteratura sei-settecentesca di viaggi (Du Halde Thévenot, teoriadella fermentazione alcolica condotte con rigore ai massimi livelli della scienza coeva. La padronanza della ...
Leggi Tutto
MAGGI, Vincenzo
Elisabetta Selmi
Discendente da una famiglia di illustri tradizioni nobiliari, il M. nacque, intorno al 1498, in provincia di Brescia, presumibilmente nella località di Pompiano, dove [...] nel testo di Aristotele, ricavando per abduzione dalla teoriadella tragedia una precettistica del terzo genere, la commedia fisiologia delle passioni e delle facoltà dell'animo (riso - tristitia - taedium; riso - volontà o ignoranza - conoscenza) di ...
Leggi Tutto
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...